Il TP della Mercedes, Toto Wolff, non sarà presente nel box Mercedes durante il prossimo GP in quel di Suzuka, Giappone.
La Mercedes è reduce da due ottimi weekend: 2 podi conquistati da George Russell e due risultati in zona punti per il rookie che finora sta facendo meglio degli altri, Kimi Antonelli.
Un’ottima situazione generale descritta da calma e sicurezza soprattutto con la W16 che sembra rispondere in maniera ottimale ai differenti scenari presenti in pista e alle esigenze dei piloti contrariamente a quanto molti si aspettavano, sintomo di un netto miglioramento rispetto alla scorsa vettura della stella a tre punte.

L’inizio della stagione è addirittura il migliore inizio del team di Brackley dall’annata 2021, in seguito della quale si sono susseguite solo vetture dalle scarse potenzialità e ciò fa presagire un futuro speranzoso per tutto il team e i piloti, tenendo in conto anche che la distanza dalla McLaren non è così vasta se paragonata ai precedenti domini Red Bull.
Tuttavia, nel prossimo Gran Premio che si terrà in Giappone a Suzuka dal 4 al 6 Aprile, la Mercedes dovrà necessariamente fare i conti con l’assenza di Toto Wolff: a sostituirlo sarà, come nei casi precedenti, la figura di Bradley Lord, che abbiamo già imparato a conoscere in numerosi ed interessanti interventi di cui si è reso protagonista ai microfoni di Sky Sport F1.
Difatti non è la prima volta che Toto Wolff si assenta nel box Mercedes: era già capitato nel 2023 (a causa di una operazione al ginocchio) in Qatar e nuovamente a Suzuka e anche in Brasile l’anno scorso.
“No”, ha detto ai media, tra cui RacingNews365, quando gli è stato chiesto se sarebbe stato con la squadra in Giappone.
“Bradley [Lord] è il rappresentante della squadra, parla più attentamente di me! È una coincidenza che mancherò di nuovo. Non è il jet lag”. – ha poi continuato Toto Wolff.

Ricordiamo che Bradley Lord è una figura di spicco del team tedesco: Lord guida il team di comunicazione della Mercedes, plasmando l’immagine pubblica del team, gestendo le relazioni con i media e fornendo consulenza alla dirigenza, tra cui Toto. Parla fluentemente diverse lingue, è un poliglotta con una vasta esperienza nel mondo del giornalismo, il che aggiunge profondità, esperienza e tanta serietà al suo approccio alle comunicazioni di F1. Bradley entrò in Mercedes nel 2011, lavorando inizialmente a Stoccarda come responsabile delle comunicazioni per la F1 e il DTM.

