Leo Turrini svela un importante retroscena del 2019 tra Leclerc e Vettel, sicuro che la Ferrari di quest’anno parte dalla sfida interna tra il monegasco ed Hamilton, entrambi ambiziosi di riportare a Maranello il titolo mondiale.
A circa un mese dall’inizio della stagione 2025, la Ferrari si sta preparando per tornare più competitiva che mai. Le novità della vettura di quest’anno saranno molteplici, come un nuovo telaio ed altri elementi per migliorare la gestione delle gomme, aspetto critico dello scorso campionato. Ma tra i cambiamenti più evidenti c’è sicuramente l’approdo di Lewis Hamilton che, insieme a Charles Leclerc, avrà il compito di riportare in alto il nome della Rossa.

Un rapporto tra i due che sarà importante gestire e che è già sotto il mirino critico della stampa. Come si comporterà il monegasco, al settimo anno con il Cavallino e che ha più volte ribadito di voler diventare campione del mondo solo con la Ferrari?
Il retroscena del 2019:
“È ancora la Ferrari di Leclerc?” Quante volte negli ultimi mesi abbiamo sentito questa frase, accompagnata da congetture e presupposti che vedrebbero il monegasco accontentarsi di fare il secondo pilota, dietro al nuovo e quanto mai ingombrante compagno di squadra, Lewis Hamilton.
Questa stessa domanda ha avuto anche la risposta del famoso giornalista italiano Leo Turrini. Nel suo blog, “Profondo Rosso” Turrini ha rivelato un retroscena datato 2019, alla prima stagione di Leclerc in Ferrari, al fianco di un altro pluricampione del mondo, Sebastian Vettel.

“A febbraio del 2019, Andrea Bertolini, tutor di Charles (che infatti lo chiama “zio”), prende Leclerc da parte e gli fa: adesso vai in Australia, è il tuo debutto con la Ferrari, ricordati che Vettel è un quattro volte campione del mondo. Quindi prendila con calma. Risposta: “Io Seb lo asfalto”.
Una rivalità, quella con il tedesco, che ha affrontato numerosi alti e bassi. Sin da subito il carisma portato dal monegasco ha conquistato i tifosi della Rossa ed i duelli in pista, sfociati tra l’altro anche in contatti ed incidenti, sono stati i protagonisti delle due stagioni passate come compagni di box.
Il monegasco non ha quel timore reverenziale che si potrebbe pensare e lo abbiamo già visto anche in pista. Anzi, insieme a “The Hammer” ha dialogato a lungo nei giorni scorsi, hanno visitato i vari reparti di Maranello, lavorando al simulatore ed anche scendendo in pista.

“Sainz era e rimane un bravo pilota, ma qui siamo entrati in una dimensione molto diversa. Per Carletto, è uno stimolo enorme. Non lo ammetterà ma mandare in pensione il Baronetto, dopo avere avviato il congedo di Vettel, è l’obiettivo”.
Il giornalista ha poi aggiunto: “Non credo che Leclerc abbia un atteggiamento diverso nei confronti di Lewis. Vorrà stargli davanti da subito e Hamilton vorrà fare lo stesso. Del resto il compagno è il primo rivale. Leclerc non è rimasto sorpreso dalla accoglienza che Lewis ha ricevuto. Ha intuito da subito, cioè un anno fa, che avrebbe dovuto condividere il garage con un personaggio carismatico come pochissimi”.
Turrini quindi è sicuro: “Leclerc non mollerà tanto facilmente le chiavi di casa di Maranello”. Un rapporto quello tra due piloti estremamente ambiziosi che è già sotto gli occhi di tutti. Come si muoverà la Ferrari? Favorirà il suo giovane alfiere per conquistare il primo titolo o aiuterà il veterano ad ottenere l’ottavo della sua illustre carriera? Ad ogni modo, siamo di fronte ad una delle line-up più forti della griglia.

