Nella Feature Race di Barcellona è ancora Rafael Camara a tagliare il traguardo per primo. Sul podio di soli rookie anche Nael e Giusti. Tsolov finisce quinto, mentre gli italiani si fanno male da soli.
Eccoci qui all’appuntamento decisivo e più importante del weekend catalano della F3, la Feature Race del Gran Premio di Spagna a Barcellona, quinto appuntamento stagionale.
Oggi si assegnano i punti pesanti del weekend, e dopo l’incredibile doppietta Van Amersfoort guidata da Domingues e Ramos, oggi ci sono tutti presupposti per assistere ad una bella ed emozionante gara.

La distanza da completare sono 25 giri, quattro in più rispetto alla Sprint di ieri. La gestione gomme oggi sarà una delle chiavi e un tema da considerare, essendo il circuito del Montmelo’ altamente abrasivo.
Occhio alla partenza, visto che nella gara del Sabato è successo di tutto in curva 1, quindi le possibili interruzioni della gara saranno da tenere d’occhio. Ricordiamo che non sarà obbligatorio fermarsi per cambiare pneumatici.
Parlando della situazione in campionato, oggi potrebbe essere una gara determinante per la classifica piloti. Il leader Camara parte dalla pole, ma al suo fianco troviamo il suo diretto inseguitore Tsolov, a soli 10 punti dal brasiliano della Trident.
Griglia di Partenza



Camara scatterà dalla Pole, ma attenzione a Tsolov, che dopo la vittoria di 7 giorni e fa ed il podio di ieri, sarà più determinato che mai a cercare di andare all’attacco del pilota Trident.
Alle loro spalle, da non sottovalutare, Van Hoepen e Nael, i quali cercheranno di rimanere attaccati al duo la davanti, magari cercando un varco per inserirsi nella lotta.
Attenzione anche alle altre Van Amersfoort di Domingues e Ramos, che ieri hanno sabato gestire bene la gomma e potrebbero essere della partita anche oggi. Da monitorare anche Stromsted, al momento quarto in classifica, che scatterà dalla P8.
Sarà chiamato ad una rimonta Tim Tramnitz, infatti il pilota MP Motorsport parte soltanto dalla tredicesima posizione. Anche Boya potrebbe riuscire a rimontare, visto la sua vittoria nel 2024 in gara Sprint proprio a Barcellona.
Sicuramente ci aspettiamo una riposta dalla PREMA e dagli italiani, i veri flop di questo 2025. Leon partirà quattordicesimo, Badoer ventiduesimo, Ugochukwu P24, Marinangeli dalla P27 e Nicola Lacorte, fanalino di coda, il quale si vorrà togliere qualche soddisfazione, essendo il giorno del suo diciottesimo compleanno.
Resoconto della sessione
I 30 protagonisti della F3 prenderanno il via con il set di pneumatici più duri, i migliori per ricoprire la distanza di gara di ben 25 giri.
Ecco la bandiera verde per il giro di formazione, 4657 metri da percorrere prima di posizionarsi in griglia per l’avvio della gara.
Alla partenza Camara riesce a mantenere la prima posizione, mentre parte malissimo Tsolov, che a causa di uno slittamento è finito in ottava posizione.
Mentre problemi per Ramos, finito in fondo al gruppo con mezzo giro da recuperare.
Camara guida, davanti a Van Hoepen e Nael. Bene Taponen, che è riuscito a guadagnare 4 posizioni. Seguono Stenshorne, Giusti, Domingues, Tsolov, Tramnitz e Stromsted.
Intanto investigazione per Marinangeli, a causa del non posizionamento corretto alla Safety Car line nel giro di formazione. Vedremo se arriverà una penalità.
Purtroppo il pilota messicano della VAR è costretto al ritiro, sfortunato visto che partiva quinto. Andando a rivedere, non riusciamo a dedurre se è stato tamponato dalla MP di Giusti in curva 2 o semplicemente ha perso il controllo andando largo sul cordolo.

Al terzo giro arriva la Safety Car. Incidente tra Garfias e Bilinski. Contatto tra i 2 in curva 4, con il pilota AIX Racing che ha rischiato pericolosamente di colpire anche altri piloti, ma per fortuna sono riusciti ad evitarlo. Ci sarà da capire se verrà penalizzato qualcuno.

10 secondi di stop and go per Nicola Marinangeli, il quale avrà la gara compromessa da questa penalità. Continua a piovere sul bagnato per il pilota italiano della AIX Racing.
La Safety Car rientrerà al termine del settimo giro. Vedremo se Camara riuscirà a mantenere la leadership o se altri piloti se ne approfitteranno.
Ottimo Camara, che mantiene la prima posizione. Seguono Van Hoepen e Nael, mentre Stenshorne sorpassa all’esterno di Curva 1 Taponen. Tsolov sale in settima, superando Domingues.
Marinangeli torna al pit per scontare la penalità. Nel mentre problemi per la ART Grand Prix di Taponen, che a causa di un problema è finito in fondo al gruppo.
Penalità di 10 secondi per Boya, a causa di un taglio in curva 1, nel quale ne ha tratto inevitabilmente vantaggio.
Decimo giro, Camara cerca di allungare, ma Van Hoepen rimane incollato in zona DRS al brasiliano, con Nael guardingo subito dietro.
Ottima manovra di Giusti, che nel rettilineo principale si prende la quinta posizione ai danni di Stenshorne. Occhio anche alla Campos di Tsolov, che si affaccia minaccioso negli scarichi della Hitech del pilota Academy McLaren.
Notata l’azione difensiva di Tramnitz ai danni di Stromsted, a quanto pare si sarebbe mosso in frenata il pilota tedesco della MP. Vedremo se arriveranno ulteriori comunicazioni.
Al momento, Camara avrebbe ben 28 punti di vantaggio su Tsolov, se la gara finisse così. Intanto è iniziata la seconda metà di gara.
Al giro 13, grande manovra di Inthraphuvasak, che sorpassa in curva 3 sia Wharton che Voisin.
Bandiera bianco-nera per Tramnitz, per il suo comportamento inadeguato in difesa su Stromsted, quindi ammonizione per il il pilota MP.
Buona rimonta per Nicola Lacorte, con il pilota DAMS che al momento si trova in 21esima posizione.
Giro 16, Tsolov ci prova su Stenshorne in curva 1, ma per il momento il pilota norvegese resiste.
Giro 17, Tsolov riesce stavolta in curva 1 a passare Stenshorne per la quinta posizone. Adesso il pilota bulgaro cercherà nel finale di provare a finire sul podio. 4 secondi lo separano dal gruppo di testa.
Giro 18, disastro per gli italiani. Lacorte ha tamponato la PREMA di Badoer in curva 1. Difficile attribuire la colpa, poiché effettivamente Badoer si era mosso in difesa ed ha tratto in inganno il pilota DAMS.

SAFETY CAR, la federazione ha deciso di far rientrare la vettura di sicurezza perché Badoer non è riuscito a ripartire. Invece Lacorte riparte dalla P25.
Sarà quindi un finale da vivere, perché alla ripartenza i distacchi saranno azzerati. Vedremo se ne potrà approfittare Tsolov, che negli ultimi giri si stava avvicinando a Giusti ed il gruppo di testa.
Grande occasione anche per Van Hoepen e Nael, che potrebbero avere la propria chance per attaccare Camara.
Al Giro 21 si riparte, con Camara che resiste in prima posizione, mentre Nael riesce a sorpassare Van Hoepen. Vedremo se il pilota francese riuscirà ad andare all’attacco del brasiliano.
Giro 22, bel duello tra le Campos di Boya e Inthraphuvasak, con il pilota thailandese che ha dovuto tagliare per evitare il contatto con il compagno, il quale dovrà scontare ben 10 secondi al termine della gara.
Addirittura 20 secondi di penalità per Lacorte. 10 per il contatto con Badoer, e gli altri 10 per l’infringement con la Safety Car. Diciottesimo compleanno davvero difficile per il pilota italiano.
Cambio di decisione da parte della FIA, ora Lacorte dovrà scontare uno stop and go di 10 secondi, al posto dei 20 secondi. Poco cambia, con il pilota DAMS che ha ormai la gara compromessa.
Ultimo giro, Camara guida con circa 2 secondi di vantaggio su Nael all’inizio dell’ultimo giro di gara. Giusti invece si prende il podio, sorpassando in curva 1 Van Hoepen.
Stromsted si prende l’ottava posizione, riuscendo a sbarazzarsi di Stenshorne. Ancora contatto tra le Campos di Boya e Inthraphuvasak, che hanno rischiato di farsi fuori.
Va a vincere Camara la Feature Race di Barcellona, terzo successo dopo le vittorie di Melbourne e Sakhir. Si prende ben 26 punti, con l’aggiunta del giro veloce. Il brasiliano adesso scappa in classifica piloti, incrementando il gap sui diretti inseguitori.
Sul podio due francesi: P2 per la Van Amersfoort di Nael, e la MP di Giusti sul gradino più basso del podio. Intanto penalizzato Wharton di 10 secondi per Track Limits, in questo modo il pilota ART perde la zona punti che invece guadagna Voisin.
Terminano a punti rispettivamente: Van Hoepen, Tsolov, Domingues, Tramnitz, Stromsted, Stenshorne e Voisin.
Mentre fuori dalla zona punti: Inthraphuvasak, Sharp, Wurz, Cho, Zagazeta, Wharton, Del Pino, Leon, Taponen, Ugochukwu, Xie, Carrasquedo, Boya ( penalizzato ), Marinangeli e Benavides.
Ritirati infine: Lacorte, Badoer, Garfias, Bilinski e Ramos.

I risultati completi li potete trovare sul sito della Formula 3.
Per oggi è tutto, noi vi salutiamo e vi diamo l’appuntamento per il prossimo weekend di gara della F3 che sarà in Austria dal 27 al 29 Giugno.
IndyCar, Formule minori, Formula E e tanto altro ancora...

