Barcellona potrebbe rappresentare l’ultima apparizione di Alonso nel GP di casa, mentre il pilota Aston Martin rinvia a dopo l’estate la decisione sul proprio futuro.
Fernando Alonso si prepara a vivere un Gran Premio particolarmente significativo. Con il circuito di Barcellona destinato a uscire dal calendario della Formula 1 nel 2027, il due volte campione del mondo ha ammesso che l’appuntamento di questo fine settimana potrebbe rappresentare la sua ultima presenza sul tracciato catalano nella massima categoria.
Il pilota dell’Aston Martin ha parlato apertamente del significato emotivo della gara davanti ai tifosi di casa, sottolineando quanto il rapporto con il pubblico spagnolo abbia caratterizzato la sua lunga carriera.
“Sicuramente è un fine settimana speciale. Probabilmente la mia ultima gara a Barcellona con la Formula 1. Voglio ringraziare tutti e cercherò di godermi il weekend. Non sarò competitivo, non starò molto tempo in macchina in qualifica. Spero di esserlo in gara, ma non al livello che tutti vorremmo. Voglio che tutti si godano il fine settimana. È sempre stata una festa quando si viene a Barcellona. Questo è il mio 23° Gran Premio di Spagna e tutti sono stati magici, e anche quest’ultimo deve esserlo”, ha dichiarato durante la conferenza stampa.

La decisione sul 2027 arriverà dopo l’estate
Le parole dello spagnolo arrivano in un momento in cui il suo futuro resta ancora incerto. Nonostante il contratto che lo lega ad Aston Martin, Alonso non ha ancora deciso se proseguire la propria carriera oltre il 2026.
Il quarantaquattrenne ha spiegato che una scelta definitiva verrà presa soltanto nei prossimi mesi, evidenziando come l’assenza di Barcellona dal calendario del prossimo anno renda questo appuntamento ancora più particolare.
“Non ho nulla in mente. Dopo l’estate prenderò la decisione se continuare o meno. Barcellona ovviamente non ci sarà il prossimo anno. Se non so cosa farò l’anno prossimo, è quasi impossibile essere sicuro di ciò che farò tra due anni. Considero che potrebbe essere la mia ultima volta in Australia, a Monaco… E qui è un po’ più probabile, perché non ci sarà il prossimo anno”, ha affermato Alonso.

La serenità di chi guarda indietro alla propria carriera
A differenza di molti piloti che si avvicinano al termine della carriera, Alonso affronta questa fase con grande tranquillità. Il campione spagnolo ha spiegato di sentirsi pienamente soddisfatto del percorso compiuto nel motorsport e di non vivere con particolare preoccupazione il tema del ritiro.
Secondo il pilota di Oviedo, l’aspetto più difficile da accettare non è l’idea di smettere, bensì l’impossibilità di competere regolarmente per vittorie e podi con l’attuale monoposto.
“Non è difficile. Per me la cosa più dura è non vincere gare e non essere competitivo. Che sia l’ultima o meno, non mi influenza molto. Sono in pace con la mia carriera e con la mia vita. Se adesso arriverà qualcosa, sarà il benvenuto, ma se non arriverà non cambierà le mie sensazioni”, ha spiegato.
Un bilancio oltre ogni aspettativa
Guardando al proprio percorso sportivo, Alonso ha ribadito di aver raggiunto traguardi che da bambino non avrebbe mai immaginato. Dalle prime esperienze nel karting fino ai successi in Formula 1, lo spagnolo considera tutto ciò che sta vivendo oggi come un valore aggiunto rispetto a quanto aveva sognato all’inizio della sua avventura nel motorsport.

“Ho ottenuto molte più cose di quelle che sognavo quando ero bambino o quando ero qui per il mio primo test con una monoposto o per le mie prime esperienze nel karting in Spagna. Correre per i migliori team del paddock, restare tanti anni in questo sport… Tutto è un extra. Lo è anche adesso. Non siamo competitivi quanto vorremmo e questo è l’aspetto più doloroso di ogni fine settimana, ma dal punto di vista personale non è qualcosa di molto difficile”, ha concluso Alonso.

