Il pilota spagnolo conquista l’ottava vittoria stagionale in IndyCar sul circuito di Laguna Seca davanti a Christian Lundgaard e Colton Herta. Ottimo risultato per Prema, Ilott conquista il sesto posto, miglior risultato stagionale per il Team italiano.
Alex Palou torna a ruggire e lo fa nel modo più autoritario possibile, conquistando il GP di Laguna Seca con una prestazione impeccabile. Partito dalla pole, lo spagnolo ha guidato per 95 giri senza mai cedere il comando, imponendosi con autorità e intelligenza strategica. È una vittoria pesante che consolida la sua posizione nella classifica generale e ribadisce la forza del team Chip Ganassi.
Alle sue spalle uno straordinario Christian Lundgaard, secondo al traguardo con un distacco di soli 3.796 secondi dovuto all’entrata della Caution nel finale. Il danese di Arrow McLaren ha disputato una gara solida, sfruttando al meglio ogni occasione e confermando i progressi costanti del team.
Terzo posto per Colton Herta, che ha chiuso a 4.634 secondi da Palou. Nonostante qualche difficoltà durante i pit stop, Herta ha saputo tenere il passo dei migliori e verso gli ultimi giri ha sferrato alcuni attacchi ai danni di Lundgaard che però si è saputo difendere mantenendo la seconda posizione.
Quarto Pato O’Ward, anche lui con Arrow McLaren, protagonista di una gara intensa, rovinata da una strategia non perfetta che lo ha visto fermarsi ai box un giro prima dell’entrata di una Caution. Il messicano ha terminato a 6.648 secondi, confermandosi comunque tra i piloti più in forma del momento e l’unico insieme a Dixon e Kirkwood che nel 2025 sono stati in grado di vincere oltre a Palou.
Quinto Scott Dixon, anche lui per Chip Ganassi, gara non eccezionale, sul finale a causa di un suo errore si fa sorpassare da Pato O’Ward.
A seguire, ottimo sesto posto per Callum Ilott con la Prema, autore della sua miglior prestazione stagionale. Il britannico ha mostrato un buon passo e una gestione gara accorta.
Settimo posto per Will Power (Team Penske), autore di una gara solida che ha permesso al team di tornare a punti in modo consistente dopo alcune uscite difficili. Power è stato il più efficace tra i piloti Penske, limitando i danni nonostante qualche momento complicato. Scott McLaughlin ha chiuso decimo, mentre Josef Newgarden ha tagliato il traguardo in undicesima posizione, completando una prestazione nel complesso discreta per il team. Non si tratta certo di un risultato esaltante, ma dopo una serie di weekend negativi, Penske mostra segnali di risveglio, con tutti e tre i piloti nuovamente in zona punti.
Marcus Armstrong chiude ottavo, davanti a Christian Rasmussen, nono, entrambi protagonisti di una corsa regolare.

I momenti caldi della gara
[1/95] La partenza e l’incidente di Simpson
Partenza perfetta per il poleman Palou che mantiene agilmente la prima posizione, al contrario Pato O’Ward perde alla prima curva la seconda posizione beffato da Colton Herta. Da evidenziare una escursione in ghiaia da parte di Robert Shwartzman e Conor Daly. Nessuna conseguenza per i due.
Alla curva 6, da un’analisi preliminare, Kyffin Simpson ha tamponato Felix Rosenqvist, mandando entrambi contro le barriere. Simpson ha subito un impatto più violento ed è stato costretto al ritiro, mentre Rosenqvist è riuscito a ripartire e a rientrare ai box per sostituire l’ala anteriore, perdendo però due giri.
La prima ripartenza
Ripartenza tutto sommato tranquilla senza contatti o scambi di posizioni importanti.
[12/95] Caution: Abel a muro
Jacob Abel per l’ennesima volta commette un errore e finisce contro le barriere. Il pilota statunitense sbaglia completamente la frenata in curva 1 andando lungo nella ghiaia.

La seconda ripartenza
Palou mantiene la leadership allungando su Herta e O’Ward. Nessun incidente.
[26/95] Caution: Veekay in ghiaia
Kirkwood prende male le misure e cercando di sorpassare Veekay lo tampona spedendolo in ghiaia. Nessuna possibilità di ripartire per l’olandese. A Kirkwood è stato inflitto uno Stop and Go per aver causato l’incidente.

La terza ripartenza
Il leader Siegel ha mantenuto agilmente la leadership su Palou che nel frattempo si era fermato per sostituire i pneumatici. Lotta tra i McLaren Lundgaard e O’Ward per la sesta posizione.
[18 giri alla fine] Caution: Ericsson in testacoda
Marcus Ericsson finisce lungo nell’uscita di curva 6 andando in testacoda e fermandosi pericolosamente in mezzo alla pista per lo più su uno scollinamento dove la visibilità è ridotta per i piloti in arrivo, poco dopo riparte ma la direzione gara espone la Caution per sicurezza.

La quarta ripartenza
La ripartenza è stata regolare per i piloti di testa, che hanno mantenuto le rispettive posizioni. Diversa la situazione in fondo al gruppo, dove Ferrucci e Malukas si sono resi protagonisti di qualche scaramuccia.
[11 giri alla fine] Caution: Ferrucci in ghiaia
Errore del pilota statunitense che perde il controllo della vettura nella chicane che rende famoso il circuito di Laguna Seca “The Corkscrew”.
[Bandiera a scacchi] Vittoria per Alex Palou! Seguono Christian Lundgaard e Colton Herta.
La classifica finale

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