In Catalogna vince Théophile Naël, che sigla il suo primo successo in Formula 3, precedendo al traguardo Hiyu Yamakoshi e Ugo Ugochukwu, il quale rimane in testa in classifica piloti. Slater solo ottavo in seguito ad una penalità.
Dopo le beffe di Melbourne e Montecarlo, a Barcellona Naël non sbaglia, convertendo la pole in vittoria, la prima assoluta in questa categoria, rilanciando le proprie quote iridate. Nulla da fare per Yamakoshi, che di deve accontentare di una seconda posizione, maturata grazie ad una prestazione a dir poco superlativa.
Ugochukwu batte Del Pino e si assicura il podio, al termine di una corsa nella quale non è riuscito a impensierire i primi due, rimanendo saldamente in testa in campionato. Altra prova convincente della RODIN di Brando Badoer, quarto alla bandiera a scacchi. Van Amersfoort Racing si conferma la sorpresa di questa stagione, terminando a punti anche con le vetture di Deligny e Del Pino, rispettivamente quinto e sesto.
Slater non va oltre l’ottava casella, maturata a causa di una penalizzazione di 5 secondi per aver effettuato sorpassi al via al di fuori della pista. L’inglese di Trident è lo sconfitto di giornata, venendo sorpassato in campionato sia dal vincitore Naël che da Del Pino.
Indice di lettura
Resoconto gara
Allo spegnimento dei semafori il più scaltro è stato Yamakoshi, il quale dopo preso la posizione su Ugochukwu ha tentato il tutto per tutto anche sull’altra Campos di Naël in curva 1. Il pilota VAR tuttavia è andato largo in curva, riconsegnando la leadership nuovamente al francese.

Dietro di loro Del Pino ha avuto la meglio su Badoer per la P4, mentre Freddie Slater nelle primissime tornate di gara è riuscito a recuperare fino alla sesta. Il tentativo di rimonta del pilota britannico, campione uscente della FRECA, è stata segnata da una penalizzazione di ben 5 secondi, a causa di un sorpasso effettuato fuori dalla pista alla partenza.
Già al terzo passaggio è arrivata la prima interruzione, virtual safety car, a causa di detriti depositati in pista dalla AIX Racing di David, tamponato dalla Hitech di Shin, che è stato costretto a passare dalla corsia box nelle prime fasi della corsa per riparare la vettura e conseguenti forature.
Per la seconda vsc di giornata non si è dovuto attendere molto, dato che al settimo giro vi è stato un “harakiri” Dams: Bhirombhakdi ha portato largo Lacorte, che a sua volta ha poi tamponato il compagno di squadra in curva 10, compromettendo la gara di entrambi. Verso la metà di gara, Yamakoshi ha iniziato a stare attaccato agli scarichi della Campos col numero 1 sul cupolino, senza mai impensierirla seriamente.

Ugochuwku invece non è stato in grado di tenere il ritmo dei primi due, venendo a sua volta braccato da vicino dal beniamino di casa Del Pino. Il momento dell’attacco del pilota spagnolo di casa VAR è giunto al giro 16, prendendosi di forza la terza posizione ai danni dell’americano, che ha pagato caro una sbavatura all’ultima curva. Il leader di classifica nel finale di gara ha ritrovato il ritmo, ritornando davanti al nipote di Pedro de la Rosa.

Poco dopo è stato il turno di Brando Badoer, che non ha lasciato scampo a Del Pino, salendo in quarta. Dietro di loro si è accesa una bagarre per l’ottava posizione, con un trenino che si è formato dietro a Taponen, un vero e proprio tappo per i piloti in coda al finlandese della Mp Motorsport. Le ART Grand Prix di Kato e Gladysz hanno rotto gli indugi, beffando in due giri sia la Prema di Wharton che il pilota della Ferrari Driver Academy, arpionando le ultime due posizioni che assegnano punti.
Classifica finale
A trionfare è Théophile Naël, il quale ottiene la sua prima vittoria in Formula 3. Yamakoshi termina alle sue spalle, con Ugochukwu che chiude sul gradino più basso del podio, rimanendo in testa in classifica piloti. Terminano a punti: Badoer, Deligny, Del Pino, Rivera, Slater, Kato e Gladysz.

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