Alex Palou conquista la NTT P1 Award della qualifica del quarto appuntamento della stagione in Alabama. Dietro di lui McLaughlin ed Herta. Deludono Dixon e Kirkwood.
Eccoci alla quarta qualifica stagionale dell’IndyCar, per questo race week ci spostiamo nella East Coast per andare a Birmingham, in Alabama, dove tra poco i piloti scenderanno in pista per le qualifiche.
Nella prima sessione di prove libere in condizione asciutta è risultato Ericsson il più veloce, mentre nella seconda prova libera in condizioni miste è stato David Malukas a registrare il crono più veloce. Sarà uno di loro a conquistare la NTT P1 Award ?
Anche la pioggia sarà un’incognita da non sottovalutare per la qualifica, vedremo se arriverà come ci si aspetta oppure se si riuscirà a girare con pista asciutta. Per cui ci sono tutti i presupposti per aspettarci una qualifica divertente e per nulla scontata.
Gruppo 1
La situazione meteorologica è migliorata dalla mattinata, perciò le qualifiche si terranno in condizioni asciutte, con un cielo coperto da nuvole non minacciose di pioggia.
Il primo riferimento cronometrico interessante del Gruppo 1 proviene da McLaughlin con un 1.08.250, davanti a Palou e Siegel. Nel mentre rischio clamoroso per Rasmussen, il quale ha perso il controllo della sua vettura. Tuttavia il pilota di Ed carpenter ha evitato danni ed è ripartito normalmente.
Palou dimostra di essere in forma anche qui nel Barber Motorsport Park, dove ha ottenuto al prima vittoria della sua carriera IndyCar nel 2021, infatti si mette in testa con il tempo di 1.08.119, con gomme Primary.
Rischio anche per Will power, che ha perso il controllo della sua Penske in curva 5 ed ha colpito un cartellone pubblicitario. Fortunato l’australiano, che è riuscito a ritornare al Pit senza danni troppo evidenti e può continuare la sessione.
Nel finale Palou si rimette davanti con un 1.07.167, davanti a McLaughlin e Armstrong. Passano alla Fast 12 anche le McLaren di O’Ward e Siegel e la Penske di Power, il quale va ricordato ha ottenuto ben 4 pole in questo tracciato.
Eliminati invece rispettivamente: Ferrucci, Rossi, Rasmussen, Daly, Rahal ed Ericsson, che partirà dal fondo.

Gruppo 2
Gran parte dei piloti hanno deciso di segnare il loro primo tempo con le gomme Primary ( mescole dure ). Colton Herta si è messo davanti con un 1.08.187, davanti a Foster, prima che Simpson, con gomme Alternate, mettesse a segno un 1.08.169.
Adesso la maggior parte dei piloti monterà gomme morbide per andare all’attacco del Pass per la Fast 12.
Nel finale Colton Herta sigla la miglior prestazione del Gruppo 2, 1.07.272, davanti a Newgarden e Lundgaard. Avanzano alla Fast 12 anche Simpson, Veekay ed il rookie Foster. Risultati davvero inaspettati prima della sessione.
Invece sono eliminati: Rosenqvist, Ilott, Malukas, Robb, Shwatzman, Kirkwood, Dixon, il quale nell’ultimo tentativo è finito in ghiaia ed ha perso l’occasione di realizzare il suo miglior tempo, e De Francesco.
Anche Dixon e Kirkwood saranno chiamati ad una rimonta, visto che partiranno nelle retrovie.

Fast 12
Nella prima parte della Fast 12, Colton Herta si mette in prima posizione con il tempo di 1.07.629, davanti a Palou di circa 4 decimi e Will Power a 5.
Nel finale è Will Power che sigla il tempo più veloce, 1.07.234, posizionandosi davanti a Palou ed Herta. Vanno alla Fast 6 a giocarsi la pole anche McLaughlin, Veekay, che sta disputando la sua miglior qualifica da quando ha sposato il progetto Dale Coyne, e Siegel, unico papaya che avanza.
Si spartiscono la quarta, quinta e sesta fila invece: Lundgaard, O ‘Ward, Newgarden, Simpson, Armstrong e Foster.
Fast 6
A giocarsi la NTT P1 Award saranno una Ganassi, una Andretti, una Dale Coyne, una McLaren e due Penske. Chi si metterà davanti a tutti ?
Il primo a mettersi davanti è la sorpresa di questa qualifica, Veekay, con il tempo di 1.08.128, precedendo Herta e Siegel, alla sua prima Fast 6 della carriera.
In un finale che ha tenuto tutti sulle spine fino alla bandiera a scacchi, è Alex Palou che conquista la Pole con il tempo di 1.07.291. In prima fila partirà insieme a Scott McLaughlin, vincitore delle ultime 2 edizioni. Colton Herta e Will Power prenderanno il via dalla seconda fila ed infine Veekay e Siegel chiudono in terza.
Domani ottima occasione per il campione catalano di bissare la vittoria del 2021 ed aumentare il gap con i rivali in classifica. Occhio a McLaughlin, che sa come vincere in questa pista anche non partendo dalla pole come nel 2023.

I risultati completi li potete trovare sul sito ufficiale IndyCar.
Per oggi è tutto, vi lasciamo all’appuntamento conclusivo di domani con il GP dell’Alabama che scatterà alle 19.45 italiane.
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