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Kimi Antonelli al settimo cielo: “Solo dopo il Bahrain ho realizzato di essere un pilota di F1”

Tutto è pronto, Kimi sta per debuttare in Formula 1 a bordo della Mercedes W16. Tante emozioni, niente stress: ecco le parole della nuova stella di Toto Wolff.

Dopo mesi di attesa, è finalmente tutto pronto. Il nuovo talento generazionale della Formula 1, il 18enne di Bologna Andrea Kimi Antonelli, si prepara per debuttare ufficialmente in Formula 1 in uno dei maggiori top team della categoria, in Mercedes al fianco di George Russell.

Le emozioni che attanagliano un giovane ragazzo che ha i riflettori di tutto il mondo puntati addosso sono tante, forse troppe, ma sicuramente danno la carica per affrontare al meglio una nuova avventura, la più ambiziosa di tutte. “Al momento abbiamo superato quota cento messaggi sul mio smartphone, tutti mi mandano il classico ‘in bocca al lupo per l’inizio della stagione. Bene ormai ci siamo, domani si inizia davvero, non vedo l’ora.” – afferma Kimi durante la conferenza stampa.

Kimi, arrivato a Melbourne una settimana fa per potersi abituare al meglio al fuso orario e alle differenti dinamiche ed esigenze di cui necessita un weekend di F1 a differenza dei passati weekend di F2 e categorie minori, non nasconde l’emozione di aver preso in mano per la prima volta le ufficiali divise 2025 di casa Mercedes: “Quando ho preso in mano le divise ufficiali della Mercedes ho provato un gusto diverso, così come quando ho messo nello zaino il mio primo pass F1 stagionale”.

Nonostante tali sensazioni intense, Kimi non sembra essere turbato da ansie o stress, ed è forse questo il modo migliore per approcciarsi a questo mondo, per poter competere per la prima volta al tavolo dei grandi, in Formula 1.

Kimi ha poi dichiarato ai microfoni di motorsport.com: Sapete quando mi sono davvero reso conto di essere un pilota titolare di Formula 1? In Bahrain, quando al termine del secondo giorno di test sono rientrato ai box dopo aver concluso la simulazione di gara. In quel momento ho realizzato che è proprio tutto vero, e non so davvero perché abbia provato quella sensazione in quella circostanza. Ammetto che anche ieri, quando mi sono affacciato per la prima volta in pit-lane, aver visto il mio nome sopra il box mi ha trasmetto un feeling molto speciale. Stasera arriverà qui anche la mia famiglia, sarà un momento speciale anche per loro”.

Le prove dei test pre-stagionali tenutesi in Bahrain (nei quali Kimi ha messo a segno 226 giri, l’equivalente di 1.223 km, con il giro più veloce di 1:29:784) sono stati essenziali per il giovane pilota dal momento che sono stati i primi km macinati con pneumatici ufficiali da gara e non con le gomme dell’academy che afferma Kimi essere due prodotti completamente differenti:“l’Academy lavora ad un range molto più basso a livello di temperatura, il feeling è differente, però credo che aiuti molto nel comprendere come gestire la gomma, è molto più sensibile rispetto allo pneumatico che si usa nei weekend di gara.”

Il tempo sta scadendo e Kimi è pronto ad affrontare il suo primo Gran Premio ufficiale in F1 nonostante l’alta probabilità dell’arrivo della Pioggia sull’Albert Park, dal momento che le condizioni di bagnato, come dimostrato nelle passate categorie, non dispiacciono poi così tanto ad Antonelli.

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