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IndyCar | Gara GP Road America: Palou ritorna alla vittoria, ora sono 6!

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Sorprendente vittoria di Alex Palou al GP Road America, seguito da Felix Rosenqvist e Santino Ferrucci. Beffato Dixon sul finale; malissimo invece per il team Penske.

Caotica, divertente e ricca di colpi di scena: tutto questo è stato il GP Road America che quest’anno non ha deluso le aspettative in materia di divertimento ed emozioni pure.

gp road america

Partenza al cardiopalma

Partenza scoppiettante che si è vista in pista con il polesman Louis Foster ha difeso con le unghie e con i denti la prima posizione dall’assalto di Palou, con McLaughlin che si inserisce nel duello per impensierire il campione in carica Indy NXT.

Subito dopo alla curva 2, Malukas calcola male la frenata ai danni di Lundgaard e finisce sulla ghiaia causando la prima caution della gara, la sua vettura ha riportato un piccolo foro sul musetto anteriore ma niente di grave per costringerlo al ritiro; anzi viene rimesso in pista dai commissari ed è ripartito senza perdere il giro.

Seconda caution

Subito dopo la ripartenza della prima caution, la Prema di Robert Shwartzman finisce a muro dopo aver perso il controllo della vettura alla curva Canada, danneggiando la monoposto e costringendolo al ritiro dalla gara. Un gran peccato per il pilota Prema il quale stava facendo una corsa solida fino a quel momento.

Seconda caotica ripartenza

Alla seconda bandiera verde non sono mancate le emozioni, in special modo a metà griglia dove Will Power, Alex Palou (partito male dopo aver perso delle posizioni dopo il tentativo di attacco ai danni di Foster) ed anche Kyle Kirkwood, si sono resi protagonisti di un duello sempre nella stessa curva dove Shwartzman si è ritirato con, Power che nel tentativo di sorpassare lo spagnolo, esce largo alla curva e mettendosi davanti al 27 di Andretti facendolo non poco infuriare nel team radio.

Terza caution

Al 10° giro siamo già alla terza bandiera gialla a Road America: la vittima purtroppo è il pilota Sting-Ray Robb, del quale nel tentativo di superare Marcus Armstrong ha perso il controllo della monoposto ed è finito prima sulle barriere laterali della pista e poi sul muro di gomme. I danni sono ingenti e il pilota si è dovuto ritirare dalla gara; egli in una intervista ha dichiarato di essere rimasto sorpreso della frenata molto anticipata del pilota MSR, il quale non ha saputo reagire prontamente e da ciò, si è scatenato l’incidente.

Ripartenza e altri duelli

Alla ripartenza dopo la terza caution, non sono mancate le emozioni e i duelli al cardiopalma a Road America, come quello tra McLaughlin e il suo compagno di squadra Josef Newgarden, entrambi chiamati alla rimonta dopo le prestazioni deludenti del team Penske in questi ultimi tempi. I due si sono affrontati in una lotta quasi al limite del regolamento con McLaughlin che accompagna il compagno di squadra fuori pista in curva 5.

Quarta caution

In curva 5, Conor Daly nel tentativo di sorpassare David Malukas, frena troppo tardi e finisce fuori pista nella ghiaia toccando il muro di gomme, per fortuna nessun danno alla monoposto, il pilota è stato rimesso in pista ma, per colpa di un incomprensione con i commissari di gara, il pilota Juncos è ripartito in pista con il gancio attaccato alla sua vettura e, con esso vi percorre un paio di giri prima di imboccare la pit lane per togliere il gancio ed anche riparare il mezzo. Per lui vi è stata sanzionata una penalità di stop and go di 10 secondi per aver messo a rischio la gara a causa del suo comportamento.

Quinta ed ultima caution

Dopo la ripartenza dall’incidente di Daly lo spettacolo non è venuto a meno a Road America, complici i duelli che hanno coinvolto Christian Lundgaard, in quel momento leader della corsa con Kyle Kirkwood in quel momento in seconda posizione. Ad un tratto però la vettura numero 2 Penske di Newgarden alla curva 14 perde il controllo e finisce sulla muretta al lato destro della pista, danneggiando la macchina: per lui i danni sono stati irreparabili, ma non abbastanza da riuscire a rientrare nella corsia box e a parcheggiare la sua monoposto.

Nel mezzo vi è stato anche un testa coda di Will Power che ha compromesso fortemente la sua gara in rimonta mentre, per Scott McLaughlin solamente difficoltà nel risalire la classifica; altro weekend da dimenticare per il team del Capitano che, non riesce ad aggiudicarsi un risultato positivo.

All’ultima ripartenza la gara si infiamma con il duello a distanza tra i due compagni di squadra Ganassi, Alex Palou e il veterano Scott Dixon che, in quel momento aveva realizzato una magica rimonta da 25° fino alla prima posizione! Una gestione della corsa d’antologia quella del neozelandese.

Finale di gara

A due giri al termine della gara a Road America, Scott Dixon leader della corsa, è costretto ad andare ai box, per un splash and go, regalando di fatto la vittoria ad Alex Palou che raggiunge quota 6 vittorie in questa stagione, seguito poi da Felix Rosenqvist anch’egli autore di una favolosa rimonta ed infine a chiudere il podio con Santino Ferrucci che con il suo podio onora la memoria della proprietaria del suo sponsor principale Sexton, da poco scomparsa.

Oltre a ciò un’immagine quasi surreale arriva dal circuito ovvero, 5 vetture parcheggiate a bordo pista a causa della benzina finita, a dimostrare quanto i piloti erano intenti nel risparmio del carburante nell’ultima parte della corsa, cosa che ad alcuni ha penalizzato (vedi Dixon e Rossi) e invece chi è stato molto avvantaggiato ovvero Alex Palou.

La classifica finale

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