La casa di Stoccarda è senza dubbio il team più in spolvero dopo le prime due gare. A dispetto delle previsioni che vedevano una Mercedes terza forza, le frecce d’argento hanno saputo prendersi stabilmente la seconda fila.
Dopo un 2024 passato a dover capire una macchina dal comportamento nervoso, il mondiale 2025 per Mercedes sembra essere cominciato nel migliore dei modi. Le prestazioni di Russell, infatti, collocano la casa di Stoccarda subito dietro la capolista Mclaren. Nonostante ancora ci sia qualche area della monoposto da migliorare per occupare stabilmente il vertice, la W16 sembra essere migliorata nettamente rispetto alla sua predecessora.

Molto più ampia rispetto all’anno scorso è la “finestra d’utilizzo” della macchina; è , dunque, molto più facile trovare un assetto che la faccia performare al meglio. Diminuito drasticamente anche il consumo degli pneumatici, e la singola sosta effettuata a Shanghai ne è la testimonianza. Se poi 3 indizi fanno una prova, potremmo dire che il 4° è il 6° posto dell’esordiente Kimi Antonelli sono un’ulteriore dimostrazione della bontà del prodotto di casa Mercedes.
Tuttavia, per quanto la gestione delle coperture sia buone, non è ancora all’altezza di Mclaren, e a confermarcelo è lo stesso Russell.
“Penso che la loro forza sia probabilmente nella gestione degli pneumatici“, ha esordito l’inglese.
“Vedremo ancor di più questa loro forza quando andremo su un circuito dove c’è molto più surriscaldamento, come abbiamo visto a Melbourne con le gomme intermedie o nei test in Bahrain. Lì erano ancora più forti.“
“Sono la squadra da battere in questo momento e siamo fiduciosi di poter dare il massimo, ma stanno davvero facendo un lavoro straordinario” ha poi continuato.
“Dobbiamo continuare a massimizzare i risultati, proprio come stiamo facendo ora”.

“Questo mi dà molta soddisfazione. Inoltre, se sviluppiamo un’auto in grado di combattere la McLaren, non ho dubbi che possiamo arrivargli davanti, perché tutta la squadra sta lavorando solidamente.” Ha poi concluso.
Siamo solo all’inizio della stagione, e nulla impedisce a Mercedes di compiere realmente il grande passo che gli manca per contendersi nuovamente entrambi i mondiali
ambizioso, perfezionista e in cerca di migliorarsi costantemente.

