Isack Hadjar si prepara con grande determinazione alla sua stagione d’esordio in Formula 1 nel 2025.
Il giovane pilota francese ha deciso di compiere un passo significativo nella sua carriera, trasferendosi a Faenza per essere più vicino al suo team, Racing Bulls. Una scelta che Hadjar stesso definisce senza precedenti per lui, come dichiarato a L’Équipe: “Volevo darmi le migliori chance di successo e non avere rimpianti in futuro”.
Mentre altri piloti legati a Red Bull hanno scelto Milton Keynes, Hadjar ha preferito avvicinarsi direttamente alla sua nuova squadra. Il suo obiettivo è integrarsi al meglio nel team prima ancora dell’inizio dei test invernali. “Sto investendo molto tempo nelle attività di team building e nel lavorare con il mio ingegnere di pista”, ha spiegato. A conferma dell’importanza di questa sinergia, il suo ingegnere Pierre Hamelin si è trasferito a Faenza da Milton Keynes per seguirlo più da vicino.

Le aspettative per la stagione 2025 sono alte e Hadjar non nasconde le sue ambizioni. Pur riconoscendo la difficoltà della sfida che lo attende, il francese ha già fissato degli obiettivi chiari per il debutto in Australia: “Voglio entrare subito in Q3 e portare a casa punti. E da lì in avanti continuare su questa strada, fino ad arrivare a conquistare un podio entro fine stagione”.
Consapevole delle difficoltà che dovrà affrontare, Hadjar ammette di essere in una fase di apprendimento e di dover ancora acquisire esperienza con alcuni aspetti tecnici della Formula 1. “Non ho mai guidato con 110 kg di carburante, non so ancora che sensazione si prova. Devo costruire queste basi”, ha detto con sincerità.

Il suo sogno, però, è chiaro: un giorno vuole guidare per la Red Bull. “Ma solo quando sarò abbastanza bravo, non prima”, sottolinea. E riguardo a Max Verstappen? “No, non mi ha scritto per congratularsi. Ma lo conosco: lui è su un altro pianeta!” ha scherzato Hadjar, mostrando la sua determinazione e il suo spirito combattivo.

