Ferdinando Cannizzo, responsabile delle vetture da corsa endurance del Cavallino Rampante, ha dichiarato che il significativo aumento di prestazioni mostrato dalla Ferrari 499P nella finale del Campionato del Mondo Endurance FIA in Bahrain dimostra l’efficacia della modifica “Evo Joker” applicata dopo la 24 Ore di Le Mans.
La casa automobilistica italiana ha concluso la sua seconda stagione Hypercar non al meglio per un team come quello del Cavallino Rampante, con la vettura Ferrari 499P numero 51 squalificata dal secondo posto e il sogno del titolo piloti dell’equipaggio della numero 50 terminata con un undicesimo posto. Questo ha concluso la stagione della Ferrari con un terzo posto nella classifica costruttori, a 53 punti dai vincitori Toyota e a 51 dalla seconda classificata Porsche.

Le dichiarazioni di Cannizzo
Cannizzo ha deciso di vedere il “bicchiere mezzo pieno” e ha voluto sottolineare la gara dominante da parte della Ferrari 499P numero 51 nell’ultima gara della stagione, fino a quando il suo vantaggio è stato annullato da due safety car, e infine squalificata a fine gara.
“Prima di tutto, vorrei sottolineare il grande passo avanti che abbiamo fatto rispetto all’anno scorso”, ha dichiarato Cannizzo ai giornalisti. “Siamo generalmente soddisfatti del livello di prestazioni della vettura. Il Joker che abbiamo giocato dopo Le Mans, questo è uno dei weekend di gara in cui ci aspettavamo di vedere un beneficio e infatti non ha limitato le scelte di assetto o strategia. La strategia e la gestione delle gomme che abbiamo fatto, considerando che siamo stati in grado di guidare quasi l’intera gara è stata eccellente”.
“Per me, chiamare una safety car solo per una macchina che potevi semplicemente rallentare è una vergogna. Siamo stati in grado di costruire un buon gap rispetto alla concorrenza e non abbiamo fatto errori. Ma le due safety car hanno completamente annullato gli errori degli altri. La macchina era in grado di estrarre un ottimo ritmo; forse non la massima performance, ma non eravamo mai alla ricerca della massima performance perché sappiamo che su questa pista specifica la gestione delle gomme determina la tua capacità di mantenere il ritmo. Questo è quello che abbiamo fatto”.

Bilancio di Stagione positivo per Cannizzo
“Anche se non siamo di buon umore per come è finita la stagione, abbiamo fatto bene all’inizio della stagione, abbiamo fatto bene con il Joker”, ha detto Cannizzo. Scartando due gare, Qatar e Fuji, dove chiaramente avevamo una situazione squilibrata con le prestazioni, siamo stati molto competitivi a Imola, Spa, Le Mans, Austin, Bahrain: cinque gare su otto, e due di queste a mio avviso possono essere messe da parte. Dovremmo essere felici anche se i risultati non ripagano. Siamo consapevoli di dover lavorare sodo per migliorare la nostra esecuzione, le decisioni e così via. Ma siamo ancora una squadra giovane; è solo il nostro secondo anno, quindi siamo giovani in ogni aspetto”.
Cannizzo, con queste dichiarazioni, ha voluto sottolineare i meriti di una vettura che, in quasi tutte le gare, ha dimostrato prestazioni di altissimo livello, avvicinandosi a quelle dei team di punta.

