Lando Norris ha parlato dei rivali della Red Bull, secondo lui più competitivi di quanto la maggior parte dei fan pensi.
Archiviata Imola, il Circus è già sbarcato a Monaco, dove i piloti di Formula 1 hanno partecipato alla classica conferenza stampa, mentre quelli di F2 e F3 sono addirittura già scesi in pista per le prove libere. Secondo molti, il tracciato più storico dell’anno potrebbe essere un’altra facile preda della McLaren: sulla carta, infatti, Ferrari e Red Bull non dovrebbero trovare terreno fertile tra le stradine del principato.

Nelle dichiarazioni rilasciate oggi pomeriggio, però, Lando Norris ha tentato di spostare l’attenzione sul rivale Verstappen, che durante l’ultimo weekend ha avuto a disposizione la vettura più veloce del lotto.
“La Red Bull ha vinto lo scorso weekend. Sono riusciti ad andare in pole molte volte quest’anno, Max ha vinto diverse gare e avrebbe dovuto vincere pure in Arabia Saudita” ha detto, come riportato da motorsportweek.com.
“Inoltre, ci sono state molte curve a bassa velocità in cui sono stati molto forti ad Imola. Penso che noi abbiamo più dati a disposizione di quanti ne abbiano le persone all’esterno. Vengono dette un sacco di cose negative sulla Red Bull e su come la loro macchina non sia buona, ma sono molto veloci. Lo abbiamo detto dall’inizio dell’anno, le persone all’esterno del paddock li stanno sottovalutando“ ha aggiunto Norris.

Il pilota McLaren, in seguito, ha spiegato come la differenza tra la MCL39 e la RB21 possa significativamente cambiare a seconda delle caratteristiche del tracciato.
“Hanno vinto lo scorso weekend perché se lo sono meritato, sono stati forti nei punti a bassa velocità, in quelli ad alta velocità ed avevano una buona macchina. Come abbiamo visto tra Imola e Miami per noi stessi, si può sembrare eroi una volta ed essere battuti la successiva. E questo non accade perché è cambiato qualcosa, è cambiata solamente la pista”.
“Le macchine sono le stesse, le gomme sono le stesse. Solo la pista è diversa. Noi dobbiamo solo prendere ogni weekend per come viene, loro potrebbero essere molto forti qui. Aspettiamo a vedremo” ha concluso Norris.


