Toto Wolff ha commentato lo sfogo di Lewis Hamilton nel weekend del GP di Ungheria
Il team principal della Mercedes, Toto Wolff, ha voluto rispondere alle recenti dichiarazioni di Lewis Hamilton durante il weekend del Gran Premio d’Ungheria, dove il sette volte campione del mondo si è mostrato particolarmente frustrato per il proprio rendimento e per la situazione tecnica che sta vivendo in Ferrari.
Dopo una qualifica deludente conclusa al 12° posto, Hamilton non ha nascosto il proprio malumore: “Sono stato inutile. Forse la Ferrari dovrebbe prendere un altro pilota”, ha detto ai media con amarezza. Un sentimento confermato anche al termine della gara, in cui ha chiuso nella stessa posizione senza conquistare punti.
“Quando hai una sensazione, hai una sensazione. Molto sta succedendo dietro le quinte e non è una bella situazione”, ha commentato il britannico nel post gara.

Wolff, che mantiene un forte legame con Hamilton dopo 12 anni trascorsi insieme in Mercedes, ha minimizzato le dichiarazioni, attribuendole ad un momento di frustrazione del pilota.
“Lewis parla sempre il cuore in mano” ha spiegato Wolff. “È ciò che ha pensato a caldo, subito dopo una sessione difficile. Era un momento sincero. Quando sente di non aver reso secondo le sue aspettative, o quando la squadra non raggiunge gli obiettivi prefissati, lui tende a essere molto duro con sé stesso. È sempre stato così, fin da giovane. È emotivamente trasparente”
Wolff ha poi sottolineato quanto Hamilton sia ancora uno dei più grandi talenti nella storia dello sport: “Si demoralizza perché ha standard altissimi. Ma resta il GOAT, il più grande di tutti i tempi. E nessuno potrà mai togliergli questo status, nemmeno un weekend storto o una stagione complicata”
Alla domanda se queste dichiarazioni possano essere un segnale di un imminente ritiro, Wolff è stato molto chiaro: “Lewis ha ancora conti in sospeso in Formula 1. Proprio come Mercedes ha faticato a trovare competitività con le attuali vetture, anche lui non si è mai trovato completamente a suo agio. Forse è una questione legata al suo stile di guida”.
“Non dovrebbe andare da nessuna parte. Il 2026 porterà auto completamente nuove, molto diverse da guidare, con nuove power unit che richiederanno una gestione dell’energia sofisticata. E questo si adatta perfettamente a Lewis. Spero che resti ancora per molti anni. Di sicuro, il 2026 sarà un anno importante”

Hamilton è ancora determinato a conquistare quell’ottavo titolo mondiale che gli è sfuggito nel drammatico finale del 2021 contro Max Verstappen. E Wolff è convinto che, con la giusta monoposto, il britannico sia ancora perfettamente in grado di riuscirci.
“Se ha una macchina che gli dà il feedback che cerca, che risponde come vuole lui, allora può vincere tutto. Ma se guida una vettura che non lo ascolta, come è stata la Mercedes negli ultimi anni, o come sembra essere la Ferrari oggi, forse ancora peggio, allora no. Ma se mi chiedi se ha ancora il talento e la capacità per farlo, la risposta è sì. Senza alcun dubbio”

