Il weekend di Abu Dhabi si conferma un calvario per Charles Leclerc. Dopo una giornata difficile tra penalità e intossicazione alimentare, il pilota monegasco della Ferrari è stato eliminato nel Q2 delle qualifiche a causa di un track limit violato in curva 1. Un episodio che ha aggiunto ulteriore amarezza a una gara già tutta in salita.
Continua il fine settimana da dimenticare di Charles Leclerc. Il tempo migliore del monegasoc in Q2 è stato cancellato. Con esso anche la possibilità di partire a metà schieramento. “No freaking way,” ha commentato amareggiato via radio, consapevole che l’infrazione era millimetrica ma sufficiente per attirare la penalità. Così, la penalità di dieci posizioni già inflitta per la sostituzione del pacco batterie si trasforma in una partenza dall’ultima casella.
Per Leclerc la Ferrari sta valutando di montare una nuova power unit, sfruttando la partenza dal fondo per ottimizzare le possibilità di rimonta. Questo comporterebbe ulteriori penalità, ma ormai irrilevanti, considerando la situazione.

Le dichiarazioni del pilota
Ai microfoni di Sky Sport F1, Leclerc ha mantenuto un tono realistico ma determinato: “Pago un errore. Invece di partire a metà schieramento scatterò dall’ultima posizione, ma non perdo la fiducia. Non voglio minimizzare lo sbaglio: sono andato oltre i track limits e lo paghiamo. Sono sette posizioni in più da recuperare, ma ci crederò fino alla fine.”
Un weekend iniziato in salita, già dalle FP1, sembra ora diventare una delle sfide più complesse della stagione per il #16. “Dopo le FP1 era già un colpo duro sapere che saremmo partiti con 10 posizioni di penalità, oggi ne è arrivato un altro. Spero di rifarmi domani,” ha aggiunto il monegasco, che punta a una gara tutta in rimonta, sfruttando le opportunità del circuito di Yas Marina, dove i sorpassi non mancano.
Nonostante le difficoltà, Leclerc ha promesso di lottare fino alla bandiera a scacchi, fedele al suo spirito combattivo e determinato.


