La battaglia legale tra la McLaren e Alex Palou, pilota spagnolo quattro volte campione IndyCar, continua a infiammare l’Alta Corte di Londra.

IndyCar | Sonsio GP – Practice 1: il solito Palou davanti a tutti, seguono Simpson e Foster

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Alex Palou è il più veloce al termine della prima sessione di prove libere del Sonsio GP, che si disputa sul circuito di Indianapolis.

La prima sessione di prove libere del Sonsio Grand Prix, sul tracciato stradale dell’Indianapolis Motor Speedway, si è aperta con condizioni meteo tutt’altro che ideali: temperature intorno ai 10°C, vento forte e tante incognite, soprattutto legate alla gestione delle gomme. In mezzo a tutto questo, Alex Palou ha comunque dimostrato di essere in grande forma, facendo segnare il miglior tempo in 1:10.9790 a bordo della sua Honda del Chip Ganassi Racing.

Alex Palou è il più veloce al termine della prima sessione di prove libere del Sonsio GP, che si disputa sul circuito di Indianapolis.

La sessione è stata influenzata da una significativa novità regolamentare: per l’evento di Indianapolis, IndyCar ha ridotto da dieci a nove il numero di set di gomme disponibili, con solo quattro set di mescole alternate (le “red”) per l’intero weekend. Il risultato? Nei primi dieci minuti, ben 20 delle 27 monoposto sono rimaste ferme ai box, con i team intenzionati a risparmiare le gomme in vista delle qualifiche e della gara.

Un comportamento piuttosto anomalo, considerando che solitamente i piloti effettuano almeno una simulazione di qualifica con le alternate già durante le FP1. In questa occasione, invece, le mescole più morbide non sono mai state montate nel corso della mattinata.

Dopo un quarto d’ora, il rookie Louis Foster si è distinto tra i pochi piloti in pista, portando la sua Honda del team Rahal Letterman Lanigan Racing in testa con un tempo di 1:10.4815. Poco dopo, Marcus Ericsson ha leggermente toccato il muro senza conseguenze, mentre Kyffin Simpson, anche lui del Ganassi Racing, ha fatto registrare il nuovo riferimento in 1:10.0677.

Ma il vero colpo lo ha messo a segno Palou, che a dodici minuti dal termine ha abbassato il limite a 1:09.9850, tempo mai più battuto. Nel frattempo, Rinus VeeKay si è fermato in pista causando una bandiera rossa, mentre il suo compagno di squadra Jacob Abel era finito in testacoda poco prima.

Negli ultimi cinque minuti, i team hanno tentato alcune simulazioni di qualifica usando però le gomme prime, e la top five si è stabilita con Palou davanti a Simpson, seguito da Santino Ferrucci (AJ Foyt Racing), Nolan Siegel (Arrow McLaren) e Christian Lundgaard (Arrow McLaren).

La sessione, suddivisa poi in due segmenti finali da 12 minuti ciascuno, non ha offerto grandi emozioni. Il primo è durato solo 52 secondi per via di un problema elettrico alla monoposto di Marcus Armstrong, costretto a fermarsi all’ingresso della pit lane. Nel secondo, il più veloce è stato Alexander Rossi con un 1:10.3228, davanti a Graham Rahal, Colton Herta, Will Power e Conor Daly.

La seconda sessione di prove libere è prevista alle 19:10.

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