Isack Hadjar ha parlato della possibilità di ottenere il sedile in Red Bull, ma ha preferito mantenere i piedi per terra: il francese non si sente ancora pronto.
La stagione di Isack Hadjar è sicuramente una delle più sorprendenti della griglia. In un 2025 che ha visto il debutto di moltissimi giovani piloti (Bearman, Antonelli, Lawson, Bortoleto, Doohan), il francese era tra i nomi meno attesi, ma gara dopo gara sta mostrando tutte le sue capacità al volante della Racing Bulls.
Dopo le difficoltà delle ultime uscite di Tsunoda, nel paddock sta cominciando a circolare la voce di un possibile passaggio di Hadjar in Red Bull. La scuderia austriaca, infatti, è ancora alla ricerca di un pilota sufficientemente competitivo da poter affiancare Max Verstappen, e non è da escludere che Marko voglia dare (prima o poi) una chance al suo nuovo pupillo.

Ad ogni modo, considerate anche le difficoltà della RB21, il francese potrebbe essere ancora troppo inesperto per una sfida del genere, e nelle dichiarazioni riportate da motorsport.com lui stesso ha riconosciuto di avere ancora molto da imparare.
“Sicuramente non sono ancora pronto [per il sedile in Red Bull]. Penso sia positivo fare esperienza nel posto in cui sono. Mi sto godendo al massimo ogni weekend, sto imparando molto. [La Racing Bulls] è una macchina che mi piace molto guidare, vedremo cosa succederà. Da pilota junior della Red Bull la traiettoria normale porta a quel posto” ha esordito Hadjar.
“Ma ha senso pensare che non possa essere il passo in avanti migliore per la mia carriera. Perché Liam e Yuki sono piloti di qualità, è normale pensarlo. Sarei solamente curioso di essere al fianco di Max [Verstappen], ma questa è l’unica cosa che posso dire” .

Parlando delle sue mancanze come pilota, infine, il francese ha posto l’accento sul non aver ancora sperimentato una vettura difficile da gestire in pista.
“Penso di non aver sperimentato abbastanza delle vetture difficili. Fino a questo momento, le mie vetture sono state molto costanti e non le più complicate da guidare. Non ci sono stati weekend in cui sentivo che la macchina era terribile. Non ho ancora provato a portare una macchina in alto da zero in un singolo weekend”.
“Forse posso migliorare ancora da un punto di vista tecnico comprendendo ciò di cui ha bosgno una vettura di Formula 1. Penso che la velocità pura o la si ha oppure no, ma credo che ci sia qualcosa in più di questo” ha concluso Hadjar.


