Enzo Deligny vince una folle Gara-2 del FRECA a Spa

FRECA | Gara 2 – GP di Spa: Deligny vince una gara folle – psicodramma Al Dhaheri e Slater

La seconda gara del secondo weekend della stagione del FRECA a Spa Francorchamps ha regalato spettacolo e dramma in pista. Alla fine, a spuntarla è stato Enzo Deligny.

Alle 16:15, in contemporanea con la Formula 1 ad Imola, la top 2 decretata dalle qualifiche di stamattina parte lanciata sul tracciato belga. Al Dhaheri e Kanato Le, infatti, proteggono le loro posizioni da un folle attacco di Deligny che infatti è costretto al bloccaggio delle ruote anteriori. Se lì davanti l’incidente per fortuna è stato evitato, non si può dire lo stesso del centro griglia in uscita da curva 1. Le due Prema di Pin e Slater sono bloccate all’uscita della prima curva assieme alla G4 Racing di Belov. Esce quindi in pista la Safety Car con le monoposto che sono costrette a passare per la pit-lane per l’ingresso in pista di gru e camion.

Belov, Slater e Pin fermi dopo l'incidente in curva 1 durante Gara-2 del FRECA
Belov, Pin e Slater fermi dopo l’incidente in curva 1

Nel frattempo la regia sottolinea il grande inizio di gara per Giltaire: nonostante la partenza in ultima posizione al momento della ripartenza – circa 10 minuti dopo lo spegnimento dei semafori – si trova in 18ª posizione. Parlando proprio della ripartenza, al rientro della Safety Car la top 3 vede Deligny in testa – il francese è riuscito a conquistarsela dopo il rettilineo del Kemmel prima che venisse esposta la SC – inseguito da Al Dhaheri e Nakamura con Kanato Le che è invece scivolato in quarta posizione. Dopo qualche giro corso sotto Safety Car riparte l’azione in Belgio.

Alla fine della rettilineo del Kemmel, subito dopo la ripartenza, Al Dhaheri prova l’attacco su Deligny dopo averlo inseguito sempre fianco a fianco: il francese, tuttavia, blocca nuovamente le proprie ruote e costringe anche l’emiratino (che aveva tentato l’attacco all’esterno) a tagliare la curva. Nonostante l’emiratino fosse uscito in testa, Deligny riesce a riconquistare e difendere la prima posizione.

Anche a centro griglia l’azione non manca. La fase centrale della gara è infatti caratterizzata da una gran bagarre che vede inizialmente coinvolti Enzo Peugeot e Giovanni Maschio. Il francese una mossa all’esterno nel secondo settore su Giovanni Maschio ma, mettendo una ruota sulla ghiaia, rischia di perdere il controllo della monoposto e alla fine colui che ne esce meglio è Jack Beeton che conquista l’ottava posizione.

Il weekend nero per G4 Racing, tuttavia, non finisce qui. Edouard Borgna è infatti fermo alla fine del primo settore, dove prima c’è stata la bagarre tra Al Dhaheri e Deligny. Viene quindi fatta uscire per la seconda volta in questa gara la Safety Car, stavolta a 13 minuti dal termine.

In circa 7 minuti i marshall riescono ad allontanare la monoposto di Borgna ed i piloti rimasti in pista si danno battaglia per i minuti finali. La seconda ripartenza vede tuttavia uno piscodramma per Al Dhaheri: l’emiratino, che stava tranquillamente seguendo la sua traiettoria, viene colpito da Jin Nakamura alla fine del primo settore. Yamakoshi, nel frattempo, è riuscito a conquistare la prima posizione.

La top 3, quindi, adesso recita Yamakoshi, Deligny e Nakamura mentre De Palo è entrato in zona punti. Non si tratterà dell’ultimo cambiamento in testa, tuttavia: Deligny, infatti, tornerà a prendersi la leadership – stavolta in maniera definitiva – a discapito del giapponese. Anche per la terza posizione si battaglierà fino alla bandiera a scacchi. Taito Kato, grazie ad un attacco last-minute su Nakamura chiuderà infatti in terza posizione.

Alla fine, quindi, sarà Deligny a trionfare a Spa Francorchamps. Dopo l’appena citato podio ha chiuso il duo nipponico Nakamura (4º) – Le (5º), seguito da Dion Gowda e dal trio italiano De Palo (7º), Maschio (8º) e Bedrin (9º) con Jack Beeton che chiude la Top 10.

Il prossimo appuntamento del FRECA sarà nel weekend del 7 e dell’8 giugno a Zandvoort. Tutte le informazioni chiave le potrete trovare ovviamente qui, su FuoriPista.net.

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