L’ultima danza di Carlos Sainz che, con il secondo posto ad Abu Dhabi, chiude la sua carriera in Rosso. Ringrazia la squadra e guarda al futuro.
Nulla è bastato contro la gara perfetta di Lando Norris che ha permesso al team di Woking di portarsi a casa il mondiale costruttori dopo ben 26 anni. Una stagione in salita per il team di Maranello e i suoi piloti Charles Leclerc e Carlos Sainz che, dopo l’inizio complicato, non pensavano certamente di giocarsi il mondiale all’ultima gara.

L’ultimo weekend dell’anno nel circuito di Yas Marina dove Ferrari ha provato il tutto per tutto presentandosi con 21 punti di svantaggio sui suoi diretti avversari e sapendo di non avere nulla da perdere. Carlos Sainz scatta per l’ultima volta, con la tuta Ferrari addosso, dalla terza posizione dietro il duo McLaren. Rimane illeso dal contatto al via tra il quattro volte campione del mondo Max Verstappen e il pilota numero 81 della McLaren Oscar Piastri. Si mette subito a caccia dell’amico e rivale Lando Norris ma nulla può contro la sua McLaren.
Termina la gara davanti al compagno di squadra Charles Leclerc, reduce della penalità di 10 posizioni che lo ha costretto a scattare dalla 19esima piazza e autore di una gara magistrale.
Carlos Sainz si complimenta in primis con i suoi avversari senza nascondere l’amara delusione di quello che sarebbe potuto essere. “Prima di tutto congratulazioni alla McLaren. Meritano questo campionato. Sono stati molto solidi, molto costanti negli ultimi due terzi della stagione e da parte nostra penso che possiamo essere soddisfatti e orgogliosi dello sforzo”.

L’obiettivo era quello di chiudere il cerchio in Ferrari rimanendo nella storia ma nulla di più era ottenibile davanti alle prestazioni di McLaren. Lo spiega lo stesso Sainz appena sceso dalla sua monoposto: “Ovviamente è una sensazione dolceamara. Il secondo posto era il massimo che potevamo ottenere considerando il ritmo di Lando e della McLaren. Ho dato tutto, soprattutto nel primo stint, quando sembrava che potessimo insistere. Ma non appena abbiamo montato la gomma dura, sembravano uno o due decimi più veloci di noi”.
Di questo però Carlos e gli uomini Ferrari non sono, però, sorpresi: “Lo abbiamo visto per tutto il fine settimana e loro sono rimasti fuori dalla nostra portata”.
Carlos Sainz termina l’ultima intervista da pilota Ferrari ringraziando la squadra e salutando il suo team: “È stato un anno complicato ma un anno di cui dobbiamo essere orgogliosi. Spero di essere di nuovo qui presto. È stato emozionante il giro di rientro con gli ingegneri che mi parlavano in radio. Sono molto grato di aver fatto parte di questa incredibile squadra per quattro anni. Ho avuto l’opportunità di vincere le mie prime gare, i miei primi podi, le mie prime pole…e ho dimostrato che posso lottare per pole, podi e vittorie”.
Proprio nel suo ultimo team radio post gara Sainz ringrazia Ferrari: “Grazie Ferrari. È stato un piacere correre per voi. Forza Ferrari sempre”.
Carlos Sainz allarga, adesso, gli orizzonti e inizia a guardare al futuro in Williams pensando alle nuove sfide che dovrà affrontare: “So che non lotterò per podi e vittorie nei prossimi anni, ma non è qualcosa che mi preoccupa perché li ho già”.

Mostra poi la sua motivazione nel voler aiutare un team storico a risalire. “La gente non può immaginare quanto sono ansioso per quello che accadrà alla Williams. La gente lo troverà strano ma è un progetto che mi motiva molto. Nella mia testa c’è la possibilità di aiutare una squadra leggendaria come la Williams e diventare di nuovo top”.
Continua poi: “Se avrò la macchina giusta, il mio obiettivo per il prossimo anno e per quelli successivi sarà quello di tornare dove dovremmo essere io e la Williams”.
Seguici sui nostri social!
Sei un grande appassionato della Formula 1? Vuoi seguire tutte le news sulla Formula 1? Bene! Seguici sui nostri canali Instagram e Telegram! Nessun costo, tutto gratis. Mi raccomando, se ritieni interessanti i nostri articoli, condividili con chi vuoi. Buon proseguimento di lettura sul nostro sito!

