È già Race Week, e questa volta si va in Cina, dove i piloti affronteranno il primo weekend sprint dell’anno. Ecco la Pirelli Preview!
La Formula 1, dopo Melbourne, sbarca in Cina per il secondo gran premio della stagione, che vedrà team e piloti cimentarsi nel primo weekend sprint del 2025 sul circuito di Shanghai, recentemente riasfaltato e per questo un’incognita che bisognerà risolvere in poco tempo prima di iniziare a fare sul serio. Vediamo con la solita Pirelli Preview tutto quello che c’è da sapere lato gomme.
Caratteristiche della pista

Disegnata dal famoso progettista Hermann Tilke, il tracciato di Shanghai è lungo 5,45 Km distribuiti tra 16 curve, 9 a destra e 7 a sinistra, con un buon mix tra curve lente e veloci. Sono due i rettilinei principali, così come due sono le zone DRS.
Lo stress sugli pneumatici è dato ad un livello medio-alto [4] così come la frenata [4], dal momento che ci sono punti in cui bisogna staccare molto forte, soprattutto dopo il lungo rettilineo che porta a curva 14. Ci vuole anche una buona aerodinamica, e il carico generato dalle forze laterali è anch’esso medio-alto [4]. deportanza a [3] così come aderenza asfalto, trazione e abrasività [3]. Molto alta invece l’evoluzione dell’asfalto [5], visto che con la riasfaltatura, chiaramente, la pista migliorerà nelle performance man mano che verrà gommata dal passaggio delle monoposto.
Le scelte di Pirelli

Come per il 2024, Pirelli porterà in Cina la gamma media delle mescole a disposizione. La C2 sarà la Hard, la C3 sarà la Medium e la C4 sarà la Soft. C’è da sottolineare, però, che la C2 quest’anno è più morbida e più vicina alla C3 come caratteristiche.
L’anno scorso, causa Virtual Safety Car e Safety Car, le strategie scelte dai piloti si sono differenziate di molto tra loro, con alcuni piloti che hanno concluso la gara fermandosi una sola volta, e altri che sono rientrati due o addirittura tre volte. La maggior parte dei piloti ha scelto la Medium per la partenza, mentre il chilometraggio più alto è stato fatto registrare dalla Hard. Solo quattro piloti hanno scelto la Soft come compound per la partenza.

Come già detto, il weekend della Cina sarà contraddistinto dalla prima Sprint dell’anno, e quindi i piloti avranno solo un’ora di tempo per mettere a posto la propria monoposto prima di cimentarsi con la prima sessione “competitiva” del weekend, quella della Shootout Qualifying per definire la griglia della Gara Sprint del sabato mattina. Nella sola prova libera a disposizione dovranno dunque prendere familiarità con il nuovo asfalto e provare sia il giro secco che il passo gara.
Altro dettaglio da tenere in considerazione è che per la prima volta il GP di Cina viene disputato nel mese di marzo, anche se ci si aspetta delle temperature comunque in linea con quelle dell’anno scorso, comprese tra i 20°C e i 26°C, nonostante la media per il mese di marzo si attesti sui 18°C.

Infine, Pirelli indica una pressione minima al via di 26,5 psi all’anteriore e 23,0 psi al posteriore, mentre il limite di angolo campanatura è fissato a -3,00° all’anteriore e -1,75° al posteriore.
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