La Formula 1 ha ufficialmente annunciato il calendario per il Campionato del Mondo FIA 2026, una stagione che si preannuncia rivoluzionaria. Oltre a mantenere l’imponente numero di 24 gare, il 2026 segnerà l’inizio di una nuova era tecnica con l’introduzione di nuove regolazioni e l’utilizzo di carburante 100% sostenibile.
Nessuna sorpresa. Il campionato prenderà il via con il Gran Premio d’Australia a Melbourne, nel weekend del 6-8 marzo, e si concluderà ad Abu Dhabi il 6 dicembre, dopo un tour globale che toccherà cinque dei sette continenti.
Una nuova struttura geografica e l’arrivo di Madrid
Tra le novità principali del calendario 2026 figura il debutto del Gran Premio di Madrid (11-13 settembre), che subentra nel calendario accanto allo storico appuntamento di Barcellona (12-14 giugno), consolidando la presenza della Spagna con due eventi.


Le modifiche alla disposizione geografica delle gare sono pensate per migliorare l’efficienza logistica. Un esempio evidente è il nuovo posizionamento del GP del Canada, che seguirà direttamente quello di Miami (22-24 maggio), permettendo un trasporto più lineare delle attrezzature tra i due eventi nordamericani.
La stagione europea si svilupperà nei mesi estivi, a partire da Monaco (5-7 giugno) fino a Madrid, prima del ritorno in Asia con i Gran Premi di Azerbaigian e Singapore, e la tripla trasferta americana (Austin, Città del Messico, San Paolo). Il gran finale vedrà protagoniste Las Vegas, il Qatar e infine Abu Dhabi.
Il calendario completo di F1 2026
| Data | Paese | Circuito |
|---|---|---|
| 6-8 marzo | Australia | Melbourne |
| 13-15 marzo | Cina | Shanghai |
| 27-29 marzo | Giappone | Suzuka |
| 10-12 aprile | Bahrain | Sakhir |
| 17-19 aprile | Arabia Saudita | Jeddah |
| 1-3 maggio | USA | Miami |
| 22-24 maggio | Canada | Montreal |
| 5-7 giugno | Monaco | Monaco |
| 12-14 giugno | Spagna | Barcellona-Catalunya |
| 26-28 giugno | Austria | Spielberg |
| 3-5 luglio | Regno Unito | Silverstone |
| 17-19 luglio | Belgio | Spa-Francorchamps |
| 24-26 luglio | Ungheria | Budapest |
| 21-23 agosto | Paesi Bassi | Zandvoort |
| 4-6 settembre | Italia | Monza |
| 11-13 settembre | Spagna | Madrid* |
| 25-27 settembre | Azerbaigian | Baku |
| 9-11 ottobre | Singapore | Singapore |
| 23-25 ottobre | USA | Austin |
| 30 ottobre – 1 nov. | Messico | Città del Messico |
| 6-8 novembre | Brasile | San Paolo |
| 19-21 novembre | USA | Las Vegas |
| 27-29 novembre | Qatar | Lusail |
| 4-6 dicembre | Emirati Arabi | Yas Marina (Abu Dhabi) |
* Il GP di Madrid è soggetto a omologazione da parte della FIA
Le parole di Stefano Domenicali
Stefano Domenicali, Presidente e CEO della Formula 1, ha commentato così: “Il 2026 segnerà una nuova era per la Formula 1, con un nuovo regolamento tecnico, vetture più agili e motori alimentati al 100% da carburante sostenibile. Siamo entusiasti di accogliere Madrid nel calendario e vedere marchi come Audi, Cadillac e Ford unirsi alla griglia. Sarà una stagione indimenticabile in cui i migliori piloti del mondo daranno spettacolo in 24 circuiti straordinari, offrendo gare entusiasmanti ai nostri milioni di fan in tutto il mondo.”

Domenicali ha anche ringraziato tifosi, volontari, promotori, sponsor e federazioni locali per il loro supporto, sottolineando l’importanza della collaborazione per realizzare un calendario di tale portata.
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