“Questo è sorprendente e imprudente”. Curva 1 ancora decisiva ad Austin. Il contatto tra i due McLaren e Hülkenberg, elimina entrambe le papaya. Per Andrea Stella la colpa è di Hulk, che replica con freddezza.
Il sabato di Austin è stato caratterizzato da una Sprint Race caotica fin dallo spegnimento dei semafori. Il contatto alla prima curva tra le McLaren di Piastri e Norris e la Sauber di Nico Hulkenberg ha compromesso irrimediabilmente la loro gara.
Entrambe le vetture papaya fuori dai giochi dopo pochi secondi, hanno lasciato strada libera a Max Verstappen per consolidare la sua rincorsa verso l’ennesimo trionfo mondiale. Un episodio che ha sollevato polemiche e acceso il dibattito tra addetti ai lavori e tifosi.

Per la maggioranza, la colpa sarebbe da attribuire all’alfiere australiano, che ha considerato male l’incrocio delle traiettorie alla staccata della curva 1. Piastri, nel tentativo di guadagnare terreno e la posizione sul compagno di box, è andando così ad impattare sia con Norris che con Hulkenberg, che stava percorrendo la sua traiettoria.
L’accusa e la delusione di Stella:
Un contatto però che è stato duramente criticato dal fronte McLaren, con il team principal Andrea Stella che non ha nascosto la propria amarezza per quanto accaduto.
“La reazione è che siamo delusi perché non abbiamo avuto la possibilità di correre oggi. L’incidente della prima curva ha messo entrambe le vetture fuori dalla gara. È sorprendente che dei piloti con tanta esperienza, non usino un pochino più di prudenza, almeno nella prima curva. Bisognerebbe garantire di non danneggiare gli altri contendenti e poi andare avanti con la propria gara“, ha spiegato l’italiano.

Un giudizio duro, che ha trovato eco anche nelle parole del CEO Zak Brown, inizialmente critico verso Hülkenberg. Tuttavia, entrambi – dopo aver rivisto le immagini – hanno successivamente corretto il tiro, ammettendo l’errore di valutazione e scusandosi per le dichiarazioni affrettate.
Hulk si difende:
Dal canto suo, Hulk ha commentato con lucidità l’accaduto, spiegando di essere dispiaciuto ma evitando ulteriori polemiche.
“Quello che è successo è chiaramente frustrate per me e anche per loro – ha spiegato Hulkenberg a Sky Sport F1 – chiaramente non è stato molto bello da vedere, però fa parte delle corse, specialmente in una curva come quella. Non è la prima volta che vediamo qualcosa di simile a Austin alla prima curva“.

“È molto deludente ovviamente, ma non penso di aver commesso un grosso errore lì. Però purtroppo [l’incidente] è successo“, ha concluso il veterano tedesco.
Sfida sempre più accesa:
Questo contatto si inserisce in un contesto sempre più acceso: quella della lotta al titolo mondiale.
Se dalle prime gare di quest’anno, la sfida sembrava appannaggio esclusivo dei due piloti McLaren, il nome di Max Verstappen è rapidamente tornato in lizza. Complici anche alcuni errori strategici da parte del muretto papaya ed una fame per il quinto mondiale consecutivo che sembra essere più forte di una RB21 non sempre al top, la sfida si fa sempre più importante.
A pochi weekend dalla fine del campionato, questo doppio zero (che nonostante sia in una gara Sprint potrebbe comunque avere un certo valore a fine anno) è di certo un episodio che non aiuta, sia in termini di classifica che di pressione.
Resta da capire se quanto accaduto sarà un semplice incidente di percorso o lascerà strascichi nei rapporti tra i protagonisti.
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