Hyundai Motorsport ha confermato ufficialmente la propria presenza nel Campionato del Mondo Rally (WRC) anche per il 2026, proseguendo la sfida con la Hyundai i20 N Rally1. La notizia arriva in un momento delicato per il team coreano, che sta bilanciando l’impegno nel rally con nuove priorità strategiche, come l’ingresso nel mondo endurance con il marchio Genesis a partire dal 2026.
Nonostante la conferma, il futuro a lungo termine rimane incerto. La partecipazione oltre il 2026 dipenderà infatti da diversi fattori: le nuove regole previste dal 2027, l’evoluzione tecnica del regolamento Rally1 e, soprattutto, la sostenibilità economica e sportiva del programma. In altre parole, Hyundai ha detto “sì” al 2026, ma con riserva sul 2027.
Un impegno condizionato: Hyundai guarda al 2027 con cautela
Il prolungamento dell’impegno fino al 2026 non deve essere letto come una garanzia di continuità. Anzi, secondo fonti interne e indiscrezioni del paddock, il marchio coreano starebbe valutando se il WRC rappresenti ancora una piattaforma valida per i propri obiettivi futuri.
La firma di un contratto annuale con Thierry Neuville, piuttosto che un accordo pluriennale, rafforza l’idea che Hyundai stia tenendo aperte tutte le opzioni, incluso un possibile ritiro dopo la prossima stagione.

A complicare il quadro c’è l’avvio, sempre dal 2026, del nuovo progetto LMDh con il marchio Genesis, che porterà Hyundai nel mondo delle gare endurance. Questa iniziativa potrebbe assorbire risorse e attenzione, rendendo difficile sostenere due programmi ufficiali paralleli ad alto livello.
Regolamento invariato, ma Hyundai gioca d’anticipo
Sul piano tecnico, la i20 N Rally1 continuerà a essere la protagonista della sfida mondiale. Hyundai ha già utilizzato i “joker” di sviluppo previsti dal regolamento per introdurre aggiornamenti significativi in questa stagione, anticipando di fatto le novità del 2026. Questo significa che la versione della vettura per il prossimo anno sarà già fortemente evoluta, ma anche che non saranno possibili ulteriori modifiche di rilievo.
La FIA, dal canto suo, ha confermato che il regolamento Rally1 rimarrà invariato anche nel 2026, con l’intento di concludere il ciclo tecnico quinquennale iniziato nel 2022. Tuttavia, la possibile uscita di Hyundai dal campionato potrebbe costringere la Federazione a rivedere i propri piani: con solo Toyota e M‑Sport Ford rimaste in gara, la sopravvivenza della categoria Rally1 verrebbe seriamente messa in discussione.
La conferma di Hyundai per il 2026 è una buona notizia, ma non deve illudere: il marchio sta giocando su più tavoli e valuta concretamente se il WRC sia ancora una piattaforma adatta ai propri obiettivi. Il 2026 sarà un anno cruciale per capire in che direzione si muoverà la squadra coreana, e con essa tutto il futuro del Mondiale Rally.

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