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Russell fa chiarezza sulla prestazione di Mercedes nelle Prove Libere del GP d’Austria

Nonostante il buon feeling dimostrato in pista, Russell ha subito accantonato la possibilità di conquistare la prima fila nelle qualifiche. Secondo il pilota della Mercedes, tra FP1 ed FP2 è stato fatto un passo indietro, mentre le McLaren e Verstappen sono ancora superiori al resto del gruppo.

George Russell affronta il weekend del GP d’Austria reduce dalla vittoria in Canada, dove la conformazione del tracciato di Montreal ha messo in risalto le caratteristiche della Mercedes W16. A confermare l’ottimo stato di forma la prima posizione conquistata nelle FP1, oltre ad aver dimostrato un passo incoraggiante nella simulazione di gara.

Nonostante il buon feeling dimostrato in pista, Russell ha subito accantonato la possibilità di conquistare la prima fila nelle qualifiche. Secondo il pilota della Mercedes, tra FP1 ed FP2 è stato fatto un passo indietro, mentre le McLaren e Verstappen sono ancora superiori al resto del gruppo.

Durante la seconda sessione di Prove Libere tuttavia Russell non ha avuto le stesse sensazioni che aveva avuto in mattinata, dichiarando di aver fatto un passo indietro rispetto alle FP1. Le McLaren e Verstappen sembrano al momento essere ancora lontani per Mercedes e per gli altri, ma l’obiettivo per Russell resta comunque quello di lottare per il podio, a patto che la qualifica non riservi sorprese.

“Devo dire che la prima sessione di Prove Libere è stata una sorpresa anche per noi. Nelle FP2 invece il passo non era paragonabile a quello di questa mattina, sia sul giro secco che sulla simulazione di gara. Abbiamo decisamente fatto un passo indietro, quindi dobbiamo analizzare cosa è successo”.

Nonostante il buon feeling dimostrato in pista, Russell ha subito accantonato la possibilità di conquistare la prima fila nelle qualifiche. Secondo il pilota della Mercedes, tra FP1 ed FP2 è stato fatto un passo indietro, mentre le McLaren e Verstappen sono ancora superiori al resto del gruppo.

“Le McLaren erano velocissime, soprattutto nel pomeriggio. Sfortunatamente non penso che la situazione possa cambiare in vista delle qualifiche e della gara. Credo che lottare per la Pole Position sia molto improbabile ma cercheremo di fare del nostro meglio”.

Russell inoltre ha avanzato un’ipotesi sul calo di prestazione tra una sessione e l’altra, oltre a sottolineare come le caratteristiche del Red Bull Ring non si sposino alla perfezione con la Mercedes W16.

“L’asfalto di questa pista è molto abrasivo, il che si traduce in una gara a due soste, e non è proprio un nostro punto di forza. Forse sarebbe corretto affermare che la sessione pomeridiana è stata più in linea con le nostre aspettative rispetto allo stupore delle FP1“.

Cercheremo di lottare per il podio visto che, realisticamente, rientriamo nelle prime cinque posizioni”.

Nonostante il buon feeling dimostrato in pista, Russell ha subito accantonato la possibilità di conquistare la prima fila nelle qualifiche. Secondo il pilota della Mercedes, tra FP1 ed FP2 è stato fatto un passo indietro, mentre le McLaren e Verstappen sono ancora superiori al resto del gruppo.

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