George Russell non ha ancora firmato un rinnovo di contratto per il 2026 con la Mercedes, ma non è preoccupato per il suo futuro.
Negli ultimi anni il mercato piloti della Formula 1 sta cambiando, con le squadre che stagione dopo stagione tendono a firmare sempre più in anticipo i rinnovi di contratto con i propri piloti. L’esempio più lampante è stato quello di Lewis Hamilton, che ha siglato il suo accordo con la Ferrari per il 2025 addirittura prima dell’inizio della stagione 2024.
Per questo motivo il comportamento della Mercedes, che non ha ancora ufficializzato il rinnovo del suo leader George Russell, è finito sotto le luci dei riflettori nell’ultimo periodo. A tal proposito non sono mancate le rassicurazioni di Toto Wolff, che si è detto soddisfatto del comportamento del suo pilota in questo inizio di 2025.

Nelle dichiarazioni riportate da planetf1.com, Russell si è esposto sulla questione, sottolineando come non ci sia nulla di strano nel comportamento della Mercedes nei suoi confronti. La scuderia tedesca, infatti, ha sempre aspettato l’estate prima di prendere decisioni definitive sui suoi piloti.
“Anche quando Lewis era qui, la squadra non ha mai parlato di contratti prima di giugno o luglio. Era sempre durante l’estate. La cosa più strana sono probabilmente tutti i piloti che hanno firmato dei contratti così presto” ha detto l’inglese.

In seguito, l’alfiere Mercedes ha spiegato come nella Formula 1 odierna neanche un contratto a lungo termine sia sufficiente a garantire un sedile ad un pilota: tutti i protagonisti in griglia sono chiamati a dimostrare le proprie capacità in ogni occasione.
“Quando si parla di contratti, tutti diventano molto felici. Ma il fatto è che anche piloti che avevano firmato dei contratti sono stati mandati via se non hanno mostrato buone prestazioni”.
“Per noi piloti, le prestazioni sono la nostra moneta. Sono ciò che abbiamo, se le prestazioni ci sono tutto va bene. Quindi, sono solo entusiasta di andare in pista questo fine settimana. Voglio concentrarmi sulle mie performance, e poi il futuro si sistemerà da sé” ha concluso Russell.
Molte delle speculazioni sul rinnovo dell’inglese sono legate a doppio filo ai rumors che vorrebbero Verstappen in Mercedes nel 2026. Considerando che il rapporto tra i due è tutt’altro che idilliaco, è molto improbabile immaginarseli come compagni di squadra: non è da escludere che la Mercedes debba trovarsi di fronte ad una scelta importante entro la fine dell’estate, anche se attualmente Russell sembra in una posizione solidissima grazie agli ottimi risultati ottenuti in questo inizio di stagione.


