Questo weekend, Oliver Solberg ha eseguito una performance che resterà nei libri di storia delle corse. Una prodezza, al debutto con la Yaris Rally1 e, soprattutto, dopo 2 anni e mezzo di assenza dal WRC.
Oliver Solberg ha vinto la sua prima gara nel WRC, dominando il Rally Estonia alla sua prima partenza nelle Rally1 dopo tre anni. Dopo aver ricevuto solo due settimane fa la notizia che avrebbe guidato una Toyota GR Yaris Rally1 in Estonia invece di gareggiare tra le Rally2, il 23enne ha clamorosamente preso il comando nella prima tappa del venerdì, conquistando la sua prima vittoria di tappa nel WRC, e commuovendosi per la gioia.
Non si sarebbe mai più voltato indietro. Gestire costantemente la pressione e aumentare il suo vantaggio, ha portato Solberg alla vittoria con un margine di 25.2 secondi su Ott Tänak.

Le parole di Solberg
È stato un momento di grande emozione per Solberg, il cui padre Petter (nella copertina dell’articolo col piccolo Oliver) aveva vinto l’ultima volta un rally del mondiale 20 anni prima, nel 2005, ed era lì per congratularsi immediatamente con lui. Solberg, in lacrime, ha detto:
“Dopo tutto, per così tanti anni di tentativi, tentativi, tentativi e sogni, io ed Elliott [Edmondson, copilota] ce l’abbiamo fatta! Non so come descriverlo. Voglio solo ringraziare di cuore Toyota, il team e il test team che mi hanno aiutato a sentirmi così a mio agio. Non mi sono mai divertito così tanto in vita mia, quindi grazie.”

Impresa epocale
Nessuno, neanche un genio con la sfera di cristallo, avrebbe l’avrebbe pronosticato vincitore con 20 secondi di vantaggio. Nessuno credeva che Oliver Solberg fosse cresciuto fino a questo punto. Fino al vincere subito la prima vera prova speciale del rally al venerdì, al gestire come un veterano il distacco durante la gara, e fino all’amministrare la gara anche in Super Sunday e Power Stage, mancando il punteggio massimo di soli due punti.
Oliver Solberg ha superato ogni aspettativa. Con quest’impresa epocale, lo svedese diventa il terzo vincitore più giovane della storia, dietro solo a Rovanpera e a Latvala. Inoltre, la famiglia Solberg diventa la seconda nella storia a vincere con padre e figlio una gara del mondiale rally, assieme ai Rovanpera. Oltretutto, Solberg ha adesso più punti in classifica di Pajari, dopo che, ai punti ottenuti con la Rally2, si aggiungono i 33 di oggi.

Il WRC ti attende, Oliver!
Con questa vittoria, Oliver Solberg manda un chiaro segnale a tutti i piloti del WRC. Lui, sugli sterrati veloci, è fatto per vincere. E, con la massima precauzione, sarà da visionare sui rally sterrati più lenti e sull’asfalto. Ma è chiaro, dopo oggi, che Oliver Solberg guiderà una Rally1 l’anno prossimo.
Ora, a lui non resta che godersi questa vittoria, quest’impresa biblica degna di prime pagine sportive. Non in modo eccessivo, visto che tra due settimane c’è la Finlandia, dove correrà con la Yaris Rally2. Eh sì, prima di fare il salto di categoria definitivo, Oliver vorrà vincere prima il WRC-2. Anche se, dopo oggi, tutto inizia a essere relarivo nella categoria cadetta.
Oliver Solberg ce l’ha fatta, e il mondo delle corse non dimenticherà quanto compiuto.

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