F1 – Seguite insieme a noi la diretta testuale del Gran Premio di Imola!
A Imola Verstappen trionfa per la 2° volta in stagione, dopo essersi preso la leadership della corsa alla partenza con una manovra straordinaria al Tamburello e aver condotto la gara in solitaria, mettendo in atto una grandissima prova di forza da parte sua e della Red Bull. L’olandese precede le McLaren di Norris e Piastri, che ha provato ad adottare una strategia alternativa per riprendersi la posizione su Verstappen ed è stato sfortunato con le due neutralizzazioni dovute ai ritiri di Ocon e Antonelli.
Hamilton chiude 4° ai piedi del podio, con una Ferrari che ha mostrato un buon passo ed è riuscita a “raddrizzare” una qualifica che definire disastrosa è un eufemismo. Albon è 5°, dopo aver superato all’ultimo giro Leclerc, la cui strategia è stata “copiata” da Piastri e non ha pagato a causa delle interruzioni. Una Mercedes senza ritmo si deve accontentare del 7° posto di Russell, mentre chiudono la zona punti Sainz, Hadjar e Tsunoda.

Come già detto, l’esito finale è stato pesantemente influenzato dalle diverse strategie seguite dai team, con Piastri, Leclerc, Russell e Sainz che hanno provato ad anticipare la sosta per fare una sorta di mega-undercut sugli avversari sfruttando una prima fase di stint in aria pulita prima di incontrare il traffico. Quelli che invece sono rimasti in pista, Verstappen, Norris, Albon, Hamilton, Antonelli e Hadjar su tutti, hanno invece potuto giocarsi un jolly al 27° giro, quando è stata esposta una Virtual Safety Car dopo che Ocon ha parcheggiato la sua Haas sull’erba, guadagnando così una sosta quasi gratuita.
A quel punto, quelli che si erano già fermati, che hanno visto vanificato il vantaggio che avevano provato a costruirsi con una strategia alternativa, sono tornati ai box per mettere un altro set di gomme nuove ed evitare di fare il “passo del gambero” alla ripartenza. La successiva Safety Car, chiamata in causa per rimuovere la vettura di Antonelli, ha ulteriormente penalizzato i piloti come Piastri e Leclerc, che, a differenza di quelli come Verstappen, non avevano altri set di gomme da montare per lo “sprint finale” e hanno quindi dovuto stringere i denti negli ultimi giri contro vetture con pneumatici più freschi.
La diretta live
16:45 – Grazie per aver seguito questa sessione con noi! La copertura live del GP di Imola finisce qui, noi vi diamo appuntamento al prossimo weekend, quando la F1 approderà a Monaco per l’8° gara stagionale.
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16:40 – Questa la classifica finale:

16:36 – Verstappen vince il GP di Imola! L’olandese batte Norris e Piastri, mentre Hamilton si prende la medaglia di legno. Leclerc chiude 6° dietro anche ad Albon e davanti a Russell.
16:35 – GIRO 63/63 – Bandiera a scacchi!
GIRO 63/63 – Albon riesce a superare Leclerc – a cui il team aveva preventivamente chiesto di restituire la posizione per evitare eventuali penalità – al Tamburello.

GIRO 62/63 – Albon prova ancora a superare Leclerc, ma il ferrarista riesce nuovamente a difendersi. Hamilton recupera su Piastri, ma non abbastanza per provare a prendere il podio.
GIRO 61/63 – Hamilton supera Leclerc e scappa via, a meno di 3 secondi da Piastri. Albon si riattacca a Leckerc, che viene messo sotto investigazione per aver accompagnato la Williams fuori pista.
GIRO 60/63 – Albon prova nuovamente a superare Leclerc all’esterno al Tamburello, ma Leclerc si difende duramente e lo obbliga a tagliare la variante. Albon passa fuori pista e perde la posizione su Hamilton.

GIRO 59/63 – Albon prova l’attacco su Leclerc, che però tiene duro e resta davanti. Hamilton ne approfitta per entrare nella zona DRS di Albon.
GIRO 58/63 – Norris riesce a superare Piastri al Tamburello con qualche rischio, mentre Albon continua a inseguire da vicinissimo Leclerc.

GIRO 57/63 – Hamilton supera Russell ed è a 3 secondi da Albon, che rimane attaccato a Leclerc. Verstappen ha 4 secondi di vantaggio su Piastri, a cui si è riavvicinato Norris.
GIRO 56/63 – Per ora Leclerc riesce a tenere a bada Albon, mentre Hamilton attacca Russell per la P6.
GIRO 55/63 – Verstappen prende il largo e ha già guadagnato oltre 2 secondi su Piastri, con Norris che non sembra in grado di attaccare il compagno di squadra nonostante la gomma nuova.
GIRO 54/63 – Verstappen dà bene lo strappo e le posizioni rimangono invariate alla ripartenza. Leclerc, che si era fatto vedere su Norris al Tamburello, deve difendersi da Albon.

GIRO 54/63 – Bandiera verde, la gara riparte.
GIRO 53/63 – La Safety Car rientra alla fine di questo giro, con Verstappen e Norris che potranno contare su una gomma nuova contro quella usata di Piastri e anche di Leclerc, che dovrà guardarsi le spalle da Albon.
GIRO 52/63 – Si sdoppia Bearman, tra non molto si riparte.
GIRO 50/63 – Viene rivelata la causa del ritiro di Antonelli: un problema all’acceleratore.
GIRO 49/63 – Questa la classifica prima dello “sprint finale”:

GIRO 48/63 – Leclerc continua a chiedere al box di fermarsi, che però non cede alle sue richieste dato che sarebbe obbligato a mettere le soft e c’è il rischio che non riesca ad arrivare fino al traguardo, e intanto sale in P4 grazie alla sosta di Albon.
GIRO 47/63 – Si fermano Verstappen, Norris, Hamilton e Hadjar, che mettono il secondo set di hard. Norris perde la posizione su Piastri, che rimane fuori, ed esce al limite con Albon, ma rimane davanti.

GIRO 46/63 – Safety Car! Si riapre la gara, con Verstappen che vede annullato il suo gap di quasi 20 secondi su Norris e di oltre 30 su Piastri.
GIRO 46/63 – Problemi per Antonelli, che si ferma anche lui nel secondo settore nello stesso punto di Ocon.

GIRO 45/63 – Leclerc è a 1.5 secondi da Hamilton, che ha rialzato un po’ il ritmo, ma dovrà comunque fare attenzione alle gomme per arrivare a fine gara.
GIRO 44/63 – Swap in casa Alpine, con Colapinto che cede il passo a Gasly per la P15.
GIRO 43/63 – Sainz supera Hulkenberg ed entra in top10.
GIRO 42/63 – Leclerc sembra avere un passo che gli consentirebbe di andare a prendere anche Albon, adesso in casa Ferrari dovranno decidere se scambiare le posizioni o lasciare i piloti liberi di correre.
GIRO 41/63 – Girro veloce per Piastri, mentre Leclerc supera Hadjar ed è a 2 secondi da Hamilton.
GIRO 40/63 – Piastri supera Albon e sale in P3.

GIRO 39/63 – Adesso fatica un po’ Hamilton, che ha alzato i tempi dopo aver dovuto usare molto le gomme per superare Antonelli e Hadjar. Piastri entra nella zona DRS di Albon.
GIRO 38/63 – Leclerc supera Antonelli e sale in P7, a meno di 3 secondi da Hamilton.
GIRO 37/63 – Leclerc inizia a farsi vedere su Antonelli.
GIRO 36/63 – Hamilton supera Hadjar per la P5, mentre Leclerc sta andando a prendere Antonelli.

GIRO 35/63 – Giro veloce per Hamilton, che lo toglie a Verstappen. Russell supera Stroll.
GIRO 34/63 – Sainz supera Tsunoda, con anche un contatto, mentre Hamilton riesce finalmente a superare Antonelli.
GIRO 33/63 – Leclerc supera Alonso, mentre Russell supera Hulkenberg.
GIRO 32/63 – Leclerc supera Stroll.
GIRO 32/63 – Questa la classifica dopo metà gara e dopo il secondo valzer di pitstop, con Verstappen che ha un vantaggio abissale su Norris e ha la strada spianata per la vittoria e con Albon che è momentaneamente sul podio:

GIRO 31/63 – Bandiera verde, finisce la VSC.
GIRO 31/63 – Sosta anche per Piastri, che mette anche lui un altro set di hard e perde la posizione su Norris e Albon.
GIRO 30/63 – Leclerc, arrabbiato per la VSC che ha vanificato la sua strategia, si ferma, così come Russell, e mette un altro set di gomme dure nuove.
GIRO 29/63 – Virtual Safety Car! Grandissimo jolly per quelli che non si erano fermati, ovvero Verstappen, Albon, Hadjar, Antonelli e Hamilton, che rientrano ai box e hanno una sosta “gratuita”. Cambiano così gli scenari di gara.

GIRO 29/63 – Bandiera gialla! C’è Ocon fermo nell’erba nel tratto tra la Tosa e la Piratella nel secondo settore.

GIRO 29/63 – Box per Norris, che esce dietro a Piastri e davanti a Leclerc, che nel traffico ha perso tempo rispetto all’inglese.
GIRO 28/63 – Piastri supera Hadjar.
GIRO 27/63 – Piastri supera anche Antonelli e si mette a caccia di Hadjar, mentre Leclerc supera Hulkenberg e ha nuovamente aria pulita, avendo un gap di oltre 6 secondi da Hamilton.
GIRO 26/63 – Piastri supera al primo colpo Hamilton.
GIRO 25/63 – Piastri sta chiudendo il gap da Antonelli e Hamilton, con l’inglese della Ferrari che insegue da vicino il giovane italiano da inizio gara. Russell riesce a superare Tsunoda.
GIRO 24/63 – Russell, che aveva precedentemente lamentato qualche anomalia nel comportamento della vettura al posteriore, come se qualcosa si fosse rotto, è ora bloccato dietro a Tsunoda.
GIRO 23/63 – Leclerc supera Bearman e ha ora un po’ di aria pulita prima di arrivare a Hulkenberg, data la sosta di Colapinto.
GIRO 22/63 – Leclerc perde ora molto tempo nel traffico di Bearman.
GIRO 21/63 – Leclerc supera Tsunoda al 2° tentativo. Questa la classifica dopo il primo terzo di gara:

GIRO 20/63 – Piastri supera Colapinto, mentre Tsunoda riesce a difendere la posizione su Leclerc.
GIRO 19/63 – Piastri supera Bearman e continua la sua risalita, cercando di perdere meno tempo possibile nel traffico delle vetture che non si sono ancora fermate. Leclerc è arrivato su Tsunoda e ha oltre 4 secondi di vantaggio su Russell.
GIRO 18/63 – Piastri supera Tsunoda al Tamburello senza grosse difficoltà.
GIRO 17/63 – Norris guadagna 2 decimi su Verstappen, ma è a quasi 10 secondi di distacco. Viene chiesto a Tsunoda, 10°, di rallentare Piastri per permettere a Verstappen di estendere lo stint.
GIRO 15/63 – Per ora Verstappen e Norris restano fuori. Leclerc è virtualmente 3°, dietro solo a Verstappen e Piastri.
GIRO 14/63 – Box per Piastri per cercare l’undercut su Verstappen, ma la sua sosta è lenta.
GIRO 13/63 – Giro veloce per Leclerc. Verstappen continua ad allungare su Piastri e ha un vantaggio di 3 secondi.
GIRO 12/63 – Pitstop per Russell e Sainz. Leclerc, velocissimo nell’outlap, riesce a guadagnare la posizione su Russell.
GIRO 11/63 – Va già ai box Leclerc, che mette le hard per cercare di sfruttare l’aria pulita e fare una sorta di mega-undercut. Nel frattempo, Norris riesce a chiudere il sorpasso su Russell con una grande manovra alla Villeneuve.

GIRO 10/63 – Continua la lotta tra Russell e Norris, con Alonso che si è riavvicinato ai due. Questa la classifica al momento:

GIRO 9/63 – Norris prova il sorpasso su Russell nel primo settore, ma senza successo.
GIRO 8/63 – Norris inizia a farsi vedere su Russell, che è a 3 secondi da Piastri, mentre Alonso, che ha mantenuto finora la P5, deve guardarsi le spalle da Sainz.

GIRO 7/63 – Leclerc, in zona DRS di Stroll, dice via radio che “le gomme sono meglio del previsto”.
GIRO 4/63 – In testa al GP Verstappen ha ora 1.6 secondi di vantaggio su Piastri, 3.1 su Russell e 4 su Norris.
GIRO 3/63 – Hamilton prova a mettere pressione Antonelli all’esterno in curva 1, mentre Leclerc attacca Gasly per la P9 alla Tosa e poi chiude il sorpasso alla Piratella, con l’Alpine che finisce in ghiaia e scivola in P14.

GIRO 2/63 – Verstappen ha ora oltre un secondo di vantaggio su Piastri, che non ha quindi il DRS. Per il resto posizioni invariate, con Gasly e Leclerc che hanno superato Hadjar e Antonelli che ha scavalcato Hamilton. Si è già fermato ai box Ocon, che ha messo gomme dure.
GIRO 1/63 – Grandissima partenza di Verstappen! L’olandese, che era stato anche affiancato da Russell subito dopo lo stacco della frizione, riesce a prendersi di forza la testa della corsa all’esterno su Piastri in curva 1, con una staccata profondissima.

15:02 – GIRO 1/63 – Si spengono i semafori! Inizia il Gran Premio di Imola.
15:00 – Semaforo verde! Inizia il giro di formazione.
14:58 – Ecco la scelta delle gomme: sono tutti sulle medie, fatta eccezione per Hamilton, Antonelli, Hulkenberg, Bearman e Tsunoda che puntano sulle hard.
14:55 – Mancano 5 minuti all’inizio del warmup.
14:53 – Quali sono le strategie consigliate da Pirelli? Molto probabilmente la gara sarà a singola sosta (o media-hard o hard-media), ma qualcuno potrebbe anche provare la strategia a due soste media-hard-hard. Sarà difficile vedere la gomma soft durante il GP, considerando che i team hanno faticato a farla funzionare anche nell’arco del singolo giro.

14:48 – Tsunoda partirà dalla pitlane per infrazione del parco chiuso. Sulla sua Red Bull è stata cambiata anche la Power Unit.
14:45 – Buongiorno a tutti e bentrovati! Manca un quarto d’ora alla partenza del GP di Imola.
F1 – Il GP di Imola
Alle 15:00 inizierà il giro di formazione del Gran Premio di Imola. Fuori Pista vi terrà aggiornati in tempo reale con tutte le informazioni sulle prestazioni delle squadre e dei piloti nel corso della sessione. Rimanete con noi per non perdere neanche un dettaglio del 7° GP della stagione!
La griglia di partenza
Come definito dalle qualifiche di ieri, sarà Piastri a partire dalla pole. Accanto a lui, in prima fila, ci sarà Verstappen, che allo spegnimento dei semafori cercherà di insidiare l’australiano per prendere la testa della corsa. Russell è 3° e scatterà davanti a Norris. Terza fila per i sorprendenti Alonso e Sainz, mentre solo sesta fila per le due Ferrari, con Leclerc 11° e Hamilton 12°. Antonelli, uno degli idoli di casa, partirà dalla 13° casella in griglia.

I dati delle qualifiche
Le qualifiche hanno però restituito anche qualche informazione interessante sulle vetture di vertice. La McLaren si è confermata il punto di riferimento della F1 attuale, mostrando un livello impareggiato di carico, a scapito di velocità di punta nettamente inferiori ai rivali, che ha permesso a Piastri di tenere vive le gomme per tutta la durata del giro. La Red Bull vola invece nei rettilinei e, grazie alle sospensioni più rigide, nelle curve medio-veloci del primo settore, ma fa un po’ più di fatica nelle curve lente e in trazione e Verstappen non riesce a tenere le gomme in finestra per tutto il giro.
La Mercedes ha messo a segno il suo miglior tempo con le gomme medie – che pur essendo potenzialmente più lente, sono più facili da usare rispetto alle nuove C6, le più morbide della gamma Pirelli, che a Imola fanno il loro debutto in un weekend di gara -, a riprova della complessità della fisica degli pneumatici attualmente in uso. Le W16 scendono in pista con un assetto più morbido rispetto a McLaren e Red Bull, trovano un buon compromesso tra drag e downforce, sprigionando un buon carico senza rinunciare alle top speed, e mostrano ottime doti in trazione.

Infine, la Ferrari continua nel suo periodo di crisi, con la SF-25 che è sempre fuori dalla sua – minuscola – finestra operativa in quanto deve girare sollevata da terra e con assetti rigidi. Il colpo di grazia a questa situazione già delicata è arrivato proprio dagli pneumatici, in particolare dalla difficoltà nel far funzionare la mescola C6, con Leclerc e Hamilton che hanno fatto registrare il loro miglior tempo con gomme usate, che, così come le medie, sono un po’ più facili da sfruttare. Il risultato è che comunque le Rosse arrancano dappertutto, tanto da risultare sulla carta l’8° vettura più veloce, davanti solo a Haas e Sauber.
Le simulazioni di passo gara del venerdì
Guardando più specificamente alla gara, possono essere d’aiuto le simulazioni dei long run nelle prove libere al venerdì, che tutti e 4 i team di vertice hanno effettuato con gomma media. McLaren è stata, come facilmente pronosticabile, la più competitiva, con una media di circa 1:20.0 con 7-8 giri percorsi con entrambi i piloti e mantenendo un ritmo costante. Ferrari ha ben impressionato ed è apparsa 2° forza – anche se è da vedere cosa se ne farà di un buon passo dal momento che parte nel traffico -, con Leclerc e Hamilton che hanno percorso rispettivamente 7 e 4 tornate ed entrambi hanno tenuto una media di 1:20.17.

Mercedes è sembrata 3° forza, con Antonelli e Russell che hanno portato a termine entrambi 8 giri con delle medie rispettivamente di 1:20.27 e 1:20.49. Infine, il team più in difficoltà sul fronte passo gara è stato la Red Bull, con Verstappen che ha percorso 10 giri a una media di 1:20.51.
Cosa ci si può aspettare?
In conclusione, Piastri parte senza dubbio come favorito, avendo un vantaggio in track position, fondamentale a Imola, e in termini di passo gara. Il contenimento dell’usura delle gomme sarà altrettanto importante, dato che questo weekend vengono usate le mescole più tenere della gamma Pirelli, ed è anch’esso un punto a vantaggio della McLaren, che come nessun altro è gentile sugli pneumatici limitandone al minimo il degrado termico.

Verstappen e Russell si contenderanno verosimilmente il podio tra di loro ed eventualmente anche con Norris – contro il quale potranno contare su velocità di punta migliori -, ma avranno l’occasione di insidiare Piastri in partenza. Le Ferrari, invece, partendo dalle retrovie, difficilmente potranno ambire a qualcosa di rilevante e, probabilmente, sperpereranno a causa del traffico il buon ritmo mostrato nelle simulazioni del venerdì.
Nell’attesa della partenza
Mentre attendi l’inizio della gara, ecco alcuni articoli consigliati per ingannare il tempo:
- Preview GP di Imola – L’articolo ideale per sapere gli orari, le previsioni meteo e l’albo d’oro delle precedenti edizioni del GP
- Preview Pirelli – Un approfondimento sulle caratteristiche del circuito di Imola e sulle mescole scelte da Pirelli per questo GP
- Preview Tecnica – La nostra lente di ingrandimento sulle sfide tecniche che i team dovranno affrontare sul circuito del Santerno e sugli aggiornamenti che hanno introdotto questo weekend
- Analisi passo gara – L’analisi delle simulazioni long run del venerdì per delineare quali potrebbero essere i valori in campo in gara
- Analisi telemetria – L’analisi dei dati delle qualifiche per capire meglio i punti di forza e di debolezza delle vetture di vertice
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