Al termine del GP di Las Vegas, Frederic Vasseur può essere soddisfatto a metà: “Abbiamo limitato i danni ma il podio non è abbastanza, dovevamo fare di più”.
Alla vigilia del Gran Premio di Las Vegas gli obiettivi della Ferrari erano molto ambiziosi. Siamo vicini al termine della stagione e la Rossa è in lotta con la McLaren per il titolo Costruttori. Bisognava guadagnare il massimo da questo appuntamento, per provare a mettere ancora più pressione in casa McLaren.
Sicuramente il terzo e quarto posto hanno portato a casa punti importanti, riducendo il divario dai diretti rivali, ma bisognava fare di più. Le due Ferrari di Sainz e Leclerc non hanno potuto nulla nei confronti di una imprendibile Mercedes, che guadagna così una storia doppietta. Sicuramente un risultato importante quello in casa Ferrari, ma meno delle aspettative iniziali.
“È stata una gara difficile e, soprattutto nel primo stint, abbiamo faticato tanto. Alla fine perdevamo qualcosa come due secondi al giro, e poi la cosa si è ripetuta anche al termine del secondo stint. Nel complesso, però, nella fase finale il passo sulle Hard era buono, ma il problema è che abbiamo perso molto tempo all’inizio. Il risultato? Abbiamo limitato i danni, però avremmo dovuto fare più punti di tutti gli altri e non accontentarci della limitazione dei danni. Abbiamo fatto 12 punti in più della McLaren, forse 17 o 15 più della Red Bull. Probabilmente era il meglio che potessimo fare perché la Mercedes ha volato dall’inizio alla fine. Vedremo la settimana prossima…”.
Mancano ancora due gare e il mondiale Costruttori oscilla ancora tra i due team, ma per Vasseur la lotta è ancora aperta. Sono solo 24 i punti che separano i due team, tenendo in mente anche che il prossimo weekend vedrà protagonista la Sprint: “Tutto è possibile. Dobbiamo recuperare altri 12 punti in tutti e due i weekend. Ci concentriamo sulla prossima pista, che sulla carta non sarà la migliore per noi. Ma vediamo cosa riusciremo a fare. Dovremo massimizzare il risultato, ci concentreremo su noi stessi”.
Tensioni tra compagni di squadra
Il GP di Las Vegas è stato anche protagonista di un clima abbastanza caldo proprio in casa Ferrari. Nel post gara Leclerc si è lasciato andare a delle forti lamentele nei confronti del proprio compagno di squadra, che ha effettuato un sorpasso su Leclerc andando contro il team order. Nelle interviste post gara Vasseur ha commentato così l’accaduto: “A un certo punto del primo stint entrambi i piloti volevano rientrare. All’inizio volevamo invece allungare ed è stata una brutta decisione quella di restare in pista, e l’abbiamo pagata a fine gara. Abbiamo discusso con Carlos sull’ipotesi di restare in pista e abbiamo mancato il pit-stop. È stata una gara molto difficile per i piloti, loro sono sotto pressione in quelle condizioni ed è molto frustrante perdere due secondi al giro a causa del graining. Bisogna capirli”.
Vasseur si sofferma poco sulla questione Leclerc-Sainz, che sarà affrontata poi internamente, e riporta l’attenzione sulla prossima gara: “Onestamente non ho parlato con Carlos e non ho parlato neanche con Charles, perché i piloti sono dovuti andare all’hotel dall’altra parte della pista per fare lo show del podio. Non ho potuto parlare con loro, poi faremo il debriefing e vedremo. Concentriamoci sulla settimana prossima”.

