Reduce dai trionfi di Monza e Baku, Max Verstappen è tornato al centro delle discussioni sul titolo mondiale di F1 2025. L’olandese, però, ha smorzato gli entusiasmi, chiarendo di non affidarsi alle speranze ma al lavoro in pista.
Le due vittorie consecutive di Monza e Baku hanno fatto scalpore nel paddock, riportando Max Verstappen tra i nomi accostati alla corsa al titolo mondiale di Formula 1 2025. L’olandese, però, ha subito smorzato le voci, ribadendo di non affidarsi alle speranze.
Dopo un periodo complicato, in cui la Red Bull ha vissuto momenti difficili e risultati altalenanti, il successo in Italia e quello in Azerbaigian hanno riportato fiducia e nuovo splendore a un team che per qualche gara aveva perso brillantezza.

Max Verstappen resta cauto: “Non mi affido alla speranza”
Il ritorno di competitività della Red Bull è legato all’introduzione di un fondo aggiornato e a modifiche di set-up che hanno permesso a Verstappen di ritrovare lucidità e pieno feeling con la sua monoposto. Un progresso che ha spinto il team principal McLaren, Andrea Stella, a considerare l’olandese nuovamente in corsa per il titolo mondiale 2025.
A Baku, infatti, le difficoltà di entrambi i piloti McLaren hanno favorito Verstappen, che ha ridotto a 69 i punti di distacco dal leader Oscar Piastri con ancora sette weekend da disputare. Quando gli è stato chiesto se creda davvero al Mondiale, però, Max ha tagliato corto: “Non mi affido alla speranza. Mancano sette gare, 69 punti sono tanti, quindi personalmente non ci penso”.
“Sto affrontando una gara alla volta, come ho fatto praticamente per tutta la stagione. Cerchiamo semplicemente di dare il meglio e di ottenere il maggior numero di punti possibile. Dopo Abu Dhabi sapremo come andrà a finire.”

Max Verstappen ritrova slancio: la Red Bull torna competitiva a Monza e Baku
Dopo un periodo difficile, Verstappen ha trovato nuova fiducia grazie ai progressi della Red Bull a Monza e Baku, due piste storicamente sfavorevoli per il team a basso carico aerodinamico. “Monza non è mai stata una pista particolarmente forte per noi, quindi riuscirci è stato già un grande vantaggio”, ha spiegato l’olandese. “Baku è andata bene, ma mai alla grande, tranne forse nel 2021 e nel 2022, credo. Ma il resto è sempre stato un po’ difficile. Quindi, avere un weekend come questo è stato molto importante”.
Solo dodici mesi fa, la scuderia non era nemmeno in lotta per il podio su questi circuiti, e il Gran Premio d’Italia rappresentava una vera sfida. Quest’anno, invece, la squadra di Milton Keynes ha invertito la rotta, riportando competitività e slancio, elementi che forse, permetteranno a Verstappen di riaffermarsi come protagonista nella corsa al titolo mondiale 2025.
Prossima tappa? Singapore: “Una sfida completamente diversa”
La prova più difficile per la Red Bull arriverà tra due settimane, con il Gran Premio di Singapore, un circuito tecnico e tortuoso che lo scorso anno si è rivelato il tallone d’Achille della scuderia e che dovrebbe favorire la McLaren. “Singapore è una sfida completamente diversa, con un elevato carico aerodinamico, quindi vedremo cosa riusciremo a fare lì”, ha commentato Verstappen.
“Al momento è difficile dirlo, ma gli ultimi due weekend di gara sono stati fantastici per noi”, ha aggiunto l’olandese, sottolineando la fiducia ritrovata dopo i successi a Monza e Baku.
Nonostante il momento positivo, Verstappen resta prudente e con i piedi per terra. Con Singapore all’orizzonte, il campionato 2025 resta ancora aperto e pieno di incognite, ma l’olandese e la Red Bull arrivano ai prossimi appuntamenti con nuova fiducia e determinazione.
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Studentessa di lingue ed amante dei motori!

