Frederic Vasseur si è presentato ai microfoni di Sky Sport F1 al termine della gara per commentare il primo podio stagionale di Charles Leclerc, le difficoltà di Hamilton e il potenziale ancora inespresso della SF-25.
Per il secondo weekend consecutivo, la Ferrari chiude il Gran Premio con un bottino di punti superiore a quello di Red Bull e Mercedes, segno di un momento positivo per la Scuderia. Tuttavia, la McLaren continua ad allungare in classifica, confermandosi la rivale più costante.
“Eravamo tra i più veloci nelle prime curve, ma ci manca performance. E paghiamo ancora i punti persi in Cina”, ha dichiarato il Team Principal francese, fotografando una situazione in chiaroscuro: il podio è una boccata d’ossigeno, ma c’è ancora tanto da fare per lottare costantemente per la vittoria.


Una Ferrari solida in gara, ma da migliorare in qualifica
Charles Leclerc ha condotto una gara impeccabile, elogiando la strategia del team e la rapidità nei pit stop, che in questa prima parte di stagione stanno facendo la differenza. Vasseur ha ribadito quanto il lavoro sulla costanza e sulla preparazione del weekend sia fondamentale per fare un ulteriore salto di qualità: “Il nostro passo in gara è buono, ma è in qualifica che perdiamo terreno. Serve essere più solidi fin dal venerdì, in tutte le sessioni.”
Il focus è sulla crescita collettiva: “Dobbiamo essere onesti e capire dove intervenire. Crediamo di aver individuato i punti critici, ora lavoriamo per sistemarli”, ha aggiunto Vasseur, che continua a trasmettere fiducia nel progetto SF-25, senza però sbilanciarsi sulla lotta al titolo: “Pensiamo gara per gara, proprio come lo scorso anno. Ora testa a Miami”.
Leclerc lucido e strategico, Hamilton ancora in difficoltà
Nel dettaglio della corsa, Vasseur ha spiegato la scelta strategica di Leclerc: “È partito con un ritmo conservativo, sapeva che avrebbe allungato il primo stint. Dal decimo giro in poi il suo passo è stato ottimo, anche migliore di quello di Verstappen e Piastri”.
Le difficoltà delle qualifiche, in particolare nelle prime curve, sembrano parzialmente risolte in gara: “Oggi eravamo tra i più veloci nel primo settore, dobbiamo capire cosa è cambiato rispetto a ieri. Forse è la preparazione delle gomme, ma ogni dettaglio conta”, ha detto il Team Principal, sottolineando l’importanza di mettere insieme tutti gli elementi per ottenere prestazioni costanti.

Diverso il discorso per Lewis Hamilton, protagonista di un fine settimana incolore: “Ha avuto un discreto secondo stint, ma nel complesso ha faticato molto. Serve più costanza, anche da parte sua. Non possiamo permetterci alti e bassi, dobbiamo essere competitivi già dalle FP3“.
Un gruppo unito con l’obiettivo di crescere
Alla domanda se la Ferrari oggi dipenda troppo da Leclerc, Vasseur ha risposto con chiarezza: “Non è una questione di salvatore della patria. Dobbiamo crescere come squadra. Charles non tira il team e il team non tira Charles, siamo tutti nella stessa barca”.
Il francese ha infine ammesso che ci si aspettava un inizio più incisivo, anche se la classifica è influenzata dalla squalifica in Cina: “Abbiamo perso punti preziosi, ma guardiamo avanti. I risultati arriveranno, stiamo spingendo tutti insieme”.

Dopo un primo pacchetto di aggiornamenti introdotto in Bahrain, nuovi sviluppi sono attesi a breve: “A Miami ci sarà la Sprint Race, quindi poco tempo per lavorare. Più probabile che le novità arrivino a Imola”.
La SF-25 ha mostrato segnali incoraggianti, ma per tornare davvero a lottare con continuità per il vertice servirà un ulteriore passo avanti. E la prossima occasione si chiama proprio… Imola.
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