Formula 2 a Baku: Crawford vince la Feature Race, bene gli italiani
Una partenza che ribalta le previsioni
La Feature Race di Formula 2 sul circuito cittadino di Baku, si apre con una griglia di partenza che promette spettacolo. In pole position c’è Jak Crawford, seguito dal leader del campionato Leonardo Fornaroli e da Gabriele Minì, terzo. Al semaforo verde, le previsioni vengono subito smentite: Fornaroli scatta con decisione e si prende la testa della corsa, Minì lo segue, mentre Crawford viene superato da entrambi.
Il pilota del team DAMS, però, non resta a guardare. Al giro successivo, riesce a riprendersi la posizione su Minì, mentre Fornaroli impone il proprio ritmo e costruisce un vantaggio di 2.5 secondi sugli inseguitori. La gara entra nel vivo.
Safety Car e pit stop: la strategia cambia
Al quinto giro, Stenshorne su Trident, finisce contro le barriere in curva 1. L’incidente provoca l’ingresso della Safety Car, e i team ne approfittano per effettuare il cambio gomme. Il traffico in pit lane penalizza Fornaroli, che perde diverse posizioni. Minì ne approfitta e si ritrova in testa alla corsa.
La ripartenza vede un gruppo compatto, ma le posizioni continuano a cambiare. Al giro otto, arriva un evento significativo per la classifica generale: Browning, diretto rivale di Fornaroli per il titolo, è costretto al ritiro. Un colpo di scena per la corsa al campionato.

Duelli e sorpassi: Crawford torna al comando
Nel frattempo, Minì e Crawford si contendono la leadership in un duello serrato. Al nono giro si susseguono sorpassi e controsorpassi, mentre Dunne riesce a superare Fornaroli, che sembra faticare a ritrovare il passo.
Al decimo giro, Crawford piazza il sorpasso decisivo su Minì e si riprende la leadership della gara. L’americano mostra una gestione perfetta del ritmo e delle gomme, mentre dietro di lui la lotta per il podio si fa sempre più serrata.

Penalità per Fornaroli: la gara si complica
Al tredicesimo giro, Fornaroli tampona Dunne in curva 1. L’irlandese scivola in nona posizione, mentre l’italiano finisce sotto investigazione. Al giro diciassette arriva la penalità: dieci secondi che rischiano di compromettere il piazzamento finale. Fornaroli è costretto ad aumentare il ritmo per restare in zona punti.
Nel frattempo, Durksen si prende il podio con una manovra audace su Martí, nonostante una bandella mancante. Il pilota di Aix Racing firma una gara solida, lottando anche per la vittoria. Minì, invece, perde passo e si ritrova in quinta posizione. Dunne commette un errore in curva 15, andando lungo e perdendo ulteriore terreno.
Bandiera a scacchi: Crawford trionfa
La gara si conclude con la bandiera a scacchi. Crawford vince a Baku con una prestazione intelligente e costante. Durksen chiude secondo, Beganovic terzo. Minì è quarto, Fornaroli quinto, nonostante la penalità.
Il risultato conferma la competitività dei piloti italiani, protagonisti di una gara intensa e ricca di contenuti. La classifica generale resta aperta, con Fornaroli che resta in vetta, seguito da Crawford con un distacco di 19 punti. Ogni punto guadagnato può fare la differenza nelle ultime tappe.

Verso il gran finale: Qatar e Abu Dhabi
La Formula 2 ora si ferma per due mesi. Il campionato riprenderà con le ultime due tappe in Qatar e Abu Dhabi, dove si deciderà il titolo. Fornaroli, dovrà essere consapevole che il margine è sottile e che servirà massima concentrazione per vincere il campionato.
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