Josef Newgarden conquista il GP di St. Louis dopo una rimonta dall’ottava posizione. Ericsson conclude secondo e Rasmussen completa il podio.
Si è concluso nel nome di Josef Newgarden il weekend di corse in quel di St. Louis, nono round valido per la stagione 2026 dell’IndyCar Series.
Vittoria per Josef Newgarden a St. Louis. In una gara resa complicatissima da pioggia, caution e strategie continuamente ribaltate, l’americano, dopo una bella rimonta, è rimasto sempre nel gruppo di testa senza forzare nei momenti sbagliati, per poi piazzare l’allungo decisivo nel finale e andare a prendersi il successo davanti a Marcus Ericsson e Christian Rasmussen.
Alle sue spalle chiude secondo Marcus Ericsson, che per larghi tratti aveva anche accarezzato l’idea della vittoria. Lo svedese è stato uno dei più solidi per tutta la gara, sempre lì davanti a giocarsi le posizioni che contano, ma nel finale ha dovuto arrendersi al passo di Newgarden, portando comunque a casa un risultato importante.
Terzo posto per Christian Rasmussen, protagonista di una delle sue gare più convincenti in IndyCar. Il danese, partito diciannovesimo, si è anche trovato al comando nella fase centrale della gara per poi chiudere terzo nel finale.
Subito dietro, buone prove anche per Rinus VeeKay e Scott McLaughlin. Gara disastrosa per Alex Palou che chiude solo in diciassettesima posizione. Dopo una buona partenza dalla pole ha perso terreno tra strategie, traffico e un problema ai box che gli ha complicato la gara.
I momenti caldi della gara
Partenza e primi giri: incidente per Rasmussen
La partenza anticipata di circa 20 minuti per cercare di evitare la pioggia si è svolta regolarmente con Palou che ha mantenuto la Leadership e Newgarden che nei primi 2 giri ha già rimontato fino alla quinta posizione. Dopo una serie di sorpassi e controsorpassi dettati dal gioco di scie verso la 30esima tornata Newgarden è già terzo.
Il primo incidente
Il primo incidente arriva al giro 55 dove Palou urta leggermente il posteriore di Siegel spedendolo contro le barriere. Palou continua la gara senza danni.

Dopo il secondo giro di soste, al 113esimo passaggio Graham Rahal va a muro da solo perdendo il posteriore della sua vettura.

Arriva la pioggia
Neanche il tempo per ripartire che al giro 124 si ritira Kyffin Simpson durante una Caution allungata per pioggia fino alla sospensione della gara avvenuta poco dopo. Dopo la ripartenza dal giro 143, la gara cambia continuamente volto tra strategie diverse e numerosi pit stop, con continui scambi di posizione. Al giro 200, con Dixon primo, altra bandiera rossa, sempre per la pioggia.
Alla ripresa sotto bandiere gialle, la situazione si complica per Alex Palou, che dopo una sosta al giro 203 perde due giri per un problema ai box, mentre davanti la classifica resta estremamente instabile per via delle strategie differenziate.
Finale di gara
Nel finale, dopo la bandiera verde al giro 212, Christian Rasmussen riesce a superare Newgarden e a portarsi al comando, ma la gestione del carburante condiziona tutti i piloti di vertice. Ne nasce una serie di continui sorpassi tra i due, con Newgarden che si riprende e perde più volte la leadership, mentre Marcus Ericsson risale fino alla seconda posizione.
Negli ultimi giri la lotta si restringe tra Newgarden ed Ericsson, con il pilota Penske che mantiene un piccolo margine fino alla bandiera a scacchi, andando a conquistare la vittoria dopo una gara estremamente complessa.

La classifica

Il prossimo appuntamento
Pausa di 2 settimane per i Team e Piloti e poi domenica 21 Giugno si ritorna con l’IndyCar Series al circuito di Road America.
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