Una stagione da incorniciare, due campionati mai in discussione ed un dominio quasi totale: Kean Nakamura-Berta, il talento giapponese sbocciato nel 2025 tra F4 Italia ed E4 Championship
Dopo il dominio fuori discussione di Freddie Slater nel 2024, l’ambiente della F4 Italia sperava in un cambio di rotta con conseguente lotta emozionante per il titolo piloti. Seppur con modalità diverse e senza la stessa “prepotenza”, la stagione 2025 è stata in egual maniera condizionata dalle prestazioni di Kean Nakamura-Berta, pilota di origini nipponico-slovacche non ancora 18enne che è spesso sembrato inattaccabile.
Ciò che, però, ha dato più riprova delle sue qualità è la vittoria del campionato E4: Nakamura-Berta è infatti il primo pilota (dalla sua istituzione nel 2023) a conquistare entrambi i campionati nello stesso anno; a ciò si era avvicinato nell’anno inaugurale Ugo Ugochukwu (attuale pilota di Formula 3), salvo fermarsi “solamente” in 2° posizione nella categoria italiana.
Considerando come certo il salto di categoria in FRECA per il prossimo anno seppur senza aver ancora conferme ufficiali, le prestazioni mostrate in pista hanno aumentato in maniera esponenziale le possibilità del pilota proveniente dal Paese del Sol Levante di essere messo sotto contratto da un team di primo livello nella categoria antecedente alle ben più note Formula 3 e Formula 2.

La vittoria incontrastata della F4 italiana
5 vittorie nelle sue prime 5 gare disputate: potrebbe bastare questo per riassumere quella che è stata la campagna di Nakamura-Berta in Formula 4 italiana. Se ciò non dovesse bastare si potrebbe aggiungere che, eccezion fatta per sole tre (3!) occasioni (tenendo in considerazione un 6° posto), il pilota Prema non ha mai concluso una gara fuori dal podio; il risultato? Su 20 gare a disposizione, Kean ha portato a casa 9 vittorie e 17 podi (equivalente all’85%), ampiamente sufficienti per conquistare il titolo piloti con 75 punti di vantaggio sul brasiliano Gabriel Gomez.
Il giapponese sembrerebbe avere in particolar modo un feeling speciale con Misano, tracciato ospitante del primo e dell’ultimo round stagionale: su 6 gare corse, infatti, egli ha ottenuto quattro 1° posti più un 2° ed un 3° posto, accumulando un numero di punti ben più che superiore a qualsiasi suo rivale.
Senza considerare le numerose Pole Position (ben 9), possiamo affermare come la gestione delle fasi di gara sia probabilmente la sua miglior arma; molte sono state infatti le situazioni nelle quali il 18enne ha optato per le scelte giuste, tra momenti in cui era preferibile risparmiare gli pneumatici e momenti di aggressività nei sorpassi (che l’hanno portato a vincere molte gare nel finale, vedasi proprio la gara conclusiva del 2025 decisa nei minuti finali).

Il trionfo in E4 e la campagna di livello in F4 Middle East
Se la Formula 4 è stata vinta senza troppi indugi, l’E4 Championship (precedentemente Euro 4) è andato persino meglio: Nakamura-Berta si è reso protagonista di una stagione pressoché perfetta grazie agli otto podi in nove gare (e, specifichiamo, un 4° posto come “peggior” risultato); non parliamo di otto 3° posti, ma di quattro vittorie, tre 2° piazzamenti ed una sola apparizione sul gradino più basso del podio.
Gabriel Gomez si è confermato anche in questo campionato come principale rivale, ma le sue due vittorie non sono bastate per fermare lo strapotere del giapponese in una categoria popolata quasi interamente dai piloti che condividono anche la griglia di Formula 4 italiana.

Il talentino 18enne non ha sfigurato neanche in F4 Middle East, conclusa in 3° posizione dietro al nostro connazionale Emanuele Olivieri ed al pilota Mercedes Alex Powell; ciò che più ha impressionato è stata la costanza dimostrata durante l’intera stagione e, in particolare, all’interno di questa categoria: nell’arco di 15 gare (spalmate in 5 round) quest’ultimo è infatti riuscito nella piccola impresa di terminare la gara fuori dalla top-5 in una sola occasione, tanto da terminare a pochi punti di distanza dal 2° classificato.
Le carte in regola per un 2026 da protagonista in Formula Regional ci sono tutte e, in attesa di conoscere con quale team tenterà il salto di categoria (magari proseguendo il proprio percorso con il team Prema), possiamo affermare con discreta certezza che grazie alla costanza (importante tanto quanto la velocità pura) egli si possa togliere più che qualche soddisfazione. Segnatevi il suo nome per il futuro.
- RM, 01/2007
- F2, F3 & F4

