Charles Leclerc non è riuscito a nascondere la propria delusione al termine alla fine della prima giornata del fine settimana a Zandvoort.
La pole position con la quale ci eravamo lasciati in Ungheria (nonostante una gara poi tutt’altro che memorabile per il #16) aveva acceso un barlume di speranza e aveva portato una leggera serenità per i tifosi della Rossa che si sono poi goduti la pausa estiva. Finita la pausa estiva, la Formula 1 questo fine settimana è tornata a gareggiare – è il turno del GP d’Olanda.
Con la fine della pausa estiva, tuttavia, è finita anche la serenità: il venerdì olandese, infatti, si è chiuso con un 14º posto nelle FP1 ed un 8º posto nelle FP2 per Charles Leclerc. Come ha anche raccontato Lewis Hamilton al termine della giornata, le difficoltà evidenziate dalle prove libere sono sostanziali anche se il britannico (così come il TP Vasseur) è sembrato meno disfattista del monegasco.

Leclerc, infatti, non ha nascosto che Ferrari si trovi in una posizione di svantaggio rispetto alla competizione. Formula Passion, infatti, riporta le seguenti dichiarazioni di Leclerc al termine del venerdì di Zandvoort. “È stato un venerdì difficile, con la seconda sessione di libere leggermente migliore rispetto alla prima, anche se siamo ancora lontani da dove vorremmo essere. Dobbiamo fare tutto il possibile per ribaltare la situazione domani. Penso che sarà dura lottare con McLaren – anche le Aston Martin oggi sono state molto veloci”.
“Le nostre principali difficoltà arrivano da due curve in particolare e lavoreremo per trovare una soluzione a questo problema. È stato il venerdì più difficile dell’anno, dobbiamo ribaltare la situazione domani, ma sarà difficile onestamente – ha proseguito il #16 – perdiamo otto decimi in due curve, curva 9 e curva 10, il che è un po’ folle. Serve una soluzione-miracolo, ma non so se esiste”.


Attraverso i dati forniti da F1 Insights Hub, è chiaro come in curva 9 e curva 10 Norris nel proprio miglior giro riesca a frenare in maniera più efficace ed accelerare prima del monegasco abbassando così il delta che tra curva 8 e curva 10 cala vertiginosamente (così come in curva 1). Servirà dunque un lavoro enorme da parte della Scuderia per cercare di rendere il più competitivo possibile la monoposto di Hamilton e Leclerc.
Ambizioso, perfezionista ed in cerca di miglioramento.

