Vasseur ha parlato delle difficoltà incontrate dalla Ferrari durante il GP della Cina, affermando che la squadra non è riuscita a massimizzare il potenziale della SF25.
Il secondo appuntamento stagionale si è da poco concluso con la vittoria di Piastri davanti a Norris. La Ferrari, dopo la buona prestazione mostrata nella Sprint Race (in particolare con Hamilton), non è riuscita a ripetersi nella gara vera e propria, in cui entrambi i piloti che hanno faticato a trovare ritmo probabilmente anche a causa dei cambiamenti di assetto effettuati sabato mattina.
Ad ogni modo, Vasseur è convinto che la SF25 abbia più potenziale di quello mostrato durante la gara di oggi, e il francese ha segnalato anche il danno subito da Leclerc alla prima curva tra gli episodi che hanno condizionato le prestazioni della Rossa.
“Oggi non abbiamo mostrato il massimo della prestazione possibile, quando si perde metà dell’ala anteriore alla prima curva sicuramente non è l’ideale. Charles ha fatto un ottima gara con un ottimo passo, considerando il danno che ha avuto era difficile ottenere un risultato migliore. È un po’ più difficile capire quello che è successo a Lewis, che ieri è andato fortissimo sulla lunga distanza ma oggi ha faticato molto di più” ha detto Vasseur dopo la gara ai microfoni di Sky Sport F1.
“Ieri eravamo un po’ più avanti rispetto alla McLaren, ma oggi abbiamo concluso 20 secondi dietro dopo 60 giri. Ma considerando anche il danno all’ala anteriore non penso che siamo così lontani da loro, ma siamo comunque dietro e per questo dobbiamo lavorare”.

In seguito, il team principal ha spiegato la scelta di effettuare una seconda sosta con Hamilton, che ha di fatto perso la posizione nei confronti di Verstappen senza lottare in pista. L’idea della Ferrari era quella di recuperare il tempo perso con il pit stop sfruttando la gomma fresca, ma l’inglese non ha mostrato un gran ritmo neppure nelle ultime fasi della corsa.
“Abbiamo cercato di fare la cosa migliore per noi in quella situazione, considerando anche il degrado che avevamo con quella fase con Hamilton. In quel momento fermarsi era la scelta giusta, magari portando anche gli altri a spingere fino alla fine” sono state le parole di Vasseur.
Infine, interpellato sulla questione del cambiamento dell’altezza da terra della vettura da terra tra la Sprint Race e le qualifiche, il francese ha precisato come queste modifiche non possano spiegare il calo di prestazioni della Ferrari.
“No, si parla di millimetri. Quello che abbiamo cambiato questa volta non è un qualcosa che condiziona una macchina più dell’altra” ha concluso Vasseur.
Anche in questo weekend la prestazione della Ferrari è stata tutt’altro che esaltante. Sicuramente la scuderia di Maranello avrà modo di recuperare terreno sugli avversari sfruttando gli sviluppi e il potenziale inespresso di una SF25 che sembra ancora tutta da decifrare, ma in questo momento la McLaren sembra avere chiaramente qualcosa in più in termini di performance.


