In una Gara 1 ricca di colpi di scena a Magny-Cours, Pepper ed Engstler conducono la Lamborghini GRT alla vittoria del settimo round del GTWC dopo una partenza rimescolata da penalità e riposizionamenti, con Marschall retrocesso in fondo e Rovera promosso in seconda fila. Successi di classe per Fleming/Prette (McLaren) nella Gold Cup, Pauwels/Day (Aston Martin) nella Silver Cup e Mardini/Buus (Porsche) nella Bronze Cup.
La serata di Magny-Cours si è tinta di verde, bianco e rosso con il trionfo della Lamborghini Huracán del GRT-Grasser Racing Team nella prima gara della Sprint Cup del GT World Challenge Europe. Il duo formato da Luca Engstler e Jordan Pepper ha illuminato una corsa che ha preso il via al tramonto e si è chiusa nel buio, firmando una prestazione solida e spettacolare.

Resoconto sessione
La serata di Magny-Cours si è tinta di verde, bianco e rosso con il trionfo della Lamborghini Huracán del GRT-Grasser Racing Team nella prima gara della Sprint Cup del GT World Challenge Europe. Il duo formato da Luca Engstler e Jordan Pepper ha illuminato una corsa che ha preso il via al tramonto e si è chiusa nel buio, firmando una prestazione solida e spettacolare.
Poco prima del semaforo verde, come da prassi, è arrivato un aggiornamento del Balance of Performance che ha ridisegnato l’equilibrio in pista: la Lamborghini ha dovuto caricare 15 kg in più, la Porsche 10 e la Ferrari 5. A rendere tutto più incerto ci hanno pensato le qualifiche, rese caotiche dai track limits. Dennis Marschall, inizialmente autore della pole, si è visto cancellare il tempo e relegare in fondo allo schieramento. Così, la partenza dal palo è passata a Engstler, mentre Alessio Rovera ha potuto riottenere il suo giro valido e partire dalla seconda fila con la Ferrari #51 di AF Corse Francorchamps.
Ma per Rovera la gara è durata poco: già al tornantino del primo giro, un’irruenta manovra di Jim Pla ha causato il testacoda della Ferrari #51, spedendola in fondo al gruppo. Per l’autore dell’attacco, al volante della McLaren #111, è arrivata subito la penalità con un Drive Through.
Il secondo passaggio ha visto entrare la Safety Car per una carambola nelle retrovie, sempre nella stessa curva, che ha coinvolto e messo fuori gioco Romain Andriolo (Ford-HRT), Hugo Cook (Lamborghini-Barwell) ed Ezequiel Pérez Companc (Audi-Tresor Attempto). Al restart, Engstler ha mantenuto il comando davanti a Niederhauser con la Porsche-Rutronik, seguito da Pla e Stolz con la Mercedes del team Boutsen VDS.
Nel frattempo Rovera ha cercato di resistere nonostante i danni alla sua vettura, ma al dodicesimo giro è stato costretto al ritiro. La fase centrale della gara è stata movimentata dai pit-stop, che hanno rimescolato le carte. Sven Müller, subentrato a Niederhauser, è riuscito a riportare in testa la Porsche #96, ma si è ritrovato alle spalle un Jordan Pepper determinato a riprendersi il primo posto. Nel frattempo, la BMW-WRT #32, grazie a un pit velocissimo, è salita dalla settima alla terza posizione, mettendosi al sicuro dalle Mercedes di Winward e Boutsen VDS.
A meno di venti minuti dalla fine, un nuovo incidente ha coinvolto Darren Leung con la BMW-Paradine #991 e Isaac Tutumlu con la McLaren #112, finita contro le barriere in curva 8. È stata necessaria una nuova neutralizzazione con regime di Full Course Yellow, che ha lasciato spazio a una ripartenza a 12 minuti dalla bandiera a scacchi.
Alla ripresa, Jordan Pepper non ha perso tempo: ha sorpreso Müller con un attacco deciso, si è ripreso la testa della corsa e ha costruito subito un margine che gli ha permesso di gestire fino al traguardo vincendo la gara.

La classifica finale
Come abbiamo già visto nella classe PRO vince la Lamborghini GTR #63 guidata da Luca Engstler e Jordan Pepper. La Porsche #96 di Müller/Niederhauser ha chiuso seconda, mentre la BMW-WRT #32 di Weerts/Van Der Linde ha completato il podio. Quarta e quinta posizione per le Mercedes di Engel/Auer (Winward) e Stolz/Martin (Boutsen VDS).
In sesta piazza si è inserita la McLaren #58 di Fleming/Prette (Garage 59), che ha conquistato la vittoria nella GOLD CUP. Alle loro spalle, la Aston Martin #21 di Pauwels/Day (Comtoyou Racing) ha primeggiato nella SILVER CUP.
Chiudono la top ten le Ferrari di Green/Lappalainen (Emil Frey) e Leclerc/Neubauer (AF Corse), insieme alla McLaren #59 di Kirchhofer/Goethe, capace di tenere dietro la #111 di Pla/Gachet, tornata su dopo la penalità iniziale.

La classifica della GOLD CUP si è definita dopo un duello prolungato: sul podio, oltre alla McLaren vincitrice, anche l’Audi-Saintéloc #25 di Magnus/Evrard e la BMW-WRT #777 di Klingmann/Al Zubair. Sfortunata la Ferrari #69 di Emil Frey, rallentata al via dal testacoda di Rovera, che ha chiuso quinta di classe.
Nella SILVER CUP, la Ferrari #52 di Siebert/Machiels ha salvato un secondo posto nonostante il tempo perso nel contatto iniziale, con la Mercedes-Boutsen VDS #10 di Panis/Gazeau a completare il podio.
Infine, nella combattutissima BRONZE CUP, la Porsche-LionSpeed GP #89 di Mardini/Buus ha avuto la meglio, davanti alla Lamborghini-Imperiale #85 di Spinelli/Gvazava. Terzo posto potenziale per l’Audi-Tresor #66 di Mukovoz/Pereira, che potrebbe avanzare se la BMW-Paradine #991 dovesse ricevere una penalità post-gara.
Gli orari delle prossime sessioni: GTWC | Gli orari del round Sprint a Magny-Cours: quarto dei cinque stagionali
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