Ad Abu Dhabi va in scena l’ultimo atto del 2024. Tra rookie e volti nuovi, vediamo il responso della prima sessione di Prove Libere tenuta sul circuito di Yas Marina.
Ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi, va in scena l’ultimo atto del 2024. Tanti i verdetti ancora aperti soprattutto in ottica Costruttori, con il più classico dei confronti McLaren-Ferrari valido per la prima posizione, e con la lotta a sei mani tra Alpine, Haas e Racing Bulls per la sesta posizione. Yas Marina, teatro della 24° sfida del Mondiale di Formula 1, ha da poco visto concludere la prima sessione di Prove Libere che introduce al fine settimana di gare: vediamo insieme gli aspetti più salienti delle FP1.
FP1 GP di Abu Dhabi
La prima sessione di Prove Libere del GP di Abu Dhabi inizia all’insegna delle temperature alte: 28° C la temperatura dell’aria, 42° C quella dell’asfalto. Umidità al 57% e vento quasi del tutto assente. Tanti i volti nuovi in pista, a cominciare da Arthur Leclerc, chiamato ad affiancare il fratello in Ferrari al posto di Sainz, ma anche Hadjar in Red Bull al posto di Verstappen, Doohan in Alpine (con Ocon che salterà l’intero fine settimana), Drugovich in Aston Martin al posto di Stroll, Browning in Williams al posto di Albon, Iwasa in Racing Bulls al posto di Tsunoda e Hirakawa in McLaren al posto di Piastri.
Al semaforo verde in pit lane corrisponde subito grande azione in pista. Le monoposto cominciano ben presto a riempire l’asfalto di Yas Marina, con Charles Leclerc però fermo ai box a causa di un guasto alla batteria della propria Ferrari. Il monegasco riuscirà a prendere parte alle FP1 del GP di Abhu Dhabi non prima del giro di boa della sessione, a mezz’ora dal termine delle Prove Libere. L’elevato numero di rookie in pista fa sì che i primi tempi fatti registrare nella sessione risultino abbastanza alti e quasi fini a se stessi, con il primo acuto fatto registrare da George Russell su gomma media (1:25.963) a quasi un quarto d’ora dall’inizio della sessione. A seguire l’inglese Pérez e Bottas rispettivamente a 422 e 921 millesimi, mentre Norris è distante oltre un secondo dal tempo del connazionale.
Gran passo delle due Mercedes in questo frangente di FP1, con Hamilton che qualche minuto dopo riesce a siglare la momentanea doppietta assemblando un tempo appena 30 millesimi più lento di quello del compagno di squadra. In Ferrari, con una scaletta sicuamente rimaneggiata in seguito all’imprevisto al box numero 16, Arthur Leclerc assembla il primo giro della sessione con gomma soft, chiudendo in 1:29.117 a oltre 3 secondi dal tempo più veloce, mentre Russell, Norris e Hamilton, per la prima volta a parità di gomma, si contendono vicendevolmente la leadership momentanea. La spunta proprio il sette volte Campione del Mondo, che al giro di boa della sessione assembla due parziali record nel primo e secondo settore e chiude il giro lanciato in 1:25.566.
La seconda mezz’ora di FP1 del GP di Abu Dhabi è all’insegna della gomma rossa: molti sono i piloti a prediligere la mescola più morbida, con molta probabilità chiamati a cercare il limite della propria monoposto in vista delle Qualifiche. Su gomma soft Arthur Leclerc si migliora di oltre 4 decimi, chiudendo il giro lanciato a 2.7 secondi dal tempo di Hamilton, mentre Norris e Russell proseguono il “derby” inglese per portarsi al comando della classifica. In questo momento è la McLaren numero 4 la monoposto più veloce in pista: lancette congelate sul 1:24.542 e quasi 9 decimi rifilati al 63 della Mercedes.
In pista fa capolino Charles Leclerc, chiamato a simulare velocemente su gomma media per recuperare i 30 minuti persi ai box. Il monegasco mette a segno una serie di giri sull’1:25 alto/1:26 basso che fanno ben sperare la scuderia di Maranello in quanto non molto dissimili dai tempi dei principali avversari. Anche su gomma rossa Leclerc fa sorridere il muretto Ferrari: il primo time attack tentato (1:24.312) regala agli uomini della Rossa la momentanea prima posizione in classifica, con 221 millesimi di vantaggio su Norris. Tempi in generale interessanti per la monoposto numero 16, che con la stessa mescola soft riesce a mantenere una media dell’1:28 in simulazione passo gara. A parità di pista, ma con una mescola di svantaggio, Norris gira sull’1:29 alto, mentre Russell e Hamilton sull’1:30 basso.
Sullo scadere dell’ora di Prove Libere arriva la peggiore delle notizie per Charles Leclerc. Le analisi condotte dai tecnici Ferrari sul vecchio pacco batterie escludono possibilità di recupero: il monegasco sarà costretto a scendere in pista con la nuova unità di accumulo di energia e, dunque, dovrà scontare una penalità di 10 posizioni in geiglia di partenza. Senza altri particolari acuti o imprevisti, terminano così le FP1 del GP di Abu Dhabi: di seguito la classifica finale.
FP1 CLASSIFICATION
— Formula 1 (@F1) December 6, 2024
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