Yuki Tsunoda, pilota della Red Bull, ha scatenato polemiche durante le qualifiche del GP degli Stati Uniti ad Austin, accusando un collega del suo stesso team di averlo deliberatamente ostacolato.

Drama in casa Red Bull: polemiche tra Tsunoda e Lawson dopo le qualifiche

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Yuki Tsunoda, pilota della Red Bull, ha scatenato polemiche durante le qualifiche del GP degli Stati Uniti ad Austin, accusando Lawson di averlo deliberatamente ostacolato.

A finire sotto accusa è stato Liam Lawson, ex pilota Red Bull e ora al volante per Racing Bulls, che però si è dichiarato completamente sorpreso dalle affermazioni del giapponese. “Io? Non ho assolutamente idea di cosa stia parlando”, ha commentato Lawson con tono sorpreso.

Il weekend texano si è rivelato particolarmente complicato per tutti i piloti a causa del traffico in pista. “Onestamente qui è sempre un po’ difficile”, ha aggiunto Lawson, “ieri abbiamo avuto problemi seri nel primo settore. Non riesco a capire dove avrei potuto trovarmi davanti a lui, ma certe cose succedono”.

L’incidente tra i due piloti è avvenuto in Q2, quando Tsunoda era in un out-lap e Lawson stava registrando un tempo. Su indicazione del suo ingegnere di pista, Tsunoda ha lasciato passare Lawson all’uscita della curva 11. Nella tornata successiva, la situazione si è invertita: Lawson ha rallentato e Tsunoda ha potuto superarlo nello stesso punto del tracciato.

Nonostante ciò, Tsunoda ha sostenuto che Lawson lo stesse ostacolando intenzionalmente. In dichiarazioni in parte censurate su F1 TV ma visibili nel world feed, il giapponese ha affermato: “Lawson mi sta disturbando apposta, rallentando all’improvviso in curva”.

Tsunoda ha poi ribadito di ritenere che comportamenti simili siano già accaduti in passato, parlando di “solite storie” e di azioni fatte apposta da Lawson. Il pilota giapponese aveva già lamentato la mancata precedenza durante il ritorno dai box al termine della SQ1.

La frustrazione di Tsunoda è emersa nuovamente alla fine della Q2, quando ha incontrato Pierre Gasly, suo ex compagno di squadra, alla curva 15 nel giro finale. Dopo aver tagliato il traguardo, ha espresso tutta la sua rabbia contro il pilota Alpine, pur spostandosi per permettere il sorpasso alla curva 6. “Dai, ma che cavolo fa quel tipo? Sta solo bloccando, bro”, ha detto Tsunoda, invitando addirittura a segnalare l’accaduto.

I commissari non hanno ritenuto necessario aprire indagini su eventuali ostacoli causati né da Gasly né da Lawson. Domenica, i tre piloti partiranno vicini: Lawson 12° davanti a Tsunoda e Gasly.


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