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Oakes (Alpine): “Briatore non merita l’etichetta di cattivo”

Oliver Oakes sostiene che Flavio Briatore, così come Helmut Marko, non si meriti l’etichetta di “cattivo”.

Flavio Briatore è sicuramente uno dei personaggi più chiacchierati nel mondo della Formula 1. L’italiano ha alle spalle una grande carriera ed un’invidiabile bacheca di trofei.

Tuttavia, molto episodi passati e non ancora chiariti, ed anche alcuni atteggiamenti tenuti dal noto Team Manager lo hanno portato ad essere visto da alcuni come una figura antagonista e, da altri, addirittura come il “cattivo”.

Flavio Briatore insieme a Jack Doohan

Il pensiero di Oakes

Il capo del team Alpine, Oliver Oakes, ritiene che il piemontese non meriti l’etichetta di cattivo che ha ricevuto da alcuni media.

Da quando è con l’italiano nel team francese, Oliver ha solo buone parole nei confronti del noto Team Manager, e ha dichiarato che Flavio si è preso molta cura della squadra ed ha aiutato ogni volta che era necessario.

Normalmente, alcune persone diventano cattivi, sia nei media che esternamente. Dal mio punto di vista, mi sto divertendo molto con Flavio”, ha detto il britannico nel podcast ufficiale della Formula 1.

Oakes pensa che anche Helmut Marko si adatti a quel profilo, ma, come con Briatore, si scopre solo lavorando a stretto contatto con loro che non sono come vengono descritti, e non meritano quell’etichetta.

Helmut Marko in veste Red Bull

Con Flavio ed Helmut ho lavorato a stretto contatto nel corso degli anni, e non sono così. Penso che entrambi, probabilmente, perché stanno invecchiando e hanno dovuto prendere decisioni difficili, ricevono un bel po’ di critiche”.

Sono due persone incredibili e la gente deve davvero vedere come si prendono cura della loro squadra, dei piloti e del tempo che ci investono. Sono due persone davvero fantastiche da avere accanto”.

In seguito, Oakes ha anche raccontato come sta andando la sua avventura in Alpine, che è iniziata poco meno di un anno fa. Dal suo arrivo, i miglioramenti del team sono evidenti.

C’è molto supporto da parte della squadra e questo è già qualcosa. Senza dubbio, era una cosa che mancava prima e che possiamo sentire nella squadra ora”, ha detto il Team Principal in conclusione.

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