Dopo l’acceso episodio tra Oscar Piastri e Lando Norris al Gran Premio di Singapore, alcuni osservatori avevano suggerito che McLaren stesse privilegiando il suo pilota britannico nella lotta per il titolo mondiale di Formula 1 2025. Piastri, tuttavia, ha chiarito la sua posizione, sottolineando di non ritenere ci siano favoritismi e di non desiderare alcuna priorità in pista.
L’australiano arriva alle ultime sei gare della stagione con un vantaggio di 22 punti su Norris, mentre il campione in carica Max Verstappen, ormai distante 63 punti dalla coppia McLaren, ha recuperato terreno nelle ultime tre gare grazie a prestazioni costanti. Dopo le vittorie in Italia e Azerbaigian, Verstappen ha incrementato il suo bottino anche a Singapore, concludendo secondo dietro George Russell. Nel frattempo, Norris ha superato Piastri in curva 3, causando un contatto tra i due piloti dopo aver sfiorato la ruota posteriore di Verstappen.
L’incidente non ha provocato danni alla monoposto di Piastri, ma ha attirato l’attenzione del pubblico, distogliendo l’attenzione dal fatto che McLaren stava già consolidando il suo secondo titolo costruttori consecutivo con sei gare di anticipo. Il team ha poi analizzato l’episodio: Norris ha accettato la responsabilità del contatto, ma la decisione della McLaren di lasciare la posizione al britannico non significa, secondo Piastri, che vi sia alcun favoritismo nei confronti di Norris.

“Abbiamo analizzato l’incidente e Lando ha assunto la responsabilità del contatto. Sono molto contento di poter confermare che non ci sono favoritismi,” ha spiegato Piastri ad Austin, in vista del Gran Premio degli Stati Uniti. “Abbiamo avuto molte discussioni produttive e ora è chiaro come vogliamo affrontare le gare come squadra. L’episodio di Singapore non rappresenta il modo in cui vogliamo competere”.
La posizione del team dopo il weekend, che ha visto Norris ritenuto responsabile, è diversa dall’analisi fatta in pista durante la gara, quando si era deciso di lasciare la situazione così com’era. Ma Piastri evita di puntare il dito: “Valutare se sarebbe stato giusto lasciarmi passare in quel momento è molto complicato. Ne abbiamo parlato a caldo, poi con più dati abbiamo analizzato la situazione. Non si può davvero dire quale sarebbe stata la decisione più equa in gara. Non mi aspetto che simili situazioni vengano corrette sempre in pista, ma sappiamo che ci sono delle conseguenze se non rispettiamo le regole interne”.
Piastri si dice soddisfatto del chiarimento interno, che permette a lui e a Norris di continuare a lottare apertamente per il titolo senza alcuna tensione. Nonostante la minaccia di un ritorno di Verstappen, l’australiano conferma di non voler alcuna priorità: “Ogni pilota vuole avere una possibilità equa di vincere un campionato. Per me è più che giusto che possiamo entrambi continuare a lottare. Non credo che dobbiamo adottare un approccio diverso”.

Infine, Piastri definisce l’incidente di Singapore come un semplice errore di valutazione, senza alcuna intenzione di provocare il contatto, e conferma di non voler modificare il proprio stile di guida: “Non penso che sia successo di proposito, è stato solo un piccolo errore di giudizio. Non cambierò nulla nel mio modo di gareggiare”.
Seguici sui nostri social
🔥 Sei un vero fan della Formula 1? Allora non perderti neanche una news! 🚀 Seguici su Instagram, Telegram e Youtube per rimanere sempre aggiornato, senza perderti analisi, curiosità e retroscena dal paddock! 🏎️💨
📲 Tutto gratis, zero costi, solo passione per la F1!
Se i nostri articoli ti piacciono, condividili con i tuoi amici e aiutaci a far crescere la community! 🙌
Buona lettura su Fuori Pista! 🏁🔎

