L’analisi del passo gara basata sui dati raccolti dalle squadre nel corso della FP2 del GP d’Australia. Promosse Ferrari e McLaren, bene anche Mercedes.
La stagione 2025 di Formula 1 è ufficialmente iniziata! Nella giornata di oggi le vetture sono scese in pista per le prove libere del GP d’Australia, con Norris che ha svettato nelle FP1 e Leclerc nelle FP2. Come di consueto, nella seconda sessione tutte le squadre si sono concentrate sui long run, fondamentali per avere indicazioni in vista della gara.
Andiamo ad analizzare i dati raccolti dalle squadre per scoprire quali saranno le forze in griglia domenica!
McLaren
La scuderia di Woking, arrivata a Melbourne con i favori del pronostico, ha optato per testare la gomma media nell’ultima parte delle FP2. Norris ha completato 9 giri, iniziando il suo stint con 2 passaggi in 22 basso. Da quel momento in poi, l’inglese è riuscito a mantenersi sotto il muro del 22 in tutti i restanti giri, ad eccezione del quarto (22.1). Notevole anche la progressione giro dopo giro, con Lando che ha fatto segnare quattro tempi sul 21 alto prima di scendere sul piede dell’1:21.4 nelle ultime 2 tornate.
Molto costante anche Oscar Piastri, anche lui in pista per 9 giri. Il beniamino di casa ha iniziato il suo stint in 22.9, ma da quel momento in poi è riuscito a mantenersi sempre sul 22 basso, oscillando tra il 22.0 e il 22.2. L’australiano ha avuto anche due picchi in 21.8, fatti registrare al terzo e al settimo giro. Complessivamente, il passo gara della McLaren è sembrato uno dei più solidi e veloci in assoluto: Norris e Piastri saranno sicuramente coinvolti nella lotta per la vittoria in gara.


Ferrari
Anche la Ferrari ha mostrato segnali positivi, con Leclerc e Hamilton che hanno concluso la seconda sessione piazzandosi all’interno della top 5. Charles Leclerc, in pista per 10 giri utili con gomma media, ha deciso di effettuare un’introduzione lenta, cominciando il suo stint girando addirittura in 1:23.2. Nei successivi 4 passaggi, il monegasco si è portato sul piede del 22 basso/medio, per poi abbattere il muro del 22. Tra il sesto e l’ottavo giro, infatti, Leclerc ha oscillato tra il 21.2 e il 21.7. Dopo 3 giri trascorsi nel traffico di Verstappen, il ferrarista ha fatto segnare il miglior giro della griglia in configurazione passo gara, 1:20.8, per poi concludere con un interessante 21.6.
Leggermente più lento Hamilton, che ha completato una simulazione passo gara di 12 giri. Il britannico ha iniziato con alcuni passaggi in 23 basso/22 alto, ma dal sesto giro in poi ha decisamente migliorato i suoi tempi. Nella fase centrale dello stint (giri 6-10), infatti, Lewis è stato molto costante sul piede del 22 basso, con una sola eccezione in 22.6, mentre nelle ultime due tornate è sceso prima sul 21 basso/medio, con un picco in 1:21.2. La SF25 è apparsa molto veloce anche in termini di passo gara, e sembra avere tutte le carte in regola per giocarsi il gradino più alto del podio tra un paio di giorni.


Red Bull
Il venerdì australiano è stato tutt’altro che semplice in casa Red Bull. Entrambi i piloti hanno faticato a far registrare tempi interessanti nella simulazione di qualifica, tanto che Verstappen non è andato oltre la P7 nelle FP2. L’olandese, però, ha mostrato qualche segnale incoraggiante sul passo gara, completando uno stint abbastanza competitivo di 7 giri con gomma media.
Il campione in carica ha mantenuto il ritmo del 22 basso in 5 dei 7 passaggi portati a termine, oscillando tra il 22.0 e il 22.3, ed ha fatto registrare un picco negativo in 23.0 (giro 3). L’ultimo crono, un 1:21.5, lascia però pensare ad una RB21 non troppo aggressiva sulle gomme, anche se è da segnalare il minor numero di giri completati rispetto a Ferrari e McLaren.
Non altrettanto competitivo Liam Lawson, che ha effettuato la sua simulazione passo gara con gomma media, iniziando sul piede del 23 alto/24 basso. Nella seconda metà del long run, Lawson ha alternato dei giri in 22 alto con altri in 23 basso, crollando addirittura in 24.2 al decimo passaggio. In generale, la Red Bull sembra un passo indietro rispetto a Ferrari e McLaren, anche se Verstappen dovrebbe avere delle buone chance di giocarsi quantomeno il podio. E se dovesse arrivare la pioggia…


Mercedes
Molto interessante, infine, il passo gara della Mercedes. La scuderia di Brackley ha optato per testare la gomma hard con entrambi i piloti, ottenendo buoni risultati su entrambi i fronti. George Russell ha completato 11 giri significativi, rivelandosi molto costante. L’inglese ha mantenuto il passo del 22 basso nei primi 6 giri, facendo registrare addirittura un picco in 1:21.7. Nella seconda metà dello stint, il pilota Mercedes è sceso sul 21 medio/alto, oscillando tra il 21.5 e il 21.8. La sua media sul giro (1:21.9) è al livello di quelle della McLaren e della Ferrari.
Simile il discorso per Kimi Antonelli, capace di portare a termine uno stint di 10 giri con le sue gomme hard mantenendosi sui tempi del compagno di squadra. L’italiano, dopo aver iniziato con un 1:22.6, ha girato sul passo gara del 21 alto/22 basso, oscillando tra il 21.9 e il 22.3 in tutti i restanti passaggi. Il rookie della Mercedes ha fatto anche registrare un interessante 1:21.4 alla penultima tornata, dimostrando di avere sotto controllo il degrado. Anche la Mercedes, quindi, si candida alla lotta per le prime posizioni, che si prospetta serrata e combattuta sulla scia dello scorso anno.


Menzione d’onore per Carlos Sainz, che oltre alla seconda posizione conquistata nelle FP1 ha mostrato ottimi segnali sia sul giro secco che sul passo gara. Nel suo long run con gomma media, infatti, lo spagnolo si è mantenuto sempre sul piede del 22, risultando non troppo distante dai top team. Vederlo in zona punti domenica potrebbe quindi non essere una sorpresa.
Appuntamento a domani mattina (ore 2:30) con la terza sessione di prove libere, dove le squadre metteranno a punto gli ultimi dettagli in vista delle qualifiche!

