Il marchio di lusso del gruppo Hyundai compie un passo decisivo verso il mondo delle corse endurance. Con la presentazione ufficiale di Genesis Magma Racing, avvenuta a Dubai alla fine del 2024, il costruttore coreano ha delineato con chiarezza le sue ambizioni: entrare nel FIA World Endurance Championship nel 2026 con una propria Hypercar LMDh, seguita l’anno dopo dal debutto nella classe GTP dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship.
Il progetto prende forma in modo concreto e strutturato. Il prototipo si chiamerà GMR-001, sarà costruito sul telaio LMDh fornito da Oreca e spinto da un motore V8 biturbo da 3.2 litri, sviluppato a partire dalla base del propulsore utilizzato nel WRC da Hyundai. La scelta del telaista francese segue la strategia di altri costruttori come Ford, Alpine e Acura, che hanno già puntato sull’esperienza tecnica di Oreca nel campo delle LMP2 e LMDh.

Dai rally all’endurance: una sfida tecnica ambiziosa
Il responsabile tecnico François-Xavier Demaison ha spiegato che l’architettura del motore sarà molto vicina a quella della versione da rally. “Pistoni, camicie, bielle… sono gli stessi del motore WRC”, ha dichiarato, sottolineando come questa scelta consenta un risparmio importante in termini di tempo e costi di sviluppo, senza compromettere l’affidabilità. Il V8 sarà affiancato, come previsto dal regolamento LMDh, da un sistema ibrido standardizzato sviluppato da Bosch, Williams e Xtrac.
Dal punto di vista estetico, Genesis intende trasferire nella vettura da corsa il linguaggio stilistico del marchio, con elementi visivi caratteristici come i fari “Two Lines” e una carrozzeria scolpita, che renda il prototipo riconoscibile anche nel contesto della Hypercar.
Lotterer e Derani: esperienza e carisma per costruire il futuro
Per guidare il progetto Genesis ha scelto due piloti di enorme esperienza: André Lotterer e Pipo Derani. Il primo è una leggenda della 24 Ore di Le Mans, vincitore tre volte con Audi e reduce dal titolo WEC Hypercar con Porsche. Il secondo è uno dei protagonisti assoluti della scena endurance americana, con titoli IMSA e trionfi a Daytona e Sebring.

“Dopo l’esperienza con Porsche, entrare in un progetto da costruire da zero è qualcosa di stimolante,” ha dichiarato Lotterer. “Per me rappresenta quasi il capitolo finale della carriera, e farlo con un brand nuovo come Genesis è un’opportunità unica.”
Anche Derani ha espresso entusiasmo: “Mi ha colpito la serietà con cui stanno costruendo questo programma. È una sfida importante, ma il potenziale è enorme.”
I due saranno coinvolti sin dai test iniziali, previsti per il 2025, con l’obiettivo di perfezionare la vettura in vista del debutto ufficiale nel WEC l’anno successivo.
Un percorso graduale: dalla ELMS al Mondiale
La strategia di ingresso nel mondo endurance prevede un avvicinamento graduale. Nel 2025 Genesis parteciperà alla European Le Mans Series (ELMS) con una Oreca LMP2 in collaborazione con IDEC Sport, che fungerà da team di supporto e formazione. Questo permetterà a ingegneri, meccanici e giovani piloti di accumulare esperienza operativa prima del debutto ufficiale.

Nel 2026 il team si sposterà nella classe regina del WEC, gestendo direttamente due prototipi GMR-001 dalla base di Le Castellet, in Francia. Per quanto riguarda l’IMSA, Genesis prevede di unirsi alla griglia GTP nel 2027, affidandosi probabilmente a un team partner negli Stati Uniti, come ha lasciato intendere il team principal Cyril Abiteboul.
Abiteboul: “Non è un progetto di breve termine”
L’ex team principal Renault F1, ora a capo del motorsport Hyundai, ha chiarito l’intento a lungo termine dell’operazione: “Non siamo qui per un colpo di teatro. Costruiremo il programma passo dopo passo, con stabilità e visione. Il supporto regolamentare fino al 2032 è importante, ma la nostra decisione non è legata a una singola scadenza.”
“L’organico del team è in fase di espansione e supererà le 200 persone, tra tecnici provenienti dal WRC, ingegneri endurance e giovani talenti in formazione. Lo sviluppo tecnico e gestionale si svolgerà nella sede di Le Castellet, mentre alcune risorse chiave saranno condivise con Hyundai Motorsport.” ha aggiunto Abiteboul.

Una nuova sfida nel cuore dell’endurance mondiale
Genesis Magma Racing si affaccia sulla scena endurance in un momento di grande fermento, con la presenza contemporanea di costruttori del calibro di Ferrari, Toyota, Cadillac e non solo. Un’arena altamente competitiva, dove solo i progetti più solidi riescono a emergere.
Ma il team coreano sembra consapevole delle sfide e preparato ad affrontarle con metodo. “Il motorsport è fatto di persone,” ha concluso Abiteboul. “E solo chi lavora insieme nel lungo periodo può costruire qualcosa di davvero competitivo.”
Con solide basi tecniche, due piloti di primo livello e una strategia definita, il programma LMDh di Genesis promette di essere una delle novità più interessanti nel panorama endurance dei prossimi anni.

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