Sfortuna, errori e contatti hanno posto fine ad un ottimo weekend del britannico Ticktum che ha dominato le prove libere a Monaco: cruciale è stato il duello con De Vries.
Dan Ticktum ha iniziato in maniera estremamente positiva il weekend in quel di Monaco, dove ha concluso in prima posizione sia le prime prove libere che le seconde, sintomo di grande abilità e velocita che il britannico di casa Cupra Kiro ha sempre dimostrato dal periodo della Formula 2, ma che in FE fatica a far vedere spesso a causa della poca competitività delle sue vetture full-electric.
Ticktum ha oltremodo conquistato la terza posizione nelle qualifiche-1 del sabato, divenendo protagonista indiscusso delle prime battute di gara-1.
Le probabilità di un podio erano alte, su questo non ci piove, ma il 25enne nativo di Londra ha dovuto fare tristemente i conti con sfortune, errori e contatti. Il più importante, sul quale Ticktum non si è risparmiato nella conferenza post-gara, è stato quello con l’olandese De Vries che invece ha concluso gara-1 in seconda posizione: “Ovviamente, De Vries, mi ha spinto fuori pista, ma non c’è nulla di cui essere sorpresi…lo fa con tutti”, afferma Dan.
“E con i Full Course Yellow (FCY), siamo stati messi fuori sequenza con i Pit Boost: nella gara, ci sono stati alcuni scenari in cui sono stato preso nel posto sbagliato al momento sbagliato, ed è stato un po’ un peccato”. – ha poi continuato Ticktum. Alla fine Dan può dirsi comunque sia soddisfatto della settima posizione in gara-1 di sabato con la quale ha conquistato 6 punti: velocità e talento del pilota non mancano, il quale sicuramente vuole ambire a team di alta classifica nelle prossime stagioni.

Anche in gara-2 ci sono stati episodi spiacevoli che non hanno permesso a Ticktum di far vedere quanto fosse realmente in ottima forma in quel weekend: “il piano all’inizio della gara era di andare avanti, essere aggressivi e prendere la modalità attacco in anticipo”, ha affermato Ticktum. “Ma sono stato coinvolto in un incidente di gara con Cassidy. Mi ha colpito il che mi ha fatto bloccare, sono uscito di pista e quella è stata la fine della gara, davvero. Non riesco a prendere una pausa”.
Il pilota di casa Cupra Kiro ha però fatto luce anche sui punti positivi e di forza di questo weekend: “L’auto era davvero buona, soprattutto sul giro secco, che è quello che ci mancava prima. Monaco è una pista difficile, ma l’auto funzionava molto bene con il mio stile in tutto. Nonostante ciò non abbiamo affatto ottenuto quello che meritavamo da questo fine settimana”.


