Drive to Survive, Norris si scaglia contro i produttori: "Sono dei bugiardi"

Drive to Survive, Norris si scaglia contro i produttori: “Sono dei bugiardi”

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Sin dalla sua prima uscita, lo show targato Netflix è stato un successone, ed il seguito per lo sport e i suoi protagonisti è notevolmente aumentato. Eppure gli appunti da fare a Drive to survive sono diversi…

E’ sotto gli occhi di tutti. Dall’avvento della prima stagione di “Drive to survive”, la Formula Uno è riuscita ad aumentare esponenzialmente il numero dei suoi seguaci, fino a renderlo uno degli sport più popolari e in voga al momento.

Drive to survive è un prodotto che riesce perfettamente nel suo intento: quello di raccontare tutti i retroscena che si vanno a creare nel paddock durante la stagione, spettacolarizzandoli ancor di più ove ciò è possibile.

Per quanto ciò possa risultare profittevole in termini di seguito, questo suo carattere romanzato ha spesso sollevato numerose polemiche da parte di chi è coinvolto nei fatti in prima persona. Stavolta è toccato a Lando Norris, protagonista insieme a Verstappen del dualismo più importante della scorsa stagione.

In particolar modo, Norris ai microfoni dell’Indipendent è stato molto duro con i produttori Netflix, colpevoli secondo lui di aver mentito, mostrando una rivalità molto più aspra di quanto in realtà non sia stata.

Drive to Survive, Norris si scaglia contro i produttori: "Sono dei bugiardi"

Secondo lui, Drive to survive avrebbe dovuto mostrare i duelli in pista senza però andare a narrare di un’inimicizia fuori dalla pista totalmente fittizia. Per chi non lo sapesse, infatti, Lando e Max sono molto amici, e tuttora viaggiano insieme in aereo per recarsi ai vari gp.

“Devono mostrare di più la verità sulle persone”, ha esordito l’inglese.

“Non sono un fan delle cose false. Voglio i fatti. Non voglio sceneggiature inventate e assurdità inventate, cosa molto presente in DTS.”

“Il ritratto di come eravamo così tanto in conflitto non mi è piaciuto… non c’è bisogno di creare inutili drammi, basta mostrare i fatti.” Ha poi continuato.

Drive to Survive, Norris si scaglia contro i produttori: "Sono dei bugiardi"

“Ci hanno rappresentati in modo scorretto, e gli spettatori si faranno delle opinioni su delle persone che non siamo. È quasi una bugia in un certo senso, e non penso proprio che tutto ciò sia corretto. “

“Forse Drive to Survive dovrebbe essere un documentario della stagione, più che uno show. Ci si è allontanati troppo dalla realtà.” Ha poi concluso.

E voi, da che parte state? Preferite lo spettacolo romanzato o la nuda e cruda realtà, anche laddove questa sia meno interessante?

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