Super Max Verstappen conquista la pole position del GP degli USA di F1: battuti Lando Norris e (a sorpresa) Charles Leclerc. Male Piastri, solo 6° e dietro anche ad Hamilton
È Max Verstappen il poleman per il Gran Premio degli Stati Uniti del 2025: il pilota Red Bull ha demolito la concorrenza e, dopo la vittoria della Sprint di qualche ora fa, ha conquistato la settima Pole Position stagionale (Sprint Qualifying escluse). Il 4 volte campione del mondo dovrà vedersela con il rivale Lando Norris, 2° classificato e decisamente più in palla del compagno di squadra Oscar Piastri, il quale non è mai sembrato accendersi ed ha terminato la sessione solamente al 6° posto (dietro anche a Russell ed alle due Ferrari di Leclerc – inaspettatamente 3° – ed Hamilton).
Pomeriggio sfortunato invece per Isack Hadjar e Alexander Albon, entrambi fuori in Q1: il francese ha concluso anzitempo la qualifica per un incidente dopo pochi minuti dall’inizio, mentre il thailandese della Williams ha visto le sue possibilità di passare in Q2 sfumare a causa dei track limits. Ancora bene invece il compagno di squadra Sainz (9°), preceduto da Andrea Kimi Antonelli (7°) e da uno dei migliori piloti di sessione, Oliver Bearman (8°).
Di seguito il resoconto dettagliato della sessione di qualifica.

Q1
Eccezion fatta per Max Verstappen e Andrea Kimi Antonelli, tutti i piloti sono scesi in pista dopo l’accensione del semaforo verde della pit-lane; dopo pochi minuti, però, Isack Hadjar ha perso la vettura in Curva 6 ed ha concluso pesantemente la propria sessione contro le barriere, causando la prima bandiera rossa della sessione e di fatto annullando il primo tentativo di vari piloti in fase di giro veloce.

La sessione è ripresa dopo svariati minuti di interruzione e diversi piloti sono immediatamente tornati sul tracciato: i piloti Sauber sono stati i primi a far segnare un tempo valido (seppur alto) in 1:34.3 ed 1:34.7, poi divisi dalle due Haas di Bearman e Ocon.
Verstappen ha prontamente conquistato il miglior tempo provvisorio, ma la Ferrari ha risposto dopo poco in maniera inaspettata piazzando Charles Leclerc e Lewis Hamilton appena davanti ed appena dietro al pilota Red Bull: con Piastri solo 5° e Norris senza tempo dopo aver abortito il primo tentativo per l’eccessivo sovrasterzo, si è così entrati negli ultimi 5 minuti del Q1.
Grazie ad un ulteriore giro il britannico si è assicurato senza troppi problemi un tempo valido, mentre negli ultimi minuti si è accesa la lotta per l’accesso al Q2 (ed a causa dei tempi molto ravvicinati tutti i piloti hanno fatto rientro in pista in modo da migliorare i propri parziali): oltre all’esclusione preannunciata di Hadjar, il taglio non è stato superato neanche da Alex Albon (con un tempo cancellato per track limits), Stroll, Ocon e Bortoleto (distante meno di un decimo da un ottimo Colapinto 15esimo).
Max Verstappen (in 1:33.2) ed il duo Mercedes hanno conquistato le prime tre posizioni del Q1 davanti a Leclerc, mentre le McLaren hanno faticato terminando solamente in 11esima e 12esima posizione.

Q2
Oliver Bearman è stato il primo a far comparire il proprio nome nella tabella dei tempi del Q2, ma è stato velocemente sopravanzato prima da Antonelli e poi dai due inseguitori di Oscar Piastri nella lotta al titolo piloti; il tempo sul giro con Max Verstappen è sceso sino all’1:32.7, mentre Ferrari ha confermato il buon ritmo mostrato nel Q1 piazzando le proprie monoposto proprio in mezzo tra i sopracitati (di fatto manifestando un netto miglioramento rispetto alla Sprint Qualifying di venerdì).
Il secondo tentativo ha consegnato alla top-ten anche il vincitore della scorsa gara George Russell, precedentemente assente a causa di un errore ad inizio sessione; pochi (se non nulli), poi, i miglioramenti rispetto al primo tentativo con la graduatoria che è rimasta pressoché invariata ed ha decretato l’esclusione del MVP delle qualifiche di ieri Nico Hulkenberg appena davanti ai due ex Red Bull Junior Team Lawson e Tsunoda e alle due Alpine, in netta crescita rispetto agli scorsi weekend.

Q3
Russell ed Antonelli hanno preso la prima fila provvisoria nel corso del primo tentativo del Q3, ma Lando Norris ha sferrato poco dopo il primo colpo di giornata sopravanzando entrambi; a nulla è servito però lo squillo del pilota McLaren dato che Max Verstappen ha rifilato 4 decimi a quest’ultimo al passaggio sul traguardo. Più spenti rispetto ad inizio sessione invece Hamilton e Leclerc, autori rispettivamente di un bloccaggio in Curva 1 e di un testacoda all’ultima curva che hanno compromesso i loro giri.
I due piloti della Rossa di Maranello sono stati i primi a lanciarsi per l’ultimo tentativo di sessione, ed hanno concluso i propri giri in 1:32.807 (Leclerc) ed 1:32.912 (Hamilton), i quali gli sono valsi la 3° e la 5° posizione; George Russell si è inserito tra le due Ferrari, concludendo la qualifica in 4° piazza, mentre Norris ha migliorato ulteriormente il precedente passaggio ed ha conquistato la 2° posizione con soli 6 millesimi di vantaggio dal monegasco.
Nonostante aver preso bandiera e non aver potuto registrare l’ultimo tentativo, il giro di inizio sessione è bastato a super Max Verstappen per conquistare la Pole Position: ghiotta possibilità di recupero per l’olandese, con Piastri opaco e solo 6°.

Classifica finale
Max Verstappen sale dunque in cattedra e domina le Qualifiche del GP statunitense davanti a Lando Norris e ad un sorprendente Charles Leclerc. Russell e Hamilton si piazzano poi davanti al leader di classifica Piastri, solo 6° e non distante da Antonelli, Bearman, Sainz ed Alonso (tutti racchiusi in meno di un decimo).

- RM, 01/2007
- F2, F3 & F4

