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Red Bull, Minardi spiega le difficoltà di Lawson

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Minardi ha parlato delle difficoltà di Lawson in questo suo inizio con la Red Bull, totalmente cucita attorno a Verstappen.

L’inizio di stagione di Liam Lawson è stato decisamente al di sotto delle aspettative, con il neozelandese che non è ancora riuscito a qualificarsi per la Q2 né tantomeno ad ottenere alcun punto. Considerando che si tratta di risultati ottenuti a bordo di una Red Bull, la situazione è piuttosto grave: il nuovo arrivato è già sulla graticola.

Dalla Racing Bulls, infatti, Tsunoda scalpita prendere il posto del suo ex compagno di squadra, e alcuni rumors affermano che lo scambio tra i due dovrebbe arrivare addirittura prima della prossima gara, il GP del Giappone. Ad ogni modo, Red Bull sembra avere un problema con la gestione del compagno di squadra di Verstappen: Gasly, Albon, Perez e ora Lawson hanno faticato molto più del previsto, quantomeno in alcuni frangenti delle loro esperienze a Milton Keynes.

Secondo Giancarlo Minardi, le difficoltà di Lawson nascono dallo stile di guida molto particolare di Verstappen, che ha plasmato la sua RB21 a sua immagine e somiglianza.

“La Red Bull sta gareggiando con un solo pilota, Max Verstappen. Tuttavia, non è possibile che il pilota al suo fianco sia in un momento così difficile, probabilmente è una macchina molto difficile da guidare e gestire. È stata costruita interamente attorno all’olandese, che ha uno stile di guida particolare e che mette i suoi compagni di squadra in difficoltà” ha scritto, come riportato da soymotor.com.

Red Bull, Minardi spiega le difficoltà di Lawson

Minardi è convinto che le prestazioni dei piloti della Racing Bulls siano la dimostrazione delle lacune della nuova vettura della Red Bull. Nel caso del GP di Cina, se la scuderia di Faenza non avesse sbagliato la strategia, sia Hadjar che Tsunoda avrebbero concluso la gara abbondantemente davanti a Lawson.

“Non riesco a immaginare una spiegazione diversa, dato che Hadjar e Tsunoda sono più veloci e mostrano prestazioni migliori di Lawson. Racing Bulls ha sprecato un lavoro eccellente da parte dei suoi piloti con una strategia sbagliata, che li ha portati al di fuori della top 10 nonostante le squalifiche della Ferrari. Hanno sprecato punti importanti” ha concluso l’italiano.

La questione del secondo pilota Red Bull tiene banco all’interno del paddock da oltre 5 anni, e Lawson potrebbe essere solamente l’ultima vittima di un sistema che non lascia margine d’errore a nessuno dei suoi giovani. Due gare di tempo sembrano davvero troppo poche per esprimere un giudizio chiaro su un pilota: non ci resta che aspettare aggiornamenti su una possibile promozione di Tsunoda.

Red Bull, Minardi spiega le difficoltà di Lawson

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