Iniziata la stagione 2025 della Indycar a St. Pete, le prove libere hanno visto al comando della classifica Kirkwood, seguito poi da Palou e McLaughlin, soddisfacente invece il debutto di Prema.
Si è appena conclusa la prima sessione di prove libere della stagione 2025 al GP St. Petersburg, dove Kyle Kirkwood ha sorpreso tutti stampando un buon tempo per la prima piazza, seguito poi dal campione in carica Alex Palou e a chiudere il podio Scott McLaughlin; soddisfacente invece il debutto di Prema nel campionato IndyCar, ma la vera sorpresa è stata anche del team Ed Carpenter Racing con Alexander Rossi e Christian Rasmussen, i quali hanno portato a termine dei buonissimi risultati.
PROVE LIBERE 1
La sessione inizia con una parte da 45 minuti al GP ST. Petersburg, dove tutte le vetture possono parteciparvi e di far segnare il tempo più veloce della pista.
Nella prima parte di gara si è visto un dominio Penske dove tutte e tre le vetture del Capitano hanno dominato la scena a St. Petersburg, per poi venire eclissate dalle prestazioni di Palou e di McLaughlin ma anche dalle due vetture di Ed Carpenter Racing che hanno dato filo da torcere ai grandi team, McLaren con O’Ward riesce a stare al passo con i primi classificati ma gli altri due compagni di squadra non sono dello stesso avviso.
Solido invece il debutto di Prema nel mondo nordamericano con dei buoni tempi da parte di Callum Ilott e Robert Shwartzman; un po’ in penombra la prestazione di Colton Herta il quale ha voluto girare sulla pista verso la fine della sessione stampando un tempo che lo ha portato a metà griglia.

PROVE LIBERE ROUND 1
Round 1 composto da 15 vetture comprese anche i rookie che nelle prove libere possono parteciparvi ad entrambi i round.
Kyle Kirkwood come anche nella sessione precedente ha dimostrato l’ottima preparazione della sua Andretti stampando il primo tempo sulla classifica a St. Petersburg, seguito poi dal campione in carica Alex Palou e a concludere il podio McLaughlin, per Pato O’Ward invece un’ottima quarta piazza.
8° posto per la Prema di Ilott in questa parte di prove libere come accennato prima una buono stint da parte di Rasmussen che si è piazzato 7° davanti alla Prema e dietro proprio ad Armstrong. A sessione finita invece un incidente ha coinvolto McLaughlin del quale ha preso in pieno un bump presente nella pista e non ha saputo controllare la vettura finendo a muro con rottura del braccetto sinistro della ruota anteriore.

PROVE LIBERE ROUND 2
Round 2 dove si è visto protagonista Colton Herta in prima posizione al GP St. Petersburg, seguito dal veterano Dixon, che ha mostrato ancora una volta la sua abilità e la sua esperienza nel mantenere una posizione di vertice. In terza posizione si è classificato un sorprendente Louis Foster, il quale, con la sua squadra Dale Coyne, ha impressionato tutti alla sua prima apparizione nella Indycar, dimostrando di avere un talento promettente e un grande potenziale per il futuro.
Anche Conor Daly su Juncos non è stato da meno, conquistando la quarta piazza nella sessione e sottolineando la competitività del suo team. Non va dimenticato il 10° posto per l’altra Prema di Schwartzman, che ha mostrato buone prestazioni, anche se con marcia da migliorare per il prossimo appuntamento.
Per Newgarden l’anonimato totale rispetto alla prima parte delle prove libere dov’era nella parte alta della classifica, deludente anche la prestazione di Lundgaard e per concludere l’ex pilota Arrow McLaren Alexander Rossi su ECR ha concluso il round in settima posizione, confermando le potenzialità della sua vettura. Pericolo scampato per Felix Rosenqvist che nel bel mezzo del round ha subito un testacoda, senza danni con la sua MSR, riuscendo a ripartire subito ma, con una possibile penalità di 5 secondi per lo svedese poiché non ha riacceso la vettura con l’aiuto dei marshal a bordo pista.


