Scopriamo insieme i Top e Flop del GP d’Azerbaijan di F2 tra passaggi ravvicinati al muro, bandiere rosse, rimonte ed il solito spettacolo
- Top numero 1: Jak Crawford
- Top numero 2: Dino Beganovic
- Top numero 3: Leonardo Fornaroli
- Top numero 4: Joshua Dürksen
- Top numero 5: Gabriele Minì
- Menzione onorevole: Martinius Stenshorne
- Flop numero 1: Roman Stanek
- Flop numero 2: Pepe Marti
- Flop numero 3: ART GP
- Flop numero 4: Kush Maini
- Flop numero 5: Oliver Goethe
- Menzione disonorevole: La Feature Race di Browning
Top numero 1: Jak Crawford

Pole Position, podio sfiorato al sabato partendo dal 10° posto, quarta vittoria stagionale conquistata in Feature Race, due posizioni recuperate in Classifica Piloti, distacco dimezzato dal leader di campionato rispetto al post-Monza…c’è bisogno di aggiungere altro?
Perfetto
Top numero 2: Dino Beganovic

Quello di Baku è senza ombra di dubbio il miglior weekend di Dino Beganovic da quando corre in Formula 2: tanta velocità e convinzione nelle scelte e nei duelli tra i muretti del circuito cittadino lo portano alla vittoria in Sprint Race ed al 3° posto nella gara lunga della domenica.
Evoluzione
Top numero 3: Leonardo Fornaroli

Sesta apparizione consecutiva per il nostro Leonardo Fornaroli tra i top del weekend: l’obiettivo del pilota Invicta era amministrare il vantaggio accumulato grazie alle 4 vittorie in 4 weekend, e così ha fatto portandosi a casa due ottimi 5° posti che, aiutati anche dal fine settimana altalenante dei top di categoria, lo mantengono saldamente al comando della Classifica Piloti con circa 20 punti di vantaggio.
Sempre lui
Top numero 4: Joshua Dürksen

Joshua Dürksen è probabilmente la rivelazione più sorprendente del round azero; il weekend da sogno a Monza sembra averlo risvegliato ed il paraguaiano, dopo una qualifica non eccezionale, splende in gara e finalizza due buonissime rimonte (una delle quali gli vale il podio in Feature Race).
Risalita
Top numero 5: Gabriele Minì

Così come per il pilota AIX Racing, anche per Gabriele Minì la scorsa tappa italiana sembra aver dato uno scossone: il palermitano ritrova ritmo là dove l’anno scorso aveva impressionato (al debutto in categoria) ed in seguito ad un’ottima qualifica conclude due gare a punti, ritrovando un minimo di costanza nonostante i problemi del team Prema.
Ritrovato (?)
Menzione onorevole: Martinius Stenshorne

Se non fosse per un mix di sfortuna ed inesperienza, staremmo probabilmente parlando del miglior pilota del weekend. Sì, perché è indubbio che Martinius Stenshorne abbia fatto un figurone al debutto: qualifica in top 10, Sprint eccezionale che lo vedeva in 2° posizione sino al problema tecnico, Feature positiva sino al contatto con le barriere; insomma, una dimostrazione di tanto talento che deve ancora trovare la propria affermazione pratica…il posto per il 2026, però, appare più vicino.
Figurone
Ma non è tutto oro ciò che luccica: è il momento dei nostri bocciati!
Flop numero 1: Roman Stanek

Oltre a non essere competitivo e veloce per tutto il weekend, è necessario sottolineare il suo rientro in pista durante le qualifiche del venerdì. L’errore del pilota Invicta gli costa una penalità in griglia, che mette fine ad ogni sua speranza di fare un bel risultato.
Imprudente
Flop numero 2: Pepe Marti

Nel giro di due giorni elimina due avversari nella stessa curva, ovvero la prima. Mentre il sabato finisce a contatto con Villagomez, la domenica è la volta del debuttante in F2 Stenshorne. Inoltre, lo spagnolo non mostra mai velocità. Un weekend in cui poteva fare tanti punti si è trasformato in un vero e proprio tonfo.
Disastroso
Flop numero 3: ART GP

Entrambi i piloti del team francese sono autori di un weekend terribile. Solo la buona Sprint di Martins è salvabile, ma, per il resto, è notte fonda in casa ART GP. I due piloti, data anche una classifica che non sorride, sembrano non aver più nulla da mostrare in questa categoria.
Lenti
Flop numero 4: Kush Maini

Mentre il compagno di squadra vince e convince, lui è autore di un weekend passato nell’anonimato, un po’ come tutto il resto della stagione, a parte la vittoria a Monaco.
Anonimo
Flop numero 5: Oliver Goethe

Altro weekend negativo per il pilota del team MP Motorsport, che occupa costantemente le ultime posizioni durante tutto il fine settimana sul circuito azero. Il pilota del Red Bull junior Team sembra non avere ancora preso le misure con la categoria, dato che l’incostanza e gli errori sono all’ordine del giorno.
Disperso
Menzione disonorevole: La Feature Race di Browning

Dopo una buona Sprint, ci si aspettava una gara all’attacco da parte dell’inglese. Al contrario, Browning sbaglia la partenza, ma poi perde pure terreno dimostrando di non avere un grande passo. Infine, un contatto con Stanek mentre era nelle ultime posizione mette fine ad una gara mai veramente iniziata.
Domenica da dimenticare

