Scopriamo insieme le probabili strategie che i team adotteranno durante il Gran Premio d'Austria attraverso un'analisi del meteo, degli pneumatici a disposizione e di cosa è successo nel 2024. Due soste quasi certe, ma qualcuno proverà l'azzardo?

F1 | Gran Premio d’Austria: le possibili strategie

Scopriamo insieme le probabili strategie che i team adotteranno durante il Gran Premio d’Austria attraverso un’analisi del meteo, degli pneumatici a disposizione e di cosa è successo nel 2024. Due soste quasi certe, ma qualcuno proverà l’azzardo?

Il Red Bull Ring è un circuito fantastico che nel corso degli anni ha sempre regalato qualifiche spettacolari e gare combattute, la maggior parte delle volte sul piano strategico. Le qualifiche di ieri hanno evidenziato il grande stato di forma di Lando Norris sul tracciato austriaco, autore di una Pole Position irraggiungibile da tutti. Alle sue spalle, a formare le prime due file della griglia di partenza ci sono Leclerc, Piastri ed Hamilton. Verstappen partirà solo settimo.

Che cos’è successo nel Gran Premio d’Austria del 2024?

Nel Gran Premio d’Austria del 2024 la strategia adottata dai team è stata quella a due soste. Il vincitore è stato George Russell, che ha montato la gomma media in partenza. Nel corso della gara si è fermato per rimontare la mescola gialla prima di effettuare un ultimo pit stop in cui ha montato la gomma dura, anche se non era mai stato in lotta per la vittoria prima dell’incidente tra Verstappen e Norris.

Fino al giro 64 anche Red Bull e McLaren avevano optato per le due soste come tutto il resto della griglia, montando media > hard > media. Tuttavia Verstappen, nel finale, dopo il contatto con foratura si è fermato per montare la gomma rossa, la C5, che in gara non ha utilizzato nessuno (tranne Alonso per il giro veloce) a causa dell’elevato degrado.

F1 | Gran Premio d'Austria: le possibili strategie.
Strategia ad una sosta, Pirelli, pit stop, box
Gran Premio d’Austria 2024

La strategia più veloce

Quest’anno le mescole portate da Pirelli per il Gran Premio d’Austria sono sempre C3 (hard), C4 (media), C5 (soft), ma sono leggermente più robuste rispetto a quelle del GP del 2024. Media > hard > media sembra essere la strategia più veloce, con le finestre di pit stop che vanno dal giro 18-24 e 46-52. Solitamente due soste ai box sono spesso accompagnate da undercut molto potenti, ma il Red Bull Ring è una pista molto corta e potrebbe non essere così efficace.

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Strategia ad una sosta, Pirelli, pit stop, box

Le altre opzioni per la Top 10

Non c’è molta differenza tra quella più veloce e media >media > hard, e non è da escludere che qualcuno possa tentare una soluzione alternativa in base allo sviluppo della gara. In questo caso la finestra del primo pit stop rimarrebbe invariata, mentre quella del secondo si aggirerebbe tra i giri 39-45.

Verstappen, che per il Gran Premio d’Austria partirà in settima posizione, e dunque ha bisogno di guadagnare posizioni al via, potrebbe partire con la gomma soft. In questo modo avrebbe un inizio di gara ottimale e con un pit stop anticipato si troverebbe in aria pulita per gestire al meglio la gomma hard, montando la gomma media per l’ultimo stint.

Lawson e Gasly sono gli unici due piloti della Top 10 ad avere un solo set di gomma media per la gara, il che si traduce nell’obbligo di utilizzare la gomma soft nella strategia a due soste, salvo eventuali azzardi da parte dei piloti. La C5 verrebbe utilizzata nell’ultima parte di gara per sfruttare al massimo la mescola con macchina scarica di carburante.

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Strategia ad una sosta, Pirelli, pit stop, box

Possibile la strategia ad una sosta per chi parte dietro?

Il capo ingegnere della Pirelli Simone Berra si è espresso in merito all’argomento. Secondo lui la strategia ad una sosta “non è un’opzione valida”, in quanto le simulazioni della casa italiana hanno evidenziato che si potrebbero perde all’incirca 7 secondi effettuando un solo pit stop.

Tuttavia non è da tralasciare, sia perché qualcuno proverà a farla funzionare, soprattutto dal fondo della griglia, sia perché Safety Car e VSC potrebbero rimescolare le carte in tavola. La finestra in questo caso sarebbe tra il giro 26 e il giro 32, arrivando con la gomma dura fino alla fine del Gran Premio d’Austria. Tutto dipenderà dal passo gara delle scuderie.

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Strategia ad una sosta, Pirelli, pit stop, box

Il meteo e l’asfalto

Ad inizio settimana su Spielberg si sono abbattute tempeste e forti venti. Nella giornata di venerdì le temperature non erano molto alte, ma nel corso del weekend del Gran Premio d’Austria si sono alzate gradualmente. Per la gara si prevedono 31 °C, con le temperature dell’asfalto che potrebbero arrivare a toccare i 50 °C.

L’impatto del caldo è sconosciuto, ma potrebbe rivelarsi decisivo nella gestione della gomma che sarà indubbiamente più complicata rispetto alle simulazioni fatte registrare dai piloti durante le FP1 e FP2. L’asfalto del Red Bull Ring è molto abrasivo, e con elevato degrado termico qualcuno potrebbe pensare addirittura di fermarsi tre volte, avendo la possibilità di spingere di più nei vari stint piuttosto che gestire la gomma.

Scopriamo insieme le probabili strategie che i team adotteranno durante il Gran Premio d'Austria attraverso un'analisi del meteo, degli pneumatici a disposizione e di cosa è successo nel 2024. Due soste quasi certe, ma qualcuno proverà l'azzardo?

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