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Formula E, a che punto è lo sviluppo della Gen4?

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La Formula E è appena entrata nella Gen3 EVO, ma gli ingegneri sono già al lavoro sulle vetture della Gen4, che debutteranno a fine 2026.

La Season 11 della Formula E è appena cominciata, con i piloti che hanno disputato le prime due gare con le nuove monoposto della Gen3 EVO. Le prime impressioni sono di un miglioramento importante in termini di prestazioni, che dovrebbe aumentare ancora a partire dal 2026-27, quando debutteranno le vetture della Gen4. A quel punto, le auto dovrebbero avere una potenza di 600 kW supportate da batterie molto più sviluppate.

Le nuove batterie saranno realizzate da Podium Advanced Technologies, attualmente già fornitore della MotoE. Nelle dichiarazioni riportate da e-formula.news, Luca Ciancetti, capo della divisione Motorsport dell’azienda, ha spiegato l’importanza di essersi aggiudicati lo sviluppo della Gen4 di Formula E.

“C’è stata una grande competizione con molti concorrenti che volevano aggiudicarsi la Gen4. Ma la cosa bella del motorsport è che è democratico. Questa natura democratica è una delle caratteristiche migliori del concorso, e consente alle imprese meno consolidate di partecipare a progetti di tale portata. Se si lavora bene ed in modo efficiente, si ha una possibilità” ha spiegato.

Formula E, a che punto è lo sviluppo della Gen4?

Secondo l’italiano, la vera sfida della Formula E sta nel fornire alle squadre delle batterie affiidabili, funzionanti e che condizionino il meno possibile l’andamento di un campionato, che non è sicuramente un compito semplice.

“La sfida in termini tecnici è certamente importante. Ma il vero problema di un progetto come questo è che non esiste un settore in cui si possano correre più rischi. La cosa più importante è produrre un prodotto solido e che non sia in alcun modo oggetto di discussioni nel campionato. È nostro compito, in quanto fornitori di una parte così importante della vettura, fornire ai team un prodotto ad alte prestazioni che sia affidabile e funzionale. Questo è il vero problema di un rifornimento come questo” ha continuato.

In seguito Ciancetti ha evidenziato come come lo sviluppo delle batterie per la Gen4 sia sotto controllo, anche grazie al rapido sviluppo delle tecnologie.

“Fino ad oggi siamo in linea con ciò che è stato concordato. Tutto sta andando come abbiamo immaginato e concordato con la FIA, che ha un livello molto alto di competenza e conoscenza in questo settore, quindi abbiamo anche un interlocutore strutturato e di sostegno”.

“Naturalmente [la Formula E] è una grande sfida tecnica. Ma è anche un settore in cui lo sviluppo sta progredendo molto rapidamente, che è legato ai processi chimici disponibili. Oggi, per esempio, stiamo lavorando con mezzi che non esistevano nemmeno qualche anno fa” sono state le sue parole.

Formula E, a che punto è lo sviluppo della Gen4?

“In un settore tecnologico che si rinnova ad una velocità pari a quella delle batterie, dove ci sono sempre più delle nuove tecnologie e vengono sviluppate nuove idee per sistemi di controllo, la capacità di testarli immediatamente nel motorsport e poi trasferirli alle auto da strada è molto importante oggi” ha concluso.

Da sempre, la Formula E è una delle categorie del motorsport che più tende al cambiamento e alle innovazioni in assoluto. Finora, le vetture di nuova generazione hanno soddisfatto i piloti, portando la categoria elettrica ad un livello sempre più alto. La speranza di tutti gli appassionati è che la tendenza possa continuare anche nel 2026 con la Gen4!

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